Laboratorio itinerante: che mangiata!

Sono tornato oggi da un weekend fuori porta. Si è svolto infatti un “laboratorio itinerante” (con cadenza annuale) per fare un po’ di formazione (ripasso?!) tra i capi siciliani.

L’attività rispetto agli anni precedenti devo dire che è riuscita molto meglio. La tavola rotonda del sabato è risultata interessante (soprattutto l’analogia tra la vita di Cristo e gli strumenti del metodo scout) e neanche la domenica si è perso poi tanto tempo.

Però una cosa va ricordata: questi incontri, in cui tutte le zone della Sicilia portano qualcosa da condividere per la cena, sono uno dei momenti più belli della mia vita scout.

Ormai, ce ne sono alcuni che han costruito miti e leggende intorno a me (tipico divoratore di qualsiasi forma di cibo…) e oggi credo di aver toccato l’apice.

Tra salami, sarde, calzoncini con la ricotta, paste al forno, panelle, sfogline, pizze, sfincioni, formaggi, pane e zucca rossa, biscotti, vini locali e chi più ne ha più ne metta, ho mangiato senza sosta per circa un’ora.

Oggi, tornato a casa, dopo ehm… *esser passato dal dolce gabinetto* (su cui stavo facendo la stessa fine di qualche tempo fa…), ho scoperto di essere ingrassato 2kg rispetto a venerdi!

Baden Powell definiva un ragazzo come “colui che ama ridere, lottare e mangiare”… che sia anche la storia della mia vita fin ora? 🙂

Insomma… torno soddisfatto, appanzato, ed aspetto con ansia la prossima avventura… 😎

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

3 commenti » Scrivi un commento

  1. vergognoso! 😛

    Sei l’unica persona che conosco disposta a non respirare pur di mangiare! :dogarf:

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