Parole nel silenzio.

E se tu vuoi veramente sapere del mio valore, sappi che è nel fatto che ho nel cuore più di quanto non abbia sulla lingua, e ho nel desiderio più di quanto non stringa nelle mani.

Kahlil Gibran

Mi capita spesso di non trovare le parole, al volo, per esprimere qualcosa. Molto spesso rispondo “aspetta, sto pensando”. E in quel momento… non riesco neanche più a riflettere bene. Penso piuttosto al fatto che “devo sbrigarmi per dire qualcosa”.

Vi capita mai questa sensazione?

Di una cosa però sono certo… nei miei silenzi non sono fermo. Sono, piuttosto, i momenti che dovete temere di più. Riflettere mi fortifica.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

7 commenti » Scrivi un commento

  1. Difficile resti senza parole sarà che le cazzate mi vengono in mente al volo ( e discorsi seri per fortuna mi tocca farne pochi :P) solitamente molto più difficile farmi smettere di parlare 😉

  2. Beh no… quando si tratta di scherzare non è che debba riflettere. Però… quando si parla seriamente, solitamente non so rispondere “a botta” e questo se da un lato può sembrare una fregatura… dall’altro mi permette di ponderare bene la risposta e, solitamente, dire qualcosa di corretto.
    Ciao,
    Emanuele

  3. Ma non è detto che ciò che sia ponderato sia anche corretto…scusami ma non credo che una parola detta con 15 minuti di riflessione debba essere per forza ritenuta giusta a discapito di una parola detta d’istinto… 😐 🙂

    saluti e buona giornata

  4. Non è detto che sia giusta, perché nulla può dare la certezza di esser “saggi”. Però certamente riflettere sulle cose non dovrebbe portare a sbagliare tanto facilmente quanto rispondendo all’istante.
    Pensare… e contare fino a 10, non ha mai fatto male a nessuno in fondo.
    No?
    Ciao,
    Emanuele

  5. Non farà male sicuramente. Ma sono sicuro che è molto più “vera” e “sincera” una parola detta d’istinto piuttosto che una parola annacquata da 15 minuti di ragionamenti e quindi pensata per non offendere nessuno, per non intaccare la sensibilità di qualcuno, per non essere volgare, per non dire una cosa che qualcuno potrebbe interpretare male.Molte volte chi ragiona a lungo cerca di trovare parole ad effetto, che riescano a colpire le persone, usando magari anche frasi fatte (che io odio 👿 )…ma a volte rischia di essere banale e poco attinente alla discussione.

    Tu lo sai come sono fatto io…mi piace il confronto “DURO E CRUDO”…:wink:…ciao amico mio..buon pomeriggio!

  6. Con quello che ho scritto sopra non voglio dire assolutamente che quando parlo offendo le persone, intacco la loro sensibilità o sono volgare 😛 …solo che una discussione deve avere come prerogativa quella che oltre al fatto di parlare bisogna anche sapere ascoltare…se una discussione avviene in questo modo…chissenefrega se scappa una parolaccia…quello che penso dico…non è mia abitudine offendere le persone ma mi piace poter discutere con loro e dire tutto quello che voglio…anche alzando la voce…di sicuro sono “vero” :grin::smile::wink:

  7. Io sinceramente penso di essere ‘vero’ anche quando la risposta non arriva al fulmicotone. Non è vero che cerco di accontentare un po’ tutti ponderando la risposta, piuttosto cerco solamente di trovare quella che personalmente ritengo più corretta. Tutto qui…
    Ad ogni modo è ovvio che nella discussione non deve mancare mai l’ascolto, altrimenti non si sta discutendo ma ci si stanno solamente sparando parole in faccia.
    E ascoltare non significa solamente aspettare che l’altro finisca… significa anche riflettere su ciò che ci hanno detto. E’ questo che spesso si dimentica.
    Ciao,
    Emanuele

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