Echi di infinito

Ma che sorpresa
Cantando può nascere una rosa
Anche dal fango
Nei deserti più assolati

O negli eterni inverni
Ma che sorpresa
Una rosa
Ma che sorpresa
Io vivo di accenti, di presentimenti
Profumi che sento nell’aria
E vivo di slanci, di moti profondi
Fugaci momenti di gloria
E nel silenzio del mondo

Io sento echi di infinito
Restami accanto nel tempo
Non c’è più bella cosa che ci unisca
Nella fortuna o nelle tempeste del destino
Restami accanto per sempre
Restami accanto.
(Antonella Ruggiero – Echi di infinito)

Sogni d’oro pulcina mia…

Emanuele.

Brindo alla vita…

 …Ma che mistero, è la mia vita…
Che mistero…
Sono un peccatore dell’anno ottantamila,
Un menzognero!

Ma dove sono e cosa faccio…
Come vivo?

Vivo nell’anima del mondo…
…Perso nel vivere profondo!

Miserere, misero me…
Però… brindo alla vita!

A mare con la mia pulcina…

La mia vita è cambiata da quando c’è lei.

Oggi ho passato un pomeriggio stupendo a mare con la mia pulcina. Abbiamo fatto il bagnetto e poi preso un pò di sole… poi giocato con le racchette in acqua e poi con il materassino… proprio come due bambini.

E’ bello sapere che nella vita non sono solo. E’ bello sentire il suo affetto… sempre attorno a me.

E’ bello l’amore…

Emanuele

Adsl down per due giorni e cellulare morto… (e resuscitato con 25 euro al Nokia Point… argh!) …ma nonostante questo… la vita è bella!

Complimenti a Maurizio per il 110 e lode (nonostante la fangata della festa……) e… speriamo che gli apparati elettronici la smettano di ribellarsi alle mie cure! :oP

Un Emanuele alle prese con il ripristino di un backup del cellulare…

Torno a Londra!!

Londra… arrivo!!

…tornando da Santiago, l’aereo del ritorno ci lascerà a Londra… che visiteremo per 24 ore!!! Una notte a Londra… che felicità!! Ci voleva questa notizia… sarà davvero tanto, tanto stupendo! 🙂

…Quanti ricordi…

Non posso vivere senza lei.

Ci sono momenti nei quali ti rendi conto che… non puoi vivere senza lei.

Alle 7, all’idea di poterla rivedere, ero tornato tranquillo… avevo dimenticato tutti i motivi per i quali litigavo.

Non so stare senza, non sopporto l’idea che “non ci possiamo vedere” per un qualsiasi impegno, mio o suo. Studiavo… ma mi sentivo imprigionato, non trovavo modo di liberarmi per vederla… e così, distraendomi diventavo più calmo… ma non perchè non volessi sentirla… ma perchè ero obbligato a stare in quella condizione.

Domani la rivedrò… e non voglio che nessuno mi rubi un secondo da passare con la mia pulcina.

Emanuele

PS: domani esame di “economia per ingegneri” …chissà come andrà (primo appello – primo ritiro?!)