Norme anti terrorismo o …big brother?!

Siamo in una società sempre più controllata… cellulari rintracciabili, telefonate registrate, e-mail archiviate, spostamenti controllati… persino i satelliti puntano verso le nostre strade per controllare qui e li che non cadano le uova dai tavoli.

Essì… perchè con la scusa dell’anti-terrorismo, ormai siamo controllati dalla testa ai piedi ogni mattina… e questo trend non sembra voglia diminuire. C’è una sorta di paura indotta dall’alto che ci porta ad accettare tutto ciò…

Ci lascia accettare che il nostro traffico su internet sia controllabile, ci lascia accettare che le nostre chiamate siano archiviate per anni, ci lascia accettare che si sappia sempre dove siamo andati lo scorso anno in vacanza e dove abbiamo prenotato per l’estate che sta arrivando.

La nostra soglia di accettazione di tutto ciò mi sembra sia ad un livello tendente all’infinito… non c’è nulla che ci scompone più di tanto… in nome del tanto temuto… “terrorismo”. Ma non è forse questo il terrorismo più grande? Non è forse l’annullamento della nostra privacy il furto più grande che riceviamo?

Sono 5 anni che si cerca un uomo. Un uomo che in 5 anni si è fatto vedere oltre una quindicina di volte. E’ così gentile da spedire la videocassetta… si fa sentire e ci parla. Non è una persona scomparsa. E’ una persona nascosta.

Eppure in questi 5 anni siamo stati sotto controllo per lui.

Le norme anti-terrorismo sono sempre più alte, più incisive… eppure, non si riesce a prendere quell’uomo.

Potrebbe mandarci tante pernacchie… e forse, probabilmente, ce le fa.

Siamo convinti che tutti questi sistemi di controllo ci diano sicurezza… ed invece, forse, non fanno altro che spiarci. Un bellissimo big brother orwelliano che ci tiene tutti sotto scacco.

Non lo prendono… e forse gli sta anche bene così. E’ giusto che Bin Laden non sia trovato… altrimenti le scuse per controllarci sempre più inizierebbero a mancare.

La gente deve avere paura in modo da accettare ogni fantasia aristocratica.

Tantissima tecnologia per individuare i terroristi e poi… non si riesce a prendere un uomo di cui si conoscono tantissimi aspetti fisiologici.

L’ultimo ritrovato sono dei robot volanti, che entreranno in azione nei cieli di Los Angeles: degli apparecchi lunghi 2 metri sorvoleranno la città a circa 100 metri di altezza.

Dovrebbero garantire più sicurezza… probabilmente invece, permetteranno di conoscere con estrema precisione ogni minimo movimento di chiunque si trovi sotto (ragazze, attente a vestire con decoltè esagerati… potreste diventare lo zimbello dei vostri poliziotti di quartiere ;-)).

Stiamo arrivando a vivere scene tragicomiche. Per cercare maggior sicurezza permettiamo a chiunque di entrare sempre più nelle nostre case. Invece di blindare la porta di casa, la smontiamo ed invitiamo mezzo mondo.

E intanto, nell’altra metà del mondo, Bin Laden continuerà a fare pernacchie…

Emanuele aka P|xeL

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

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