Amore non è amore se…

E’ tutto il giorno che penso a questo passo… di uno dei miei scrittori preferiti… (non poteva non essere inglese…).

Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana.

Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;

Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;

se questo è errore e mi sarà provato,

io non ho mai scritto,

e nessuno ha mai amato.

~ William Shakespeare ~

Sogni d’oro Amore mio

I giorni volano

…i giorni volano… si sommano sull’agenda (che non ho…) le cose da fare… al più presto.

Devo impegnarmi di più… riuscire a risolvere tutto in fretta… o mi ritroverò schiacciato dalla… vita.

…quanto vorrei scappare in qualche isola deserta… ma poi, forse… sarebbe solo la scelta di un codardo… di una persona senza coraggio, senza voglia di affrontare la vita, la PROPRIA vita!

Beh… è già tardissimo, devo sbrigarmi a mettermi a letto… domani voglio, e devo, svegliarmi presto per lavorare al sito di quell’agenzia di viaggi.

Mi dispiace tanto che ultimamente riesco a scrivere solo una volta al giorno… anzi… solo una volta, e per giunta, il giorno successivo, perchè sono le 2 di notte. Vorrei avere più tempo… ma l’orologio ha le pile carichissime…e corre velocemente. …maledetto! 🙂

buona notte a tutti….

L’uomo dei sogni…

Semplicemente….

L’Uomo dei Sogni
Dormi dormi non piangerai io vegliero’ sul tuo piccolo cuore
e le mani ti prendero’ sono l’uomo dei sogni e faro’
magie le piu’ belle perche’ stanotte ho scelto te
dormi dormi ti scorderai dei silenzi del giorno inibizioni e paure
in un angolo io nascondero’ sono l’uomo dei sogni e’ diro’
poesie le piu’ belle per te e tu danzerai per me
stanotte prenderemo la luna dal mare stellato
e la faremo girare su un dito
toglieremo il mantello alla notte e magari ridendo
ci faremo un vestito fino a respirare la polvere lunare
portata su dal vento ci fara’ starnutire
gridando contro un’eco saremo noi a rispondere
dormi dormi non tremerai io scaldero’ il tuo piccolo cuore
e le mani ti stringero’ sono l’uomo dei sogni e saro’
chi sogni e non hai avuto mai
chi hai pianto nel rimpianto piu’ vivo che hai
stanotte prenderemo la luna dal mare stellato
e la faremo girare su un dito
ruberemo il mantello alla notte e magari ridendo poi
ci faremo un vestito fino a diventare due lacrime nel mare
due ali per fuggire su un raggio di luna
per attraversare gli oceani e le galassie che intanto si apriranno per noi
Dormi dormi pero’ col rimmel sei piu’ bella e poi
speri presto ritornera’
perche’ se tu lo vorrai non ti lascero’ mai
stanotte prenderemo la luna dal mare stellato
e la faremo girare su un dito
toglieremo il mantello alla notte e magari ridendo poi
ci faremo un vestito fino a diventare due lacrime del mare
due punti indivisibili nelle distanze che si creano gli uomini
qui saremo liberi noi
Ma poi ad un tratto ti sveglierai…

Fabi… non sai quanto ti amo. Sto scoprendo una nuova vita insieme a te… e spero non finisca mai. Tu per fortuna sei sempre accanto a me… pronta a ripetermelo… a ricordarmi che… quel che siamo non finirà mai.

Ti amo tanto tanto stellina mia…

…sogni d’oro…

Pretendo troppo?

…che domenica strana.

Quella melodia… mi ha ipnotizzato… m’ha reso triste… malinconico… insofferente.

Sono andato a Messa alle 8 e 30… in bicicletta. Veramente sono sceso prima… avevo proprio voglia di distrarmi… di stare solo… così sono sceso quasi un’ora prima, ho fatto un giro in centro… guardavo il resto del mondo… dalla mia bicicletta, ma mi passava accanto, non mi toccava.

Quando vai in bicicletta, la vita va alla velocità che decidi tu: nè troppo veloce, nè troppo piano. Decidi tu a che velocità andare, …a che velocità muoverti nella tua vita. Quando invece stai fermo, seduto su una sedia, …la tua vita inizia a correre, così velocemente, che dopo un pò ti rendi conto che la stai proprio perdendo di mano… non riesci più a controllarla…

…amati pedali…

Che poi, in bici, c’era anche fresco… quel fresco che cercavo. Mi faceva pensare all’inverno… sono sceso da casa leggero appositamente… ero ansioso di sentire fresco.

…non avevo voglia di far parte di quella società… che trovo fuori la porta ogni volta che esco di casa… così, non ho cercato neanche un bel vestito per uscire. Ho preso una maglietta… era anche un pò sporca onestamente, ma mi importava poco.

…ripensavo a quelli che vivono senza niente….

In questi giorni… sto riflettendo molto sul fatto di essere, o meno, ingrati.

Tutto è nato una sera… durante una doccia. Sotto l’acqua… volevo capire, se fosse giusto la mia insofferenza verso tantissime cose della mia vita…

è giusto lamentarsi… quando in fondo si ha una vita agiata?!

ma… posso essere insensibile a quel che non mi piace? Posso riuscire a non considerarlo?!

Io, non posso dire di essere una persona sfortunata… perchè, basta guardarmi intorno… ci sono tantissime persone nel mondo che vivono una vita veramente più brutta della mia… ma allora… non devo lamentarmi quando sono triste?!?!

