Non accadeva da un paio d’anni.

Oggi a Milano c’era il sole, sono uscito con una magliettina, dopo pranzo sono stato felicemente al balcone e, soprattutto, ho pranzato con tutta la famiglia intorno al tavolo. Tutta tutta tutta.

E proprio mentre mangi ti accorgi quant’è bella in fondo la tua famiglia: tanti caratteri, storie ed esperienze da condividere.

Poche cose sono più belle di una tavola piena di persone che han voglia di stare insieme. 🙂

Domani si inizia ma stasera vado già a letto più che soddisfatto…

Emanuele

9 commenti » Scrivi un commento

    • Dici? E in che angolo d’Italia stavi vivendo la tua giornata speciale? Da sud a nord o da nord a sud? 🙂
      Bello l’avatar, spero di rivederlo!
      Ciao,
      Emanuele

  1. A parte la mattinata di acquazzoni la giornata oggi è stata finalmente primaverile peccato che per domani il meteo non prometta nulla di buono 🙁

    • Ma per mattinata intendi le 5 del mattino? Io oggi sono uscito alle 8 e già aveva smesso di piovere da un po’ sicuramente. Verso ora di pranzo i miei “neo-colleghi” mi han detto che ho portato il sole siculo… 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. C’è qualcosa che mi sfugge…oppure non ho letto con abbastanza attenzione?! oppure mi son persa qualche post…ero rimasta che venivi a milano, lasciando il parentado giù…e avete pranzato insieme?! potere della tecnologia oppure una delle 3 ipotesi qui su? 😉
    mannaggia alla mia curiosità femminile 😛 (scusa x l’intrusione :))

    • kokeicha, ah beh… allora salutami quella parte d’Italia visto che al momento non posso “viverla”! 🙂
      Elle, innanzitutto quale intrusione? Se scrivo da queste parti è proprio perché voglio condividere ciò che penso con altri…! Comunque ti sei persa qualche pezzetto: i miei erano a Milano da alcuni mesi e io ero rimasto da solo al sud. Adesso sono al nord con loro, sto facendo la tesi in azienda e rimarrò qui un altro po’… 🙄
      Ciao,
      Emanuele
      PS: una volta tanto non c’entra la tecnologia… anche perché per quanto possa avvicinare non si può mai paragonare al “calore” delle braccia che si sfiorano intorno ad un tavolo! 🙂

  3. aaah ecco, infatti, avevo intuito che da un po’vivessi da solo a casa, ma non avevo capito dove fossero finiti i tuoi! 🙂
    Condivido totalmente il tuo PS 🙂

    • Eh, l’alternativa è che li avessi rinchiusi in un camerino… ma ho dovuto evitare giusto perché avevo bisogno del camerino! 😛
      Ciao,
      Emanuele

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