Qualche canzone

Rieccomi… è mezza notte e mezza… sono uscito dalla doccia… ma sento di nuovo caldo.

Tornando in macchina… ho ascoltato due canzoni… che mi hanno fatto riflettere un bel pò.

E non so perché quello che ti voglio dire
poi lo scrivo dentro una canzone
non so neanche se l’ascolterai
o resterà soltanto un’altra fragile illusione

se le parole fossero una musica
potrei suonare ore ed ore, ancora ore
e dirti tutto di me.
Ma quando poi ti vedo c’è qualcosa che mi blocca
e non riesco a dire neanche come stai
come stai bene con quei pantaloni neri
come stai bene oggi
come non vorrei cadere in quei discorsi
già sentiti mille volte
e rovinare tutto
come vorrei poter parlare senza preoccuparmi,
senza quella sensazione che non mi fa dire
che mi piaci per davvero
anche se non te l’ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se dovrò aspettare ancora
per parlarti finalmente
dirti solo una parola
ma dolce più che posso,

come il mare come il sesso
finalmente mi presento.
E così, anche questa notte è già finita
e non so ancora dentro come sei
non so neanche se ti rivedrò
o resterà soltanto un’altra inutile occasione
e domani poi ti rivedo ancora
e mi piaci per davvero
anche se non te l’ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se non è successo ancora
aspetterò quand’è il momento
e non sarà una volta sola
ma spero più che posso
che non sia soltanto sesso
questa volta lo pretendo.
Preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l’amore e amore sia
e non so se sarai tu davvero
o forse sei solo un’illusione
però stasera mi rilasso,
penso a te
e scrivo una canzone
dolce più che posso
come il mare come il sesso
questa volta lo pretendo
perché oggi sono io,
oggi sono io.

Beh… magari non mi ritrovo a scrivere canzoni io… ma… i miei pensieri indubbiamente…

Che strana giornata oggi… forse oggi… non so perchè… sono stato più tragico del previsto. In ogni caso… ho riflettuto molto oggi pomeriggio… e ho anche avuto la possibilità di pensare a me…

Sono stato a mare…tutto il pomeriggio e la sera, al lido di Giuseppe. Mi sono divertito… veramente. (grazie Pè). Mi sono distratto… molti dei miei pensieri… non sono saliti in quella macchina… sono stato tranquillo. E’ stato un bel venerdì in definitiva. “…oggi.. sono io…”

Che strano… basta fare qualche chilometro… per riuscire, talvolta, ad allontanare anche tutti i pensieri… come se i problemi di un uomo… avessero una “residenza”. Ecco… mi torna in mente la mia riflessione di ieri… “è l’uomo a crearsi tanti problemi… perchè spesso questi, in fondo… non esistono.” …è proprio vero… tanti problemi… non sono veri, perchè… basta fare pochi passi… per vederli scomparire. I veri problemi sono altri… sono quelli che tanta gente vive ogni giorno… che… non possono cancellare neanche percorrendo l’intero diametro del pianeta… credo sia chiaro a quali problemi mi riferisco.

Se l’inferno non c’è, il paradiso non c’è,
Il mondo per noi
È dentro me un’immagine che
Ognuno ha dentro di sè
È quello il mondo che vuoi, per noi

…il mondo… gira come noi vogliamo che giri.

BUM BUM batte il cuore BUM BUM
Il mondo è un girotondo io no che non scendo,
Ancora
BUM BUM batte il sole BUM BUM
La vita gira in tondo casca giù il mondo va giù.

…uhm… oggi ho trascurato un pò troppo la mia famiglia. Ditemi… cosa avrei dovuto cambiare in questa giornata?! Ve la riepilogo… di mattina, mi sono svegliato alle 8… ho fatto colazione con mia sorella… e poi in bici da quei bambini… sono tornato ad ora di pranzo… a casa mia c’era un pò un macello… chi era uscito di qui… chi di li… così… ho pranzato, e alle 3 e 30… sono andato al lido a mare fino a sera. Non potevo tornare prima… mi hanno dato un passaggio. Quanto vorrei che le giornate durassero di più… in modo da avere anche più tempo da dedicare alla famiglia, so che è giusto farlo. “…questa casa non è un albergo…” chissà… credo che tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito dirci questa frase… che cosa singolare, no?! 🙂

Ahh… oggi ho provato anche ad essere più diretto e sincero con chi mi stava attorno… ad esempio… stasera, eravamo andati in un altro lido… a trovare altri ragazzi… una ragazza, ci viene incontro… per presentarci un pò a tutti… e ci preavvisa… “…sappiate che sono tutti dei coglioni… degli stronzi…” …l’ha ripetuto varie volte… noi non ci siamo uniti a quei ragazzi… perchè ci andava di parlare in quei 3-4 che eravamo… così quella ragazza… che era rimasta un pò con noi… continuava a dire.. “…sono degli stronzi…proprio stronzi… li prenderei a legnate…” …a quel punto… anche se non la conoscevo… ho detto tra me e me… devo dirglielo!! Dopo un pò… le chiedo… “ma perchè stai con loro se li consideri solamente degli stronzi..?!” …e lei… “…perchè ci sono loro…” – …io… “…boh… sarà che io preferisco rimanere solo che con gente con la quale non mi trovo bene…” – lei… “…è brutto però rimanere soli!” …a quel punto… anche il mio “credo” era stato un pò smosso… è meglio rimanere soli… o accontentarsi di quel che si trova? Io… preferisco sempre il silenzio… alla confusione… stare solo che tra 1000 “sconosciuti”… ma… in fin dei conti… è meglio essere come me… o come lei?! Uhm… vorrei saperlo anche da altre persone… questa volta non credo che saprò trovare una risposta da solo… perchè la mia risposta, nascerebbe solo dal mio carattere.

Ok…mio padre mi “intima” di spegnere il pc… meglio ascoltarlo, oggi sono stato fuori tutto il giorno. Un’ultima cosa prima della buona notte… salendo le scale stasera riflettevo sul fatto… che io so già che in fondo… non parlerò mai…di alcune cose che mi riguardano… so che sono fatto così… e a quel punto mi chiedevo… se non ho voglia di parlare di me fino in fondo… che senso ha questo diario?!

Io… io sono un nick… che scrive da una tastiera… non so essere nome e cognome, con tanto di foto e codice fiscale… mentre tanta gente sa essere – veramente se stessa – anche via internet.

Mi sembra un mondo un pò distaccato questo… non so unirlo… non so il perchè. Mi sembra la mia “folla di 1000 sconosciuti” …alla quale io preferisco la solitudine.

Comunque… adesso devo proprio andare a nanna… domani torno a fare sorridere un pò quei bimbi… e dovrò alzarmi nuovamente presto. Inoltre… per stasera ho già annoiato chi leggerà questo diario abbastanza…

…sogni d’oro a chi vuole sognare… a domani.

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

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