Il mio blog!

Wow… ho appena letto un commento… l’unico di questi giorni… lo ricopio qui… in modo che tutti possiate capire a cosa mi riferisco quando risponderò….: “ho dato un’okkiata al tuo blog….il primo post mi è piaciuto è un’osservazione acuta…(anke se scusa la frankezza ma nn è tua, ma mi ha fatto piacere leggerla)ma il resto è un pò banale nn trovi? nn so se vuoi un consiglio cmq se ti è piaciuta quella frase vuol dire ke rifletti…e allora…prova a nn tenere il blog come una specie di diario dove scrivi solo quello ke ti capita durante la giornata, magari prendi spunto per scrivere qualcosa ke va aldilà forse potrebbe far riflettere qualcuno…ti chiederai, ma perkè giusto con me se la prende questo?…bèh a dire la verità perkè dal titolo del tuo blog, ke sento vicino, mi aspettavo qualcosa di+…se ho intaccato la tua sensibilità scusa…. DA: afo3 (http://certezzediburro.splinder.com) alle 20:40 del 27 agosto, 2003″

Innanzitutto… CIAO… 🙂 benvenuto nel mio blog. Forse… le mie intenzioni sono un pò diverse dalle tue…

Quando ho deciso di aprire questo blog… è stato proprio perchè dentro sentivo tantissima voglia di avere un diario… comodo da usare. 😉

Non voglio farlo diventare solo …l’ultimo scoglio dei miei pensieri… voglio qualcosa di pratico… di più vivo. Forse ti farò arricciare il naso… chissà… magari i blog che reputi più interessanti sono quelli molto più “filosofici” …ma… purtroppo… il mio crescerà di “pane quotidiano”… è quel che voglio.

La vita… è fatta sia di pensieri… ma anche di azioni… perchè non ricordarle? Perchè ricordare solo i pensieri?! Quando mi capiterà di riflettere su qualcosa di veramente profondo… lo farò senza problemi… ma allo stesso modo… parlerò senza problemi della mia vita. “Non di soli pensieri vive l’uomo”… 😛 …questa l’ho storpiata io… 😛

Ah… riguardo la citazione… si, la frase non è mia… ma non credo ci sia nulla di male nel sentirla tale… così, è anche, la mia frase. Nessuno me ne vorrà mai…

Spero che tutto questo non t’abbia disgustato tanto da chiudere questa pagina di colpo e cancellarla dalla cronologia. 😛 …rimarrò lo stesso nella storia della tua vita. 😛

…quante cose… quante persone… entrano nella nostra vita senza accorgercene… senza chiederci il permesso… senza preavviso… arrivano, e magari… passano vicino a noi, ci sfiorano… anche solo per pochi secondi… quei pochi secondi che… in ogni caso… fanno parte della nostra vita.

Fabi… ti amo. Ecco un pensiero fisso ad esempio… 😛

…ciao…

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

8 commenti » Scrivi un commento

  1. tranquillo, nè sn riamsto disgustato, nè nulla di simile….nè ti “incolpo” per quella frase, anzi avevo scritto ke mi aveva fatto piacere leggerla, e neanke credo ke i blog interessanti siano quelli puramente “filosofici”, come ti piace definirli… dico solo ke sarebbe + interessante leggere qualcosa ke vada aldilà della gestione cronachistica della propria giornata, capisci ora ke intendo? e ho scritto perchè dopo aver letto il tuo primo post mi aspettavo qualcosa del genere anke dai seguenti, insomma in realtà nn mi interessa ciò ke fai durante la gioranta come credo ke nn interessi a nessuno, ma leggere qualcosa di bello fa sempre piacere, sia essa amara , allegra , ironica ecc…ma nn una cronaca. cmq io nn sono nessuno per dirti cosa devi fare e se tu hai in mente un diario e ti piace quello ke scrivi va benissimo…a risentirci se vuoi.

  2. Mi fa piacere che continui a leggere il mio “diario” …ma, come ho già scritto… questo diario è anche nato dalla mia voglia di liberarmi da quel velo di timidezza che mi avvolge. Raccontare la mia vita… quel che mi succede, fa anche parte di me… così come lo fanno le mie riflessioni. Non punto in questa pagina a scrivere qualcosa per gli altri… mi basta scrivere per me, perchè mi piace farlo. Se ti va… ho anche un piccolo portale… con una discreta comunità… perchè non partecipi? 🙂 Mi farebbe piacere… vista la tua voglia di confrontarsi e …il tuo tempo per scrivere 😛 Il link lo trovi tra i link del mio diario… o comunque su http://www.dreamsworld.tk Ciao…

  3. allora avevo capito bene…..ok ci farò un salto e ti faccio sapere…cmq io oggi parto ci sentiamo fra una settimana,ok?

  4. Quanta strada da questo post eh… Certo il blog è nato per te stesso, ma col tempo hai affinato la capacità di scrivere, anche le cose “pratiche”. E non è solo per la crescita, sono convinta che anche “gli altri”, la loro presenza, i loro feedback, hanno avuto un ruolo nell’aiutarti a rendere più armonica la tua espressione di te stesso.

