Giusto per riempire il tempo…

Qualcuno mi ha detto che in questi giorni milanesi, sto scrivendo di più.

E’ vero… ieri sera mi sono accorto che in questi giorni il cellulare l’ho guardato pochissimo.

Tutti gli impegni della settimana li ho felicemente ignorati e l’agenda li ha fatti scorrere uno dietro l’altro.

Adesso mi trovo in uno studio d’architettura. Parquet chiaro a terra e poi tutto bianco, arioso e luminoso. Davvero molto bello.

Sto scrivendo un po’ per riempire il tempo… se il tempo mi da tregua vorrei farmi un giro in centro, e così, giusto per scrivere un’altra cosa inutile, penso che il mio Mac si trovi nel suo mondo in questo locale arredato in modo così minimale.

Da vero geek ho visitato la sala server (configurata secondo me “alla cazzo di cane”), però il fatto che il tecnico venga pagato intorno ai 2.000€ al mese mi fa sognare parecchio. Se questo tizio è pagato così profumatamente per impostare le cose in questo modo… giusto per farvi capire, nei due piani dello studio ci sono circa 250 porte ethernet. Lo switch non è completamente mappato e così usano solo le 24 porte disponibili ed a turno staccano ed attaccano i cavi per abilitare le prese…!!! 😮

Un paio di colleghe di mia sorella mi han chiesto se fossi interessato al posto. Ho detto che preferisco laurearmi prima… anche se sono sempre più sicuro che il lavoro non mi mancherà.

Il geek che è in me è uscito anche sull’autobus. Non sapevo a quale fermata dovessi scendere, non ero mai venuto da queste parti e così, l’unico metodo per non sbagliare fermata era iniziare a controllare tramite GPS la posizione dell’autobus. 😎

Valle a spiegare certe cose a mia sorella… “come hai trovato la fermata corretta?”. Ho tagliato corto, scommetto che dirle “ho collegato via bluetooth il cellulare al mio modulo GPS che avevo nello zaino ed ho iniziato a controllare il percorso fatto dall’autobus sulle mappe che ho installato sul cellulare e poi ho impostato la via ed il numero civico per scendere alla fermata più vicina…” non mi avrebbe risparmiato da una mala-risposta. 😛

Ah… giusto per chiarire una cosetta. Non ho nulla contro i gay, però… come cavolo fai ad uscire con un jeans blu puffo e taglio a sigaretta? Mi sembra volgare tanto quanto una donna piena di trucco…

Che cosa strana la stravaganza. Che strani questi architetti, continuo a ripeterlo.

Cambiando discorso, prendo la bici o vado a piedi? Sono indeciso… la bici che c’è nello studio è da donna (ma mi frega ben poco…) il vero dubbio piuttosto è il tempo. Pioverà oppure no?

Mamma mia… questo post è una vera schifezza. Sapete cosa mi ricorda però? Mi ricorda quando, da piccoli, si andava a trovare i genitori a lavoro e uno dei metodi per passare il tempo era o disegnare, o iniziare a giocare con qualcosa. Da mia madre trovavo le macchine da scrivere… da mio padre una sala computer con dei 486 primordiali. Beh li ovviamente era stupendo arrivare con il floppy per giocare a Grand Prix a colori… abituato com’ero allo Sharp

Ho beccato una wireless Telecom, ringrazio ufficialmente questo stupido che non ha protetto la propria connessione. Volevo tentare di collegarmi alla wireless del Parco Sempione (così adesso vedete in che zona mi trovo…) ma dallo studio sfortunatamente il segnale arriva troppo debole.

Piuttosto, se volete cazzeggiare un po’ anche voi, guardate la foto di questa bambina nata con due facce. In India viene venerata come incarnazione di quel dio-elefante a due volti… Se cercate su Google trovate tani altri risultati a proposito. Shockante! Mangerà il doppio? Oppure potrà fare due discorsi separati? O quando canterà rappresenterà un duo? 😀

Ok, non credo che la scienza si domandi precisamente questo… però le domande dovevano rimanere in sintonia con la totale inutilità di questo post.

Bene, adesso vi saluto, chiudo il Mac e vado a farmi un giretto!

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

3 commenti » Scrivi un commento

  1. Sei a Milano nel caos del Salone ! Ero a Milano anche io fino a stamattina certo il tempo non è proprio il massimo in questi giorni

  2. be tanto inutile non è, lo trovato abbastanza allegro. Fossero tutti cosi i tuoi post sarebbe uno spasso :dogarf:

  3. Si Barbara… è impressionante come si sia trasformata Milano.
    Comunque sono appena tornato… mi son fatto circa 7km sotto la pioggia per il centro di Milano a guardar le vetrine.
    Ho visto l’eeePC, e per continuare la “saga nerd”, ho tentato di collegarmi ad internet… peccato che l’unica wi-fi disponibile richiedeva una registrazione (stile progetto FON).
    Ah, altra cosa… da quando ho il MacBook andare nella sezione Apple è divenuto noioso… non c’è più il “wow” di una volta che arrivava insieme alla bava… 😐
    Però è bello vedere la gente così incuriosita dagli Spaces, Expose e tutto il resto… :joy:
    Ciao,
    Emanuele

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