Quant’è bella giovinezza!

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco e Arianna
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Queste ninfe anche hanno caro
da lor esser ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
                                   (Quant’è bella giovinezza – Lorenzo de Medici)

…oggi sono di buon umore.

Speriamo che la giornata continui così…

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

3 commenti » Scrivi un commento

  1. Dovrebbe essere sempre cosi…innamorati e spensierati…una vita semplice ma con tanta gioia di vivere…W la giovinezza ke fugge via…

  2. questa poema mi piace molto e la ho in memoria. La ho conosciut nell’ istituto tecnico commerciale nella studio della letteratura italiana. Questa poema e una delle molte poemo, che abbiamo analizzato. Questa poema e altre poemo abbiamo devuto portare nella memoria per ricitare orale e iscritto.

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