E i miei genitori non combinano nulla.
Dove sta scritto che una ragazzina a sedici anni deve essere all’una e mezza di notte chissà dove e non si fa sentire ed è persino irraggiungibile? Dove sta scritto che io debba continuare a cercarla, girando come un cretino per la città?
Questo si chiama rispetto?
D’ora in poi, sono disposto ad alzarle le mani se sgarra.
L’ho scritto, e lo prometto.
NOTTE.