…non voglio essere insensibile… ingrato… ma, come ignorare quel che mi fa soffrire?! Pretendo troppo..?! Sono viziato?!

Aiuto… sono giorni che non so darmi una risposta…

Il rumore della pioggia – un locale pazzo

Piove… piove piove, piove, piove.

Sta piovendo… ha iniziato a piovere, dopo qualche tuono… isolato. E’ bellissimo sentire il rumore della pioggia… vedere come arriva con forza… da la sopra… sentire quando aumenta… come se volesse scagliarsi contro la terra con maggiore forza… pronta a ripulire tutto.

Piove sui tetti, piove sugli alberi, piove per strada e nelle campagne. Piove… ed è bellissimo.

Sto ascoltando una lenta… dolce melodia… che fa da contorno… al suono della pioggia… che entra attraverso le finestre di questa stanza…

Piove, e non voglio che smetta. E’ così bella la pioggia… il rumore dell’inverno… il rumore della terra.

…due squilli… grazie! :°)

Ieri è stato un sabato stranissimo… che serata!

Eravamo in sei… così siamo usciti con la macchina di Pe ed il motore di Flo…che guidavo io. Che risate anche sul motore… siamo proprio “fissati” con la parruccheria 😀 …comunque…siamo tornati in un locale dove eravamo stati lo scorso inverno… carino, ma con una nuova gestione!! …non l’avessimo mai fatto! 🙂

La ragazza per le ordinazioni… mammamia… 3 ore per 1 panino e qualche bibita… “è la seconda volta che uso questo coso” …si riferiva a quell’aggeggino elettronico per le ordinazioni…. che dovrebbe velocizzare tutto, ma che invece… faceva solo l’opposto. Così… mezz’ora per ordinare qualcosa.

Un ragazzo si alza dal nostro tavolo… va in bagno, passa un cameriere…e… splash! Mezzo piatto di “qualcosa con brodo di patate” sulla sedia di questo fortunato ragazzo… ah, se fosse stato li!!

Continuano le risate… scene ridicole che si sommavano una dietro l’altra… senza interruzione.

Il locale si va riempiendo… finiscono le sedie ai tavoli… (!!!) e così, pur di fare sedere la gente, prendono gli sgabelloni del bar… e li mettono ai tavoli!!!! C’era gente seduta con le ginocchia all’altezza del tavolo… che risate vederli, li su, soli soletti, mentre i loro amici in basso si divertivano. Che scena!

Non finisce qui… lo spazio tra i tavoli si fa sempre più stretto… un cameriere passa, con un vassio di birre accanto un ombrellone… e per pochissimo, non faceva la doccia ad un ragazzo seduto. Che spavento… quel povero ragazzo è diventato bianco! 😀 …le risate continuano…

Nessuno mangia ancora, sono passati già oltre 30 minuti dall’ordinazione… ma nessuno mangia. La cosa più buffa è stata vedere che… neanche agli altri tavoli nessuno mangiava!! Dov’è il cuoco?! Lo devono ancora assumere?! Cucina un bambino?! Bah… era mezzanotte è un quarto… quando m’è arrivato il panino…

…subito prima però… un cameriere aveva provato a buttarmi tutti i piatti che aveva in mano addosso… per fortuna non mi sono sporcato… ma qualcosa m’è finita addosso.

Io ero seriamente morto dalle risate… così alla domanda del cameriere “ti sei sporcato?” …io scoppio in lacrime di risa e gli rispondo… “no, non preoccuparti… dovevo aspettarmelo!” 😀 …era una serata che ci vedevamo qualcosa addosso… un pò tutti scherzavamo su questo. Che locale…!

Arrivano tutte le ordinazioni…. ma, manca una margharita! Così… chiamiamo un cameriere (quella ragazza delle ordinazioni credeva addirittura che stessimo scherzando…!), e ordiniamo una margharita… specificando che si tratta di un cocktail e non della…. pizza…

Dopo 10 minuti… portano una tovaglietta di carta e le posate…………

Altre risate… infinite risate… finchè la margharita andiamo a ordinarla noi direttamente dentro…

Si fa l’una meno 10… quando nel conto (finalmente!!) ci segnano una acqua tonica da …2 euro!! :O …la facciamo levare… Fortuna che poi ci rendiamo conto che… sono stati tanto stupidi da non aver segnato le patatine che ci siamo fatti portare…!

Che locale… seriamente il locale più ridicolo del mondo… mai visto nulla del genere.

La domenica… questa domenica, sta passando molto velocemente…

Mentre scrivo, ascolto ancora quella “dolce melodia”… se posso tra un pò metto il link per scaricarla, l’ho trovata su un blog, veramente carino.

La Ferrari ha vinto… finalmente una bella ripresa… ci voleva. Speriamo bene per le ultime due gare.

Beh… adesso è meglio che mi rimetta a lavorare…

Buon pomeriggio, buona domenica.

Voglio spegnere il pc

Sono le 3 meno 10… sto morendo dal sonno, domani andrò a S. Chiara e devo svegliarmi…: DEVO. Ho appuntamento con Fabiana… non posso farla aspettare…………

Che giornata… è passata davanti al pc, costruendo un sito. Fortuna che oggi (anzi ieri…) è il compleanno di mio padre… così per cena ho fatto una pausa…: mi girava la testa.

Basta… sto morendo dal sonno… VOGLIO spegnere il pc.

Dormite bene… voi che dormite.