{"id":1464,"date":"2007-08-21T23:20:51","date_gmt":"2007-08-21T21:20:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-21\/essere-matite\/"},"modified":"2007-08-21T23:20:51","modified_gmt":"2007-08-21T21:20:51","slug":"essere-matite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-21\/essere-matite\/","title":{"rendered":"Essere matite."},"content":{"rendered":"<p>Ciao blog,<\/p>\n<p>rieccomi dopo due giorni pesantissimi&#8230;<\/p>\n<p>Sembra che quest&#8217;estate non voglia darmi tregua e cos\u00ec, dopo <a href=\"\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-07-09\/la-linea-della-fatica\/\" title=\"La linea della fatica...\" target=\"_blank\">i lavori a casa<\/a>, adesso mi son toccati quelli al villino a mare. Una casa rimessa praticamente a nuovo&#8230; due giorni intensissimi da mattina a sera senza sosta in previsione dell&#8217;arrivo dei genitori di Filippo per il matrimonio ormai prossimo&#8230;<\/p>\n<p>E tutt&#8217;ora non \u00e8 finita&#8230; mi aspetta almeno un&#8217;altra giornata.<\/p>\n<p>Sono stanco, sfinito e&#8230; sono appena uscito dalla doccia.<\/p>\n<p>Ho in testa dieci mila pensieri e non so da dove iniziare prima&#8230; non so neanche dove queste parole mi porteranno, tanto che penso che il titolo di questo post arriver\u00e0 &#8220;strada facendo&#8221;&#8230; attualmente ho semplicemente messo &#8220;meglio mettere un titolo&#8221;, giusto per scongiurare qualche improvviso crash del browser senza aver attivato l&#8217;auto-save di WordPress.<\/p>\n<p>In questi giorni sono stato per taaanto tempo in silenzio. E questo silenzio, sebbene nel mentre fossi impegnato a lavare, asciugare, spolverare, montare, smontare, riparare, buttare e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta&#8230; (si, considerate tutto in grande visto che abbiamo usato in 2 giorni oltre 20 sacchi di immondizia formato maxi &#8211; 110&#215;70 ed abbiamo fatto svariati viaggi in auto in due verso i cassonetti&#8230;), mi ha permesso di parlare un po&#8217; con me stesso.<\/p>\n<p>Devo dire che <strong>sono stato bene<\/strong>. Magicamente, ho fame, ho sete, ho voglia di uscire e non ho problemi a star tranquillo senza riempirmi di musica&#8230; tutt&#8217;ora c&#8217;\u00e8 silenzio nella mia stanza.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 della <strong>strana quiete<\/strong> in me. Forse perch\u00e9 sono nell&#8217;occhio del ciclone.<\/p>\n<p>E&#8217; strano questo post&#8230; sto davvero scrivendo di getto come non mai. Mi sembra quasi di scrivere una bella lettera&#8230; una di quelle che quand&#8217;ero pi\u00f9 piccolo adoravo mandare e ricevere da amici e amiche&#8230;<\/p>\n<p><em>L&#8217;avesse capito la professoressa del mio biennio quanto mi piaceva scrivere&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Sono confuso. Ho ancora i capelli un po&#8217; bagnati e non riesco a mettere in ordine le idee. Avrei bisogno di un pettine per idee&#8230;<\/p>\n<p>Ho riflettuto tanto in questi giorni ed ho ripensato un po&#8217; a tutto quel che \u00e8 successo.<\/p>\n<p>Non voglio lasciarvi in confusione per\u00f2&#8230; non lo meritate e poi, probabilmente, non \u00e8 neanche un segreto di stato cos\u00ec importante da conservare meticolosamente.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; finita.