Poeta freddo.

Oggi ho riempito il cestino sotto al mio tavolo di carta accartocciata.

Tutto ciò che c’è finito dentro, è parte di me.

A dir la verità, è l’inverno a portarmi l’ispirazione.

Emanuele

PS: un consiglio, non ficcateci il naso dentro. Io ho già le narici irritate… maledetto raffreddore…

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Se ci fosse stato un bel camino avresti potuto riscaldarti con quei ricordi, trasformandoli così in qualcosa di utile 😉

  2. #ciao Emanuele… sono finita per sbaglio nel tuo sito e sono rimasta affascinata dalla tua capacità di invogliare chiunque entri a leggere la storia della tua vita…ho letto ancora molto poco ma sono convinta che piano piano ti scoprirò… per ora ti faccio gli auguri per un 2008 diverso da tutti gli anni passati…a presto SARA

  3. Grazie per i complimenti… ma sai, cospargo di una polverina magica le pagine di questo sito. Altrimenti vedresti solamente sbadigli annoiati… 😛
    In ogni caso tanti auguri per un buon anno anche a te e spero di rileggerti.
    Ciao,
    Emanuele

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