F1: che campionato… di avvocati!

Oggi preso dalle mille cose da fare… mi son dimenticato del “giorno del giudizio”.

La FIA si è riunita… ed ha stravolto la precedente decisione.

McLaren multata per cento milioni di dollari e squalifica dal campionato costruttori per il 2007.

Sinceramente non credo sia “il massimo”, ma è probabilmente la decisione più saggia.

Punire la McLaren (team con una grande storia alle spalle) anche per il 2008 avrebbe realmente intaccato il futuro di questo sport.

Personalmente, nonostante l’anima ferrarista, non sarei stato contento di vedere scomparire (si perché una eventuale squalifica avrebbe comportato questo) un team così importante per colpa di errori di alcuni cretini. Non lo meritano coloro che alla McLaren hanno dato l’anima negli scorsi decenni.

Si parlava già di una eventuale acquisizione in massa da parte della Mercedes che, avrebbe, *sulla carta* presentato un nuovo team alla FIA per il prossimo campionato.

Una cosa tristissima, molto meglio così.

D’altronde non so quanto sia bello per Alonso o Hamilton vincere il titolo piloti sapendo di aver avuto una macchina non del tutto “proprietà” del team.

Nella storia rimangono i numeri, è vero. Ma le persone immagino abbiano anche una certa coscienza.

La McLaren sta riflettendo se presentarsi in appello oppure far finta di voler pensare al campionato piloti. Presentarsi in appello significherebbe infatti mettere a rischio anche i punti dei loro due piloti che – specialmente uno… – non penserebbero due volte a lasciare il team. Come al solito, dovranno prima farsi i conti in tasca.

Staremo a vedere… intanto è triste vedere che in questo sport, dove i soldi contano più delle capacità dei piloti, si stia perdendo il vero spettacolo.

La Formula Uno doveva essere uno sport estremo, crudo. E’ sempre più pieno invece di gossip, di belle ragazze e di storielle da caffè.

Dove sono finite le discussioni sulle scelte tecniche e strategiche di qualche decennio fa?

Era quella la Formula Uno che, quando ero piccolo, mi affascinò fin al punto da farmi innamorare di questo sport. Era quella la Formula Uno che mi faceva svegliare di notte per seguire il Gran Premio.

Adesso, mi fanno dormire persino durante le gare in orari umani.

Qual è il futuro di questo passo?

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

1 commento » Scrivi un commento

  1. finalmente la Ferrari l’ha spuntata e così spero di non sentirne più parlare !!!

    …che schifo pensare che lo sport si consumi più sui tavoli degli avvocati che sul campo …!

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