Come diventare invisibile!

A quanto pare stiamo arrivando anche a questo… la coperta invisibile che abbiamo visto usare da Harry Potter potrà probabilmente essere anche nostra.

Non ci sarà bisogno di alcuna magia, leggete piuttosto questo studio pubblicato su Science Daily in un articolo apparso su TeleFree.it ma annunciato anche dall’Ansa ed in tv…

Finora gli oggetti capaci di rendere invisibili occupavano il regno della fantasia e della fantascienza, come il mantello magico di Harry Potter, l’uomo invisibile o le astronavi dei Romuliani in Star Trek.

Ma adesso le cose stanno cambiando, tanto che due ”ricette per progettare materiali che creano la perfetta invisibilita”’, sebbene entrambe ancora completamente teoriche, vengono pubblicate questa settimana su Science.

John Pendry, del dipartimento di Fisica dell’Imperial College di Londra, e Ulf Leonhardt, dell’universita’ scozzese St Andrews, propongono di utilizzare lo stesso trucco: deviare le onde luminose (o altri tipi di radiazioni elettromagnetiche) e farle orientare attorno a un oggetto lasciando al centro un vero e proprio ”buco”. Per fare questo occorre avvolgere gli oggetti da nascondere con una sorta di scudo, un guscio che si comporti come un mantello dell’invisibilita’.

Per i ricercatori raggiungere questo obiettivo ”non e’ necessariamente facile, ma le ricette ci sono”, tanto che alcuni sono convinti che i primi materiali trasparenti alle onde radio potranno arrivare nell’arco di cinque anni, mentre per i materiali capaci di deviare la luce l’attesa potrebbe essere un po’ piu’ lunga. ”Tutti i lavori pubblicati finora sono pienamente teorici e la ricette proposte sono da verificare sperimentalmente, ma non ci sono dubbi che la ricerca in questo settore sia molto spinta”, ha osservato Andrea Alu’, dell’universita’ di Roma Tre, che fa parte di uno dei gruppi piu’ attivi in questo campo a livello internazionale.

Le prime applicazioni, secondo Alu’, potrebbero riguardare le tecniche di imaging, ad esempio per rendere invisibili sonde da utilizzare in indagini di microscopia molto delicate, e la possibilita’ di ottenere oggetti e componenti elettronici miniaturizzati. Negli articoli pubblicati su Science i ricercatori prevedono inoltre la possibilita’ di ottenere lenti piu’ efficaci, applicazioni nel settore della difesa e delle telecomunicazioni, mantelli acustici per prevenire la penetrazione di vibrazioni, suoni o onde sismiche.

Quello che e’ certo e’ che sara’ difficile utilizzare i ”gusci dell’invisibilita”’ come si vede nei film, ad esempio per spiare senza essere visti: ”e’ vero – osserva Pendry – che, indossandoli, nessuno puo’ vedere chi si nasconde all’interno, ma e’ anche vero che dall’interno non e’ possibile vedere nulla di quello che c’e’ all’esterno”.

”Un dispositivo dell’invisibilita’ – ha osservato Leonhardt su Science – dovrebbe guidare la luce attorno agli oggetti come se li’ non ci fosse nulla, indipendentemente da quale direzione provenga la luce”. Naturalmente i materiali esistenti non riescono in nessun modo a ottenere questo effetto straordinario: ne servono di nuovi e con nuove proprieta’. Soltanto l’anno scorso Nader Engheta, dell’universita’ della Pennsylvania, e Andrea Alu’, avevano proposto ”materiali plasmonici”, con caratteristiche elettromagnetiche simili a quelle di un insieme di elettroni liberi (plasma) e capaci di cancellare la luce riflessa da un oggetto. ”I materiali plasmonici gia’ esistono, sono stati sintetizzati”, ha detto Alu’. Se questo e’ il loro grande vantaggio, e’ vero pero’ che sono in grado di funzionare soltanto per oggetti di dimensioni piccolissime.

I due articoli pubblicati su Science elaborano invece la teoria per mettere a punto dei ”metamateriali”, ottenuti utilizzando piu’ materiali le cui proprieta’ elettromagnetiche possono essere adattate e modificate manipolando le loro nanostrutture. Contrariamente ai materiali plasmonici, i metamateriali non esistono ancora, ma teoricamente potrebbero funzionare su oggetti di grandi dimensioni.

Fonte: TeleFree

Potete leggere l’articolo di Science Daily (in inglese) o direttamente quello pubblicato sul sito dell’università di questo bravissimo studioso… 😉

Penso che arrivare a scoperte simili siano soddisfazioni che non hanno prezzo…

P|xeL

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. HIHIHIHIHI QUANTO MI PIACEREBBE ME NE REGALATE UNO PER NATALE???????C 😀 😀 😀 😆 😆
    SE NO VENGO LI E VI FACCIO FUORI!!!!!!!!!
    O SE NO VE LE PRENDERETE DA BABBO NATALE
    SPERO CHE QUESTA COSA SIA VERA
    CMQ CI CREDO
    HIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI IO CN L’INVISIBILITA FAREI DEL BENE ALL UMANITA!!!!!!!!UNA CERTA SUPERWOMAN ANZI FORSE DUE STANNO ARRIVANDO!!!!!!!!!!!! :dogarf:
    FORSE ABBIAMO PRESO UN BEL METEORITE IN TESTA IO E LA MIA AMIKA!!!!!!!!!!!!CIAOOOOOOO!!!!!!!
    VORREI FARVI UNA DOMANDA
    MA QUESTI MANTELLI SARANNO PUBBLICATI NEI NEGOZI??????

  2. HIHIHIHIHIHIHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH SI PERO SPERO KE ESCANO NEI NEGOZI 😀 :dogarf:

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