O meglio… per certi versi è così.
Stamattina li ho visti partire. Mio fratello e mia sorella, insieme ad un paio di valigie e al pianoforte.
Si, se lo sono portato. Imballato che sembrava una cassa da morto. Io lo chiamavo “il nonno”, giusto per riderci su! 😐
E così oggi, l’epifania, ha portato via loro due. Li rivedrò tra alcuni mesi…
I giorni sono volati e devo ammettere che siamo stati bene insieme.
Con mia sorella ci sono uscito più volte, anche di sera: chi l’avrebbe mai detto! 🙂
Adesso si torna in quattordici (io, mio padre, mia madre e i miei 11 pesciolini… :joy:) e la vita torna un po’ alla routine degli ultimi mesi.
Però non è vero che oggi finiranno tutte le feste. Perché un po’ di festa mi è rimasta dentro e ogni giorno, ne sgranocchierò un pezzettino, per far scintillare ciò che vivo.
Università, scout, palestra, impegni familiari, amici. E’ così la mia vita per ora. Mica va male, no? 🙂
Ieri sera inoltre, ho ricevuto un regalo bellissimo.
“Ok, te lo dico…”. E tre secondi dopo mia sorella mi stava confidando ciò che ha dentro.
Ho cercato di darle i miei consigli, più da amico che da fratello maggiore… ed è stato stupendo.
Lo ricorderò per settimane sicuramente ed è già abbastanza per sorridere. 🙂
Buona giornata (vado a papparmi i cornetti che ho comprato per fare una sorpresina ai miei e poi inizio a studiare… :joy:),
Emanuele
