SOS Gabibbo

Ho appena scritto a Striscia la Notizia, gli ho scritto all’incirca tutto ciò che avevo già scritto qui riguardo gli ospedali palermitani, o almeno l’Ingrassia.

Chissà se prenderanno sul serio la mia richiesta di fare una visita alla struttura e chiedere magari spiegazioni all’azienda che non si capisce se sia dalla parte del malato o… delle agenzie funebri.

Intanto mi è appena arrivata l’e-mail di conferma, penso di aver fatto ciò che potevo per cambiare una briciola di questa città, tanto bella ma anche tanto trascurata.

Emanuele

PS: la cosa più buffa è che 4 anni fa il pronto soccorso fu inaugurato in presenza del Ministro della Salute… dove l’hanno portato?! 🙂

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. vedi, il problema sta nei ruoli. e tu alla fine sei solo un poveretto che ci è cascato proprio nel mezzo. mi spiego meglio ed inizio volutamente con un banale paragone. un paziente in gravi condizioni ha bisogno di una visita domiciliare; arrivo presso la sua abitazione e trovo un “torno subito” in portineria, il citofono è guasto, la badante rumena al telefono non capisce l’italiano e naturalmente chi sono; risultato 30 min in attesa di un colpo di fortuna. che faccio? chiamo il gabibbo denunciando un portiere assenteista? no.. no perchè allora un giorno mi ritroverò ad avere il sig. ricci come capo del CSM, il sig. greggio ad arringare le mie supposte colpe, il sig. ficarraepicone provvedere a togliere le supposte e lasciare le colpe, per finire scortato in cella dalla sig.ra thais agghindata come un VILLAGE PEOPLE. magari scrivo all’amministratore di quel condominio, civilmente, cercando di spiegare per bene i concetti e le necessità. vedi, le arene con i leoni affamati sono proibite da alcune centinaia di anni, e il direttore generale di una struttura sanitaria non possiede il proprio studio in un bunker interrato e protetto da numerosi bodyguard mercenari tornati vivi dall’iraq e quindi ancora più motivati. potevi andarci, potevi passare da quel fantastico URP (ufficio relazioni con il pubblico) il quale, sai, filtra tutta quella gente autolaureatasi in medicina che viene a chiedere perchè al congiunto non è stata fatta la TAC (infatti adesso le TAC le facciamo a tutti, così, per sicurezza, non sia mai che un magistrato laureato in legge debba giudicare l’opera di medico laureato in medicina, è una questione di ruoli…). noi che ci prendiamo gli schizzi di saliva delle vostre urla siamo vittime quanto voi, incastrati, e senza via di fuga. il mondo, caro amico, non puoi cambiarlo armato di un pupazzo rosso, renditene conto, tu che la notte dormi bene perchè non hai i fantasmi che ti vengono a chiedere perchè. saluti.

