Alexa colleziona dati attraverso il suo widget.

Uno dei dubbi che da tempo attanaglia i SEO più precisini è se il widget di Alexa serva o meno a migliorare il ranking delle proprie pagine su uno dei più famosi ed antichi motori di ricerca del web.

Beh, alcuni mesi fa, ho voluto togliermi anch’io il dubbio, inserendo silenziosamente, ed in maniera invisibile, il widget di Alexa su queste pagine.

Non lo vedete… e non lo avete visto, per un motivo ben preciso:

#alerank { visibility: hidden; }

Il codice qui sopra, inserito nel foglio di stile di questo blog fa si che l’intero widget non venga mostrato ai visitatori ma non impedisce il caricamento del piccolo javascript da parte dei browser.

Bene, dopo qualche tempo, ho iniziato a vedere i risultati.

Innanzitutto c’è da dire che le statistiche di Alexa vengono fatte su base mensile e comparate con quelle del trimestre precedente. In pratica, il primo Luglio, la voce “cambiamento nei 3 mesi” indica la differenza di rank tra il trimestre Gennaio – Marzo e quello Aprile – Giugno.

Detto questo, andiamo ad analizzare i dati.

Alexa stats for DreamsWorld.it

Come potete vedere, tutte le statistiche, indicano un incremento dei valori negli ultimi 3 mesi.

Il widget di Alexa è stato inserito il 12 Maggio 2008 ed il valore di “traffic rank” medio nei 3 mesi precedenti era 264268. Proprio 12 giorni fa ho superato dunque i tre mesi necessari per far andare a regime le statistiche.

Da notare che da quando ho inserito il widget, inoltre, le statistiche settimanali sono molto più precise, indicando un’effettiva diminuzione delle visite ad Agosto. Sorprendentemente però è aumentato il numero medio di pagine visitate rispetto alla media dei mesi passati, sicuramente i visitatori in questo periodo sono più incuriositi e tendono maggiormente a visitare anche le altre pagine del blog.

Vi ricordo infine, che le statistiche di Alexa, come quelle di Google Analytics, LLOOGG o chi più ne ha più ne metta, sono vincolate all’esecuzione dei javascript da parte dei visitatori. Questo ha come effetto positivo il tagliar fuori, al volo, tutte le visite degli spider dei motori di ricerca (che notoriamente non eseguono il codice javascript contenuto nelle pagine), ma di contro risultano poco precisi in caso di visite da parte di dispositivi mobili, che non eseguono javascript, o browser che per ragioni di sicurezza l’hanno disabilitato.

In ogni caso, oltre al miglioramento nel ranking globale di Alexa, non ho notato un aumento del numero di visite attraverso il loro motore di ricerca, così mi chiedo già da un po’ se valga la pena o meno continuare ad appesantire (anche se di pochi kb) il peso delle mie pagine.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

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