<\/strong> E&#8217; finita una storia di oltre 4 anni. E&#8217; finita quella che io ora come ora non so chiamare altro che &#8220;la storia&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; finita, per\u00f2 non piango. E&#8217; finita da&#8230; wow, ho quasi perso il conto. Credo 4 o 5 giorni. E&#8217; finita per\u00f2 non \u00e8 caduta neanche una lacrima da parte mia.<\/p>\n<p>E questo per me \u00e8 un segno. Un segno inconfondibile di <strong>stanchezza<\/strong>. Stasera sotto la doccia, per la prima volta, ho sentito come se stessi piangendo&#8230; e invece neanche li. Era solo impressione. Era solo un po&#8217; di malinconia legata alla stanchezza di questa giornata.<\/p>\n<p>Non riesco a piangere&#8230; forse perch\u00e9 un po&#8217; ero ormai pronto per questa cosa. Forse perch\u00e9 sono anche cresciuto abbastanza. Forse perch\u00e9 per questa storia ho gi\u00e0 pianto nottate intere, fino a sentirmi male; fino ad aver bisogno di qualche calmante per dormire.<\/p>\n<p>C&#8217;avevo creduto tanto, \u00e8 questa la verit\u00e0. E cos\u00ec adesso sono deluso. Sono freddo, spento. Rido ma&#8230; non ci sono. Ancora non capisco <strong>dove sono<\/strong>.<\/p>\n<p>Per tutti coloro che mi conoscono, ripeto ancora che tutto ci\u00f2 che sto scrivendo adesso \u00e8 di getto&#8230; nulla di preparato, nulla di <em>&#8220;ora glielo faccio vedere io come sto senza di lei&#8230;&#8221;<\/em>. Non c&#8217;\u00e8 orgoglio, non c&#8217;\u00e8 vendetta, non c&#8217;\u00e8 rancore. C&#8217;\u00e8 solo<strong> tanta sincerit\u00e0<\/strong>, che forse \u00e8 una di quelle cose che pi\u00f9 contraddistingue il mio modo di vivere.<\/p>\n<p>E&#8217; stata la sincerit\u00e0, l&#8217;anno scorso, a farmi vivere certi momenti. Ed \u00e8 stata la <em>mancanza di sincerit\u00e0<\/em> a farmi penare come un dannato.<\/p>\n<p>Sto riguardando indietro come si fa con la videocassetta delle vacanze di alcuni anni fa. C&#8217;\u00e8 il bimbo che gioca a pallone&#8230; che ride&#8230; che inciampa e che poi scoppia in lacrime. C&#8217;\u00e8 la mamma che corre ad aiutarlo. E c&#8217;\u00e8 di nuovo un bel sorriso sotto quegli occhioni lucidi.<\/p>\n<p>Penso che in questi giorni, oltre ai miei amici, devo ringraziare tanto il supporto di una persona alla quale difficilmente dico quanto tengo. Il mio pap\u00e0. Si, \u00e8 bello chiamarlo &#8220;pap\u00e0&#8221; e non &#8220;padre&#8221;. E&#8217; meno freddo&#8230; pi\u00f9 vicino e forse&#8230; <strong>pi\u00f9 amico<\/strong>.<\/p>\n<p>Come l&#8217;anno scorso mi sto ritrovando nuovamente a parlar con lui&#8230; ed \u00e8 lui che mi da spesso la forza di fare quel nuovo passo in avanti verso il traguardo successivo. E&#8217; probabilmente una delle persone che pi\u00f9 crede in quel che sono ed in quello che un giorno sar\u00f2.<\/p>\n<p><em>(ecco che le lacrime che non sono cadute in questi giorni, arrivano parlando di mio padre&#8230; maledetto!!).<\/em><\/p>\n<p>Comunque&#8230; &#8220;quello che un giorno sar\u00f2&#8221;. E&#8217; una cosa<strong> importante<\/strong> per me. E&#8217; una cosa sulla quale sto riflettendo da alcuni giorni&#8230; dopo aver sentito certe frasi. Certi fulmini poco delicati.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi vede nel proprio futuro la scalata sociale. Io sono stra-convinto che nella vita esistano vari tipi di successo e che non tutti lo identifichiamo nella stessa cosa.