    Molto bello il pensiero sulle persone che entrano nelle nostre vite. E’ vero, le persone entrano nelle nostre vite, intrecciano il loro tempo con il nostro e poi vanno altrove. Questa cosa ho sempre avuto difficoltà ad accettarla. A volte conosco degli estranei e penso “questa è una persona che vorrei facesse parte della mia vita”. Ma le persone non capiscono questa idea. Siamo abituati a combattere per coltivare solo gli affetti più stretti: famiglia, fidanzato/a e magari qualche amico d’infanzia che resta nel tempo…. Non è facile capire come mai uno vorrebbe tenere nella propria vita altre persone…. Siamo abituati così, a lavorare tutto il giorno e dedicare il resto del tempo a coltivare il nostro piccolissimo orticello…
    Un tempo guardavo gli estranei passare accanto a me e non potevo fare nulla per fermarli nella mia vita. Semplicemente non avevo nulla di utile da offrire. E’ così difficile creare qualcosa di condivisibile con gli altri…
    Ma da quando il Gruppo della Trasgressione è diventato un mio progetto di vita, ho qualcosa di credibile da condividere con le persone che stimo. Diventare Uomini è una questione che potenzialmente riguarda tutti. Anche se le difficoltà di base e la nebbia che ci avvolge, ci conducono ad accontentarci di essere individui che seguono pochi circoscritti istinti e desideri.

    Mi è venuto in mente che queste riflessioni sono nate in me da una frase che avevo sentito in un film, frase che mi fece molto riflettere. E’ bello lasciarsi incuriosire dalle persone. E’ bello gettare ponti verso gli altri:
    http://www.youtube.com/watch?v=dhTZczYnhAc&feature=related

    L’autenticità e la trasparenza tua e di questo blog, rende questo spazio una piccola nicchia dove poter sognare. A costruire i sogni contribuiscono anche quei post che possono apparire inutili, ma che soffermano l’attenzione sulla bellezza di ogni istante. Anche quei momenti che a volte si danno per scontati.
    Scrivere della vita di “tutti i giorni” ci obbliga a rendere speciale ogni singolo giorno, soffermandoci su particolari che altrimenti passerebbero inosservati.

    • Si, è indubbio che il continuo confronto con gli altri abbia apportato delle modifiche al mio modo di scrivere, raccontare e raccontarmi. E’ anche vero che sarò cresciuto e le due cose, messe insieme, hanno letteralmente dato una nuova forma – nel tempo – al blog e ai suoi contenuti.
      Riguardo il voler “non perdere” le persone, io vedo la cosa come una naturale evoluzione della vita stessa. Nulla è eterno e questo voler possedere (attenta che non si posseggono solo le cose materiali) per sempre anche le persone mi sembra una corsa verso qualcosa di irrealizzabile. Bisogna accettare che, come scrivevo prima, tutto cambia… anche le opinioni e le persone. Così c’è chi in una fase della nostra vita rispecchia e completa a pieno ciò che siamo e pochi anni dopo si scopre non esser più lo stesso. Può dispiacere ma chi si sforza per “possedere tutto per sempre” finisce per vivere male.
      E’ vero che siamo abituati ad accontentarci di un cerchio ristretto di persone ma non sempre è perché vogliamo isolarci: la gente – al contrario – penso abbia un bisogno interiore di socialità molto maggiore di quello passato. Vedi il botto che ha fatto FB con la possibilità di poter dare vita a raduni “coi compagni di merende”. Certo, bisogna poi vedere questa socializzazione quanto corrisponde ad un “essere socievoli”, che è ben diverso. Tanti infatti si illudono e vivono di finte socialità (metti quei luoghi in cui “devi esserci per essere” e lì esce nuovamente fuori l’individualità contrapposta ad un luogo di pseudo-socialità).
      Riguardo lo scrivere “la vita di tutti i giorni”… anch’io lo vedo come un modo per rendere speciale ogni piccolo istante. Dare valore alle cose invece di lasciarle sfuggir via. Io però – come sai – per ora voglio provare l’esatto opposto… visto che per anni praticamente ho seguito questo bel modo di “vedere”…
      Ciao,
      Emanuele

  5. “Così c’è chi in una fase della nostra vita rispecchia e completa a pieno ciò che siamo e pochi anni dopo si scopre non esser più lo stesso.”

    Questo non significa necessariamente “eliminare una persona perché non ti serve più”, ma piuttosto implica relazioni dinamiche che rivedano continuamente i propri equilibri.

    Ci sto che le persone ad un certo punto sentano il bisogno di “andarsene” ciascuna per i cavoli propri perché hanno esaurito le cose da dirsi. E’ un dato di fatto questo lo so.
    Ma pensa ad un luogo dove si possa lavorare affinché le risposte che si ottengono crescendo non chiudano tutte le domande, ma piuttosto ne aprano ogni giorno di nuove….
    E in questo luogo che voglio vivere.

    • Son d’accordissimo riguardo l’ultima parte. Cercare ambienti pieni di stimoli che si rinnovano o ambienti in cui noi riusciamo a riversare nuovi stimoli per dare e ricevere una continua alimentazione è il massimo per tutti. La vita però non è – ovviamente – così ovunque e così se ci sono luoghi simili ne esistono altrettanti in cui tutto ciò non è possibile. E’ bello però poter apprezzare anche questa differenza per poter vivere con maggiore affezione quei luoghi arricchenti… 🙂
      Ciao,
      Emanuele

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