La mia proff ha un blog.

Bella scoperta ieri sera. Per puro caso, seguendo uno dei link di cui la rete e piena, sono finito su un blog ospitato su Splinder. Mi aveva incuriosito il cognome “mi sembra familiare…”.

Pochi attimi dopo ho ricollegato tutto: si trattava di una professoressa del mio corso di laurea.

Ho curiosato un pochetto e, diamine, ha persino il pagerank più alto del mio (da bravo blogger incallito dovrei disperarmi, vero?).

Beh… complimenti alla proff (non la linko che poi vi interroga!) perché comunque mi è sembrata molto web-addicted anche lei. In realtà avrei dovuto immaginarlo… una volta, un annetto fa, ebbi proprio con lei una discussione sul suo nuovo iPhone fiammante fatto arrivare dall’America.

Le ho lasciato un commento. E’ stato un piacere anche perché è una delle professoresse più “umane” con gli alunni che abbia incontrato in questi anni. Non lo dico giusto per dirlo (anche perché la sua materia l’ho già superata) ma perché tanti professori spesso dimenticano che il ruolo di un docente non deve limitarsi a sbattere in faccia la lezioncina del giorno.

Insegnare, deriva dal latino in-signare: “tracciare segni”. Ecco, quando il docente si pone in netto distacco con l’alunno non lascia segni dentro… ma semplici scottature fuori. Lei non mi è sembrata una di quelli.

Emanuele

10 commenti » Scrivi un commento

  1. Beh, si e l’adoravo. Una delle poche con la quale poter scherzare e parlare anche di altro. Tant’è che ho deciso di fare la tesi con lei e ancora adesso siamo in contatto. Il suo blog è nella mia lista dei preferiti sul mio di blog e ultimamente è diventata un mio contatto su fb, su sua richiesta! Ed è stato un piacere!

    • Beh io credo che la tesi la farò su altro… però è un piacere vedere ogni tanto persone che sanno andare oltre il loro “ruolo”. In questo periodo sto seguendo una materia con un professore (non facciamo nomi) che – quando ho preso l’ascensore insieme a lui – ha risposto al mio “buongiorno” con una smorfia del viso. Certe cose sembrano surreali finché non le vivi.
      Ciao,
      Emanuele

  2. La mia in realtà aveva delle basi nella sua materia ma poi avevano altri risvolti (hai mai sentito parlare di routing egoistico?).
    Per fortuna esiste anche gente intelligente. La triste valutazione è che i professori più disponibili che abbia incontrato siano sempre quelli che venivano da fuori e mai gli autoctoni con quella loro maschera da Baroni!

    • No mai sentito parlare. 😛
      Riguardo la tua valutazione… non ho voluto dirlo perché mi sembrava di partire con i soliti luoghi comuni. Si vede che non è solo una mia impressione…
      Ciao,
      Emanuele

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