<\/p>\n<p>Per me il successo, e l&#8217;ho sempre detto, \u00e8 quello di <strong>avere, un giorno, una bella famiglia<\/strong>. Questo \u00e8 quello per cui mi sto preparando&#8230; questo \u00e8 quello per cui lavoro giornalmente. E&#8217; strano&#8230; di solito sono le ragazzine a sperare di diventare mamme&#8230; ma io, ho una voglia matta di fare il pap\u00e0. E credo che quando Dio quel giorno decider\u00e0 che io dovr\u00f2 esserlo&#8230; io sar\u00f2 <strong>all&#8217;altezza del mio compito<\/strong>. Ecco il mio successo. Ecco la mia intraprendenza verso dove mira. Non voglio primeggiare sugli altri. Non voglio essere il primo del gruppo.<\/p>\n<p>Forse&#8230; ho assimilato fin troppo il modello familiare che ho vissuto. Due bravi genitori&#8230; laureati ma senza lavori da &#8220;wow&#8230; lui si che \u00e8 figo&#8230;&#8221;. Mio padre insegnante in una scuola superiore, mia madre impiegata in una nota azienda italiana privatizzata (si pu\u00f2 dire che \u00e8 anche una schifezza e che tutt&#8217;ora ha un bel monopolio?). Non hanno cercato il successo nel lavoro&#8230; hanno piuttosto <strong>nobilitato il loro lavoro<\/strong>. Ed \u00e8 questo quello che a me piace&#8230; ed \u00e8 questo quello in cui io fortemente credo. Non vivo per il lavoro&#8230; lavorer\u00f2 per vivere. Ed \u00e8 cos\u00ec che sto studiando. Non mi interessa il risultato da primo della classe&#8230; preferisco <strong>imparare perch\u00e9 amo l&#8217;informatica<\/strong>. Poco importa se nessuno mi applaudir\u00e0 mai dopo un discorso. O forse succeder\u00e0&#8230; ma non \u00e8 questo il successo che cerco&#8230; <strong>non \u00e8 questo ci\u00f2 che davvero mi gratifica<\/strong>.<\/p>\n<p>Sto studiando perch\u00e9 credo che per poter offrire un bel futuro &#8220;alla mia famiglia&#8221;, sia necessario un titolo di studio e, senza dubbio delle competenze. Non mi importa la pagella. Io dimostrer\u00f2 ci\u00f2 che sono, nel lavoro. Gi\u00e0 adesso ho colleghi laureati che di informatica ne sanno molto meno di me&#8230; perch\u00e9 in fin dei conti, la mia \u00e8 <strong>una passione<\/strong>.<\/p>\n<p>Per qualche tempo, in questi giorni, ho pensato che siccome per carattere non adoro finire al centro dell&#8217;attenzione, fossi uno senza carattere. <em>Me lo avevano quasi fatto credere&#8230;<\/em><\/p>\n<p>No, non \u00e8 li il mio successo. Mi piace ridere, mi piace scherzare e stare in compagnia ma&#8230; mi accontento molto facilmente di ogni situazione che vivo.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 anche il mio <strong>spirito scout<\/strong> (che sono convinto di avere dentro, ben radicato) che mi fa, molto facilmente, adattare a situazioni che altri sopportano difficilmente.<\/p>\n<p>Non mollo facilmente. Lotto per quello in cui credo&#8230; e forse, sono anche un po&#8217; ostinato, testardo, quando ci credo tanto.<\/p>\n<p>E cos\u00ec c&#8217;\u00e8 ancora un bagliore di speranza in me. C&#8217;\u00e8 chi mi ha detto che \u00e8 la crescita&#8230; che come \u00e8 finita, potrebbe tra qualche tempo rinascere meglio di prima&#8230;<\/p>\n<p>Chiss\u00e0, forse \u00e8 cos\u00ec, ho imparato a credere che la vita \u00e8 imprevedibile e che \u00e8 inutile farsi tanti calcoli prima&#8230; pu\u00f2 arrivare un soffio di vento e far volare tutti i nostri piani.