  2. Ciao, capisco la tua critica e comprendo anche che quei medici poveretti rinchiusi nella stanza “giallo-rossa” in fondo non avevano alcuna colpa. Non mi sono infatti lamentato di loro forse però… mi sono lamentato per loro.
    Perchè scommetto che anche loro non si troveranno a loro agio lavorando in tali condizioni. Immagino che anche loro (e lo spero) facciano presente questi disagi ai loro superiori ma sono anche certo che ogni tanto, mettere “tutto” alla berlina, portare tutto davanti gli occhi della gente possa dare un “calcio nel sedere” simbolico a chi dovrebbe occuparsi di queste cose.
    Non credo tanto nell’URP, che forse ignorantemente, associo a tutti quei servizi che in fondo servono solo a filtrare la rabbia delle persone e non rivoluzionare il mondo. A questo punto credo di più nelle associazioni dei consumatori che probabilmente battagliano di più per ciò che vogliono/è richiesto.
    Non faccio parte di quelli che vogliono la TAC a tutti i costi, nè mi improvviso medico, nè ero convinto che (nel mio caso) mia madre avesse bisogno di grandi cure. Ero il primo a dirle che era stata una banale caduta e per questo polso e ginocchio le stavano gonfiando. Le dicevo che non c’era bisogno dell’ospedale e le facevo anche notare che spesso, i pronto soccorsi sono strapieni in quanto tanta gente ci va anche per stupidaggini o magari per… evitare la visita a pagamento. Mia madre però voleva un controllo, e aveva bisogno anche di un referto medico per il lavoro, nulla di insensato. Abbiamo aspettato pazientemente il nostro turno (facendo anche andare avanti chi, visibilmente, stava peggio di lei) e ci siam ritrovati così, 5 ore dopo, alla fine di una attesa che s’è rilevata lunghissima, forse anche inappropriata.
    Capisco la tua posizione e sono anche certo che potrai portarmi infinite altre esperienze simili nelle quali la tua buona volontà era messa a tacere da altre persone poco attente al loro “ruolo” in società.
    Ogni tanto però bisogna anche lamentarsi, far sentire la propria voce. 5 ore sono tante, anche per chi solamente ha bisogno di una radiografia e di un parare di un esperto. Ho visto un ragazzo aspettare circa 4 ore con una mano rotta, una signora con principio d’ictus, in barella, ha aspettato circa un’oretta. Non penso che sia giusto tutto ciò, e non vorrei mai augurarmi di star male sapendo che i nostri ospedali funzionano così (correggo il tiro: il nostro Ospedale Ingrassia funziona così).
    Se vuoi indicarmi anche altri mezzi, per portare il tutto all’attenzione di qualcuno che può far qualcosa, dimmi pure. Vedrò di esercitare i miei diritti/doveri da buon cittadino.
    Ciao,
    Emanuele aka P|xeL

  3. ho ativato servizio fast web et con deu mesi gratis touto comprese telefonate ma la surpresa chi mi a mandato di pagare 2 mesi
    piu e telefonate piu 100euro unatamtum
    il mio numero et 0918888612
    ho gia signalato ma sensa resposta.

  4. CARO GABIBBO, TI SCRIVO DA TORINO PER SEGNALARTI DELLE COSE CHE A NOI FANNO MALE VEDERE E SAPERE QUANTI MILIARDI VENGONO SPRECATI E PAGATI DA NOI CITTADINI. DA + DI 3 ANNI è STATO COSTRUITO A PORTA PALAZZO UN FABBRICATO CHE è CHIUSO E PIENO DI SPORCIZIA….C’ERANO UNA VOLTA NEGOZIETTI DI ABBIGLIAMENTO, POI è STATO ABBATTUTO E COSTRUITO DA UN ARCHITETTO QUESTO ABORTO COSTATO MILIONI DI EURO E LI ALLA FACCIA NOSTRA. UN’ALTRA COSA CHE VORREI SEGNALARE è DOVUTA A QUANTO AVVIENE NEL QUADRILATERO DEI GIARDINI REALI DOVE DELLE BELLE CASETTE DI PROPRIETA’ DEL COMUNE, UNA VOLTA ADIBITE AD ANZIANI O A BAMBINI PER ORE RICREATIVE, SIANO STATE OCCUPATE DAGLI SQUATTER E ORA CHE SONO IN RESTAURO…DA ANNI….PARE CHE I LAVORI NON FINISCANO MAI….VENGONO DETURPATI CONTINUAMENTE DA QUESTI GIOVANI CHE NON DEVONO ESSERE STUZZICATI DICE IL SINDACO….LA POLIZIA E LE FORZE DELL’ORDINE SONO BLOCCATI A GUARDARLI MENTRE QUESTI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO CON LA FORZA CON L’ARROGANZA, SENTENDOSI I PADRONI DI UNA CITTA’ CHE SAREBBE UN BEL SALOTTO. NON VOGLIO DILUNGARMI IN ALTRE COSE, MA CI SAREBBE DA FARE UN ROMANZO. COMUNQUE QUELLO DI PALAZZI COSTRUITI SENZA RISPETTARE L’ARCHITETTURA DELLA ZONA E POI ABBANDONATI CI FA SOFFRIRE MOLTO E NON POSSIAMO DIRE NE’ SAPERE NULLA.
    GRAZIE SE PUOI FARE QUALCOSA PERCHE’ TUTTI SAPPIANO QUELLO CHE AVVIENE NELLA BELLA TORINO.
    SALUTI
    GIOVANNI

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