Sono tornato da un’oretta dall’università ma mi sento ancora stonato e stamattina avrei voluto dormire almeno altre 3-4 ore.
Questi giorni sono stati massacranti nonostante l’esperienza favolosa appena vissuta.
La cosa più buffa su cui riflettevo ieri sera sotto la doccia prima di crollare direttamente a letto, saltando cena e tutto quanto, è che durante queste attività mi diverto ancora come un bambino.
Sono io ad organizzare le cose per loro. Sono loro a giocare ed io a guardare… eppure torno entusiasta, contento di tutto ciò che ho vissuto. Dalla sveglia da fare cantando nonostante il sonno, il freddo, o la gola che brucia già dal giorno prima, al fuoco da animare o alle attività da proporre.
Entusiasmo. E’ una bella parola e l’ho nel sangue e rivedendo tutti quei ragazzi in questi giorni, rivedevo un po’ me. Com’ero e come sono. 🙂
Emanuele

Traspare tutto l’entusiasmo dal tuo post , credo che lo scoutismo sia una cosa che uno deve amare molto e allora ti entra nel sangue 🙂 Come sai avevo un’amica appassionatissima
E’ proprio così. Si “pensa da scout”, si esce e si hanno “atteggiamenti da scout”, insomma… tutto diventa *figlio* di abitudini maturate in quell’ambiente. E non ci trovo nulla di male perché è un posto sano e costruttivo! 🙂
Ciao,
Emanuele
:-PSONO CONTENTA
Pensa che entusiasmo è il nome di una trasmissione radio di alcuni amici miei.
Babè.. comunque sia non capisco come fai sempre ad essere cosi’ positivo.
ciau!
Luca… ma perché in fondo, cosa c’è che va male nelle nostre vite? Abbiamo tutto… e tutto ciò che manca è qualcosa che va inseguito allegramente e non aspettato nervosamente! 🙂
Ciao,
Emanuele
[…] Sognare. Ecco cosa mi riesce più di tutto. E’ questo forse il vero segreto di questa allegria che ormai mi sembra debba diventare eterna (capito Luca?). […]