Il colore dell’erba voglio.

In realtà… la vera furbizia non è non avere desideri.

E’ desiderare ciò che si ha già.

E’ raro riuscirci… e penso che siano pochi gli uomini che – saggiamente – riescono in questo intento in modo pieno e sereno.

L’uomo è abituato, da sempre, a desiderare ciò che non ha.

Eppure, basterebbe imparare ad apprezzare di più ciò che si ha per far cambiare colore alle proprie giornate.

Buon sabato,

Emanuele

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

6 commenti » Scrivi un commento

  1. Probabilmente è vero che gli uomini che desiderano “poco” o “in piccolo” o “si accontentano” sono saggi e hanno capito tutto… ma non si stava parlando di felicità?!
    Buon sabato anche a te

  2. Poco tempo fa ho parlato proprio di questo sul mio blog, forse avevi letto, riassumendo io credo che la cosa migliore sia porsi degli obiettivi alla propria portata, in modo da realizzare cio’ che si puo’ avere, senza chiedere troppo…chiaramente non sto parlando di possesso fisico di qualcosa, le vere conquiste sono quelle dell’animo. In ogni caso, Antonella, si puo’ esser felici anche “accontentadosi”, perche’ chi si “accontenta” non da’ il significato negativo che dai tu a questa cosa, come d’altronde fa la maggior parte delle persone di questo mondo 🙂

  3. La felicità a volte consiste anche nel sapersi accontentare delle proprie piccole cose eo piccoli traguardi.

  4. Ecco una sconosciuta un po’ ritardataria che però è rimasta colpita da molte belle parole.. Soprattutto da un vecchio lungo post, che, come le 9 persone che (sorprendendo te autore) hanno commentato, mi ha fatto molto riflettere e scatenato in me una moltitudine di pensieri, alcuni anche contrastanti, e mi ha mostrato la “chiave di volta”.. Grazie, questo è ovvio e sottointeso..
    Allora avevo voglia di commentare uno dei tuoi interventi, visto che ti vedo molto attivo e bravo nell’arte del parlare e dello scrivere.. Mi è capitato questo, su cui ho maggiore ispirazione, perché non sono saggia, no, direi invece di essere la tipica adolescente del mondo di oggi, seppur forse con un po’ più di testolina.
    Concordo su *tutto*, dalla prima all’ultima parola che hai scritto.
    Quello che penso è semplice, tralasciando il fatto che la società di oggi spinge più a desiderare quel che non si ha piuttosto che apprezzare quel che si ha, spinta dal consumismo che ci è sotto gli occhi fin dalla nascita, per noi un po’ più piccoli; quello che si dovrebbe fare è ciò che tu scrivi, ma non sempre ci si riesce, in molti casi subentrano molte cose, che pensano si possano riassumere in PAURE. Molteplici paure, alcune dettate ancora da questa società, che forse non sa che accettarsi per quello che si è e si ha è la miglior cosa. In fondo è questo l’importante, amarsi, amare sé stessi, no? Un po’ di egoismo, o si diverrà schiavi della prima persona che ci accetterà per ciò che siamo (o farà finta)!
    In conclusione, ho svarionato, sono andata un po’ fuori tema, ma tutto per dire che è importantissimo quello che dici anche se ormai poche persone riescono a PENSARLO ed ATTUARLO nella vita (fra le quali mi ci metto anche io :worry:).
    Queste sono tutte mie opinioni.. Spero di non aver impicciato con questo commentone!:joy: Scusa l’intromissione..

  5. Emy…complimenti, davvero, da a-tipico adolescente quale sono mi fa sempre piacere sapere che, tra le tante, ci sono anche ragazze come te

    PS: scusa pixel (o manu? come ti chiamano nel bloggomondo?) fa molto “marpionaggio inutile” ma dovevo dirglielo 😛

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.