<\/p>\n<p>Ieri forse, la differenza di maturit\u00e0 nell&#8217;affrontare certe cose si \u00e8 sentita nuovamente. Voleva sentirmi&#8230; <em>perch\u00e9 \u00e8 ovvio, sta male anche lei&#8230;<\/em> per\u00f2 mi chiamava al cellulare con l&#8217;anonimo e rimaneva zitta nonostante io rispondessi.<\/p>\n<p>Ho capito che era lei&#8230; e cos\u00ec ho deciso di chiamarla a casa. Giusto per sapere come stesse. C&#8217;\u00e8 rimasta probabilmente sorpresa&#8230; ed io, alla fine, ero un po&#8217; stanco nuovamente. Stanco di sentire sempre questa &#8220;differenza d&#8217;et\u00e0&#8221;. Devo ammettere di averla sentito spesso in questi anni&#8230; per\u00f2 mi dicevo sempre &#8220;deve crescere&#8230; diamo tempo&#8230;&#8221; e cos\u00ec andavo avanti. Che poi quattro anni&#8230; fossero dieci&#8230; boh, ognuno cresce con i suoi tempi.<\/p>\n<p>Adesso forse, per certi versi, \u00e8 cresciuta&#8230; ed ha imparato a camminare. E a me viene in mente <em>&#8220;Sei volata via&#8221;<\/em> di Ron.<\/p>\n<p>Sono <strong>troppo sereno<\/strong>, \u00e8 questa la verit\u00e0. Riesco persino a pensare a lei in modo dolce senza sentirmi male.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 stato questo il mio compito. Accompagnarla in questi anni verso quel che \u00e8 adesso. Accompagnarla verso il momento in cui con le sue ali, ha potuto spiccare il volo.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 gioia e malinconia. C&#8217;\u00e8 un salto nel vuoto. C&#8217;\u00e8 un ciao, un addio e un &#8220;a presto&#8221;. Si&#8230; perch\u00e9 in fin dei conti, quando il nido \u00e8 bello, nessun uccello si allontana poi cos\u00ec tanto da volerlo lasciare per sempre. E&#8217; un posto sicuro. E io&#8230; credo di essere un po&#8217; <strong>una certezza<\/strong> per lei. Forse, lei lo \u00e8 un po&#8217; meno per me.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 questo il mio piccolo vanto. Il mio piccolo successo. Le sono stato accanto in tantissimi traguardi&#8230; fin quando un giorno mi son sentito dire <em>&#8220;non mi piacciono alcuni aspetti del tuo carattere&#8221;. <\/em>Ed \u00e8 finita li. E&#8217; volata via.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 da li che io adesso devo riprendere a camminare. Ed ecco che mi viene in mente di nuovo Madre Teresa&#8230;<\/p>\n<p><em>Io sono una piccola matita nelle mani del Signore.<\/em> Penso con un pizzico di umilt\u00e0, di poterlo dire anch&#8217;io.<\/p>\n<p>Non ho dimenticato le preghiere in questi giorni. Ho aggiunto un&#8217;Ave Maria ogni sera&#8230; per <em>&#8220;questo strano periodo&#8221;<\/em> e questa domenica le circostanze hanno voluto che partecipassi a due Messe.<\/p>\n<p>Credo nel Signore. E forse questo \u00e8 anche il mio modo di testimoniarlo. Non sar\u00f2 un grande oratore&#8230; ma senza dubbio chi mi osserva vedr\u00e0 qualche pizzico di cristianit\u00e0 in me.<\/p>\n<p>Ci sono tante cose che mi mancano&#8230; ma ho imparato ad esser forte. Forse&#8230; tutte le prove precedenti, le hai organizzate per prepararmi a questo momento&#8230; <em>vero Fabi?<\/em><\/p>\n<p>Adesso sono sereno e penso al futuro. Penso che devo studiare, che tra tre settimane c&#8217;\u00e8 il matrimonio di mia sorella. Che dovr\u00f2 vestirmi elegante e che io odio farlo&#8230;<\/p>\n<p>Penso anche che non vedo l&#8217;ora di riprendere le attivit\u00e0 scout e penso che da Settembre voglio iniziare un po&#8217; di palestra.