Esperienze da ripetere.

Preparate il ciobar (125ml di latte, un minuto al microonde).
Prendete un buon libro.
Infilatevi sotto le coperte.

Leggete finché non avete insopportabilmente sonno, mentre vi coccolate attraverso brevi dosi di cioccolosità.

Addormentatevi.

Emanuele

PS: l’indomani vi basterà ricordarvi d’esservi addormentati così per iniziare bene la giornata! 🙂

9 commenti » Scrivi un commento

  1. La cosa sarebbe fattibilissima se solo non fossi consapevole di addormentarmi appena sfiorato il cuscino con la testa 😆

  2. Sì infatti , concordo con Ilaria. Bel concetto , io ho scoperto solo recentemente come si fa veramente il ciobar. Prima veniva un liquido semi solido al gusto di cioccolato bruciato 😆

  3. A parte che se bevessi Ciobar a letto rischierei un certo tipo di problemi causa colon ma … io andare a letto senza lavarmi i denti non ce la faccio mi capita rarissimamente ( tipo nei voli aerei lunghissimi) poi la bocca la mattina bleah ( per non dire gli zuccheri ai denti la notte)

  4. A35G, ancor prima di finire un Ciobar caldo caldo?! 😮
    Alagos, cioccolosità è il coccolarsi col cioccolato. E’ un concetto “fondente” (o fondante, dipende dai punti di vista). 😀
    Marta, io l’ho capito qualche anno fa… prima, come te, non badavo alle dosi e puntualmente veniva latte e cioccolato… niente a che vedere con un ciobar cremoso e fumante! :joy:
    Barbara… argh, rompi gli schemi ogni tanto! Anch’io lavo i denti prima di andare a dormire ma… boh per una notte non succede nulla e addormentarsi in quel modo prende letteralmente “gusto”! 🙂
    Ciao,
    Emanuele

  5. Sì infatti! Finalmente ho capito , per fare un ciobar come si deve bisogna seguire le istruzioni virgola per virgola!

  6. Anch’io! Infatti ogni volta i miei pensieri erano “uhm … ma se io metto così poco latte poi non me ne viene niente. Ma sì dai abbondiamo!”
    E al solito non mi veniva mai nulla 😆

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