Echi di infinito

Ma che sorpresa
Cantando può nascere una rosa
Anche dal fango
Nei deserti più assolati

O negli eterni inverni
Ma che sorpresa
Una rosa
Ma che sorpresa
Io vivo di accenti, di presentimenti
Profumi che sento nell’aria
E vivo di slanci, di moti profondi
Fugaci momenti di gloria
E nel silenzio del mondo

Io sento echi di infinito
Restami accanto nel tempo
Non c’è più bella cosa che ci unisca
Nella fortuna o nelle tempeste del destino
Restami accanto per sempre
Restami accanto.
(Antonella Ruggiero – Echi di infinito)

Sogni d’oro pulcina mia…

Emanuele.

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

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