<\/p>\n<p>Penso penso e penso&#8230; ma sono sereno. Non ci sono state notti insonni&#8230; non ci sono state mani da stringere per farmi forza.<\/p>\n<p><em>Aspettavo da tanto questo momento. <\/em>Forse perch\u00e9 son pessimista&#8230; forse perch\u00e9 non credo mai tanto nelle qualit\u00e0 che ho&#8230; forse perch\u00e9 era un po&#8217; un presentimento. Forse perch\u00e9&#8230; quando si ama davvero qualcuno si ha paura di perderlo.<\/p>\n<p>E forse \u00e8 questo il mio pi\u00f9 grande errore. Ultimamente ho avuto <strong>troppa paura<\/strong> tanto da risultare soffocante.<\/p>\n<p>Sto rifacendo luce su tutto&#8230; sbagli compresi. Ero assillante e poco fiducioso&#8230; ma so anche da cosa derivi tutto ci\u00f2&#8230; e cos\u00ec, se con una mano mi bacchetto, con l&#8217;altra mi conforto.<\/p>\n<p>Non voglio dire cosa \u00e8 successo&#8230; perch\u00e9 gli errori nella crescita, sono <em>normali<\/em>. So solo che quell&#8217;errore \u00e8 costato caro anche al mio buonsenso&#8230; alla mia capacit\u00e0 di auto-controllo &#8220;anti-soffocamento&#8221;. Non ho saputo pi\u00f9 gestire bene certi atteggiamenti e questo mi servir\u00e0 da lezione per il futuro.<\/p>\n<p>Per\u00f2 dall&#8217;altro lato devo confortarmi. Ho messo letteralmente <strong>a dura prova<\/strong> le mie capacit\u00e0 in amore. Ho visto fino a che punto so spingermi quando <strong>credo nel futuro<\/strong>. Ho visto cosa so mettere alle spalle.<\/p>\n<p>Sono felice di questo. Sono felice perch\u00e9 non credo di essermi comportato male in fin dei conti.<\/p>\n<p>Sono felice perch\u00e9, <em>e forse mi sto dimenticando cosa significhi la modestia<\/em>, mi considero una persona molto buona.<\/p>\n<p>La prossima volta andr\u00e0 meglio. E&#8217; cos\u00ec che ho imparato a dire in questi anni.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde gli scout &#8220;sorridono e cantano anche nelle difficolt\u00e0&#8221;&#8230; e cos\u00ec, io adesso non voglio esser da meno.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un giorno che rimarr\u00e0 per sempre nel mio cuore per\u00f2. Non \u00e8 il giorno in cui ci siamo messi insieme&#8230; non \u00e8 il giorno di quando \u00e8 finita, n\u00e9 quello del mio compleanno. Non \u00e8 Natale e non \u00e8 una vacanza. E&#8217; il <strong>4 Dicembre<\/strong> ma&#8230; nessuno sapr\u00e0 mai dalla mia bocca il perch\u00e9. E&#8217; qualcosa di cos\u00ec profondo che ho sempre voluto tenere nel pi\u00f9 remoto angolo del mio cuore.<\/p>\n<p>Non \u00e8 mai stato dimenticato&#8230; ed \u00e8 tutt&#8217;ora li.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 anche una promessa fatta a Dio e mai dimenticata.  Ero piccolo&#8230; ma forse ero gi\u00e0 maturo abbastanza per prendermi delle responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>I capelli nel frattempo si sono asciugati&#8230; ho anche perso il conto delle righe scritte, dei pensieri fatti e del tempo impiegato a scrivere&#8230;<\/p>\n<p>So solo che mi sta piacendo, mi sta rilassando&#8230; e che andr\u00f2 avanti finch\u00e9 non sar\u00f2 stanco.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 questo mio blog non cambier\u00e0 mai. E&#8217; il mio spazio dove ritrovarmi con me stesso. E non ho pi\u00f9 problemi che qualcuno lo legga. Sia perch\u00e9 sono adulto e vaccinato ed i pedofili cercano tristemente ragazzini, sia perch\u00e9&#8230; non c&#8217;\u00e8 motivo che certi pensieri siano un segreto.