Ancora una volta, per l’ultima volta.

Ieri il sacerdote, durante l’omelia ha rievocato una frase di Jean-Jacques Rousseau (attribuendola erroneamente a Sant’Agostino).

La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.

Stamattina dopo essermi svegliato mi è tornata in mente e mi sembrano le parole adatte per aprire la stagione universitaria.

Tra 15 minuti ho appuntamento con un collega in facoltà, buon lunedì a tutti voi! 🙂

Emanuele

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Non so se mai ti ho commentato,ma oggi ho deciso di farlo, senza una ragione precisa. Semplicemente trovo il tuo blog uno dei blog più belli: è pulito, sereno, non superificiale ma neppure banale. Mi pareva giusto scrivertelo!

    • Grazie mille per le belle parole! Mettono in corpo ulteriore allegria che vien voglia di condividere come un mulino che da un lato si riempie e dall’altro si svuota senza mai esser privo d’acqua! 🙂
      Spero di rileggerti ancora!
      Ciao,
      Emanuele

  2. Io ti continuerò a leggere con piacere, come ho già fatto anche con il nuovo post 🙂 ciao Alessandra

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