<\/p>\n<p>Scommetto che tante volte, tante situazioni simili sono state vissute da tanta altra gente. Eppure ci si nasconde, ci si chiude&#8230; come se fosse una vergogna, come se &#8220;\u00e8 meglio che il mio amico non sappia come sto o ne approfitta in qualche modo&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>No, io so che i miei amici non ne approfitterebbero&#8230; perch\u00e9 so <strong>selezionarli<\/strong> per bene. Ne ho pochi, non ne ho 1000 come qualche <em>personaggio popolare<\/em> ma so che sono sinceri e fidati.<\/p>\n<p>E io lo sono con loro. Questo sono io&#8230; ed in questo momento della mia vita sono cos\u00ec.<\/p>\n<p>Le amicizie&#8230; gran brutta bestia. Difficili da trovare, difficili da gestire&#8230; difficili da mantenere.<\/p>\n<p>Ho provato a far vedere a Fabi come le vivevo io&#8230; non so, magari adesso sar\u00e0 anche in grado di gestirle un po&#8217; meglio. In questi anni l&#8217;ho vista spesso far <em>confusione<\/em>.<\/p>\n<p>Le amicizie sono forse pi\u00f9 difficili da mantenere di un amore. Perch\u00e9 in amore &#8220;sei una cosa sola&#8221;&#8230; mentre nell&#8217;amicizia, non sei n\u00e9 carne n\u00e9 pesce. Sei un bel minestrone.<\/p>\n<p>Ci devono essere dei si e dei no. Dei paletti ben fissi fin dove si pu\u00f2 arrivare. Sia quando si parla che quando si scherza. Non sempre si dice tutto&#8230; ma non \u00e8 questo a farlo diventare un rapporto meno sincero. La sincerit\u00e0 c&#8217;\u00e8 sempre&#8230; ma c&#8217;\u00e8 anche <strong>il rispetto dell&#8217;intimit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Un filo trasparente.<\/p>\n<p>Non va spezzato&#8230; o l&#8217;armonia si perde. Bisogna avere cura di quel filo per il bene di quell&#8217;amicizia.<\/p>\n<p>Una cosa che ultimamente mi mancava&#8230; erano le sue attenzioni. Forse era un presagio di ci\u00f2 che stava arrivando&#8230; per\u00f2 le sentivo pi\u00f9 scariche, pi\u00f9 spente.<\/p>\n<p>E non mi riferisco ad <em>atti osceni in luoghi pubblici<\/em>, mi riferisco semplicemente alle piccole attenzioni che le donne innamorate sanno regalare. Erano diminuite, ecco qua.<\/p>\n<p>Io adesso non ho pi\u00f9 fretta di ricostruire questo legame alquanto saturo. Non ho fretta neanche di pensare ad altro. Non ho fretta di buttarmi in altre braccia&#8230; ma allo stesso tempo non ho fretta di tornare nelle sue.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0&#8230; magari ci vorranno altri 10 mesi prima che cambi qualcosa. O forse saranno queste le ultime parole che spender\u00f2 per questa storia. Questo non voglio completamente immaginarlo. Voglio lasciarlo alla storia&#8230; alla <strong>mia storia<\/strong>.<\/p>\n<p>10 mesi&#8230; si, ci stetti tanto prima di dirle &#8220;si&#8221;. Perch\u00e9&#8230; and\u00f2 al contrario. <strong>Era lei ad essersi presa una cotta per me.<\/strong> Io&#8230; le dicevo di lasciarmi stare. Non la presi in giro: nonostante fosse <em>carina come un raggio di sole<\/em> (non solo fisicamente&#8230; era un raggio di sole anche perch\u00e9 in quel periodo stavo attraversando un altro brutto momento&#8230;), non ebbi fretta.<\/p>\n<p>Volevo conoscerla&#8230; volevo capire come fosse.<\/p>\n<p>E adesso non ho di nuovo fretta. Mi sembra come se il mio cuore fosse stato resettato&#8230; pronto a ripartire da zero.<\/p>\n<p>Pronto a conoscere una nuova ragazza come se nulla fosse mai stato prima.<\/p>\n<p>E&#8230; come prima, non ho neanche fretta.<\/p>\n<p>Succeder\u00e0? Non succeder\u00e0? Arriver\u00e0? Non arriver\u00e0? Non lo so.<\/p>\n<p>Io non so se tutto ci\u00f2 che sto dicendo sia giusto dirlo. Non riesco a capire se forse qualcosa pu\u00f2 risultare pesante da digerire&#8230; non riesco neanche a capire se qualche frase si ritorcer\u00e0 in futuro contro di me.<\/p>\n<p>Sto pensando e sto scrivendo. E&#8217; qui il bello. State leggendo nel mio cervello&#8230; anzi, nel mio cuore, perch\u00e9 \u00e8 di quello che parlo stasera.<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 stata una storia programmata, \u00e8 stata una storia amata.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono ancora tante cose nella mia stanza che mi ricollegano a lei. In linea di massima devo dire che non mi danno fastidio. Solo una cosa mi ha infastidito stasera&#8230; una foto di quando aveva pochissimi anni.<\/p>\n<p>Non so perch\u00e9&#8230; ma quella foto <strong>mi uccide<\/strong>. Non \u00e8 lei. E&#8217; lei da piccola. Io non l&#8217;ho neanche mai vista dal vivo &#8220;lei da piccola&#8221;. Eppure&#8230; ho dovuto girarla.<\/p>\n<p>Mi sembra la kryptonite di Superman. La prendo&#8230; la guardo, ho una fitta. Devo girarla subito.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0&#8230; sono questi i traumi &#8220;post-fine&#8221;? Devo dire comunque di averla presa bene&#8230; e spero che qualcuno di voi possa darmene conferma. In fin dei conti non \u00e8 passata neanche una settimana&#8230; ho reagito davvero di gran classe.<\/p>\n<p><em>Forse perch\u00e9 la classe dentro c&#8217;\u00e8.<\/em> \ud83d\ude09<\/p>\n<p>Stasera volevo vedermi un film&#8230; mi sa tanto per\u00f2 che finito di scrivere correr\u00f2 a letto&#8230; la stanchezza si sente.<\/p>\n<p>I muratori hanno lasciato il villino in uno stato pietoso. Oggi ho ripulito mobili infilandomi praticamente fin dentro i cassetti.<\/p>\n<p>Ci fosse stata <em>lei<\/em>, mi avrebbe rimproverato perch\u00e9 usavo i detersivi senza i guanti. C&#8217;era mia sorella che lo faceva per\u00f2&#8230; e io e Filippo ridevamo.<\/p>\n<p>Come sono le donne. Tutte uguali.<\/p>\n<p>Che poi forse&#8230; la loro voglia di scalata sociale \u00e8 anche un modo di rifarsi dalle prepotenze degli uomini nella storia. La rabbia loro l&#8217;hanno dentro.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo la sfoga&#8230; loro la assimilano e ne fanno carattere.<\/p>\n<p>L&#8217;ho sentita piangere a telefono ieri. Spero che adesso vada meglio anche per lei&#8230;<\/p>\n<p>E&#8217; strano, ha deciso che finisse e poi s&#8217;\u00e8 ritrovata a piangere. In teoria doveva andare al contrario, no?<\/p>\n<p>Eppure non mi illudo&#8230; so bene che quelle lacrime finiranno presto&#8230; e che io verr\u00f2 dimenticato e sar\u00f2 &#8220;storia&#8221;&#8230; per\u00f2 per piangere, sono sicuro che la sua sia stata una scelta un po&#8217; a malincuore.<\/p>\n<p>E questo mi conforta: in qualche cosa sono stato bravo.<\/p>\n<p>Lei stessa mi ha confidato che se avr\u00e0 bisogno mi cercher\u00e0. Non ci sono problemi&#8230; in fondo, <strong>essere matite<\/strong> \u00e8 anche questo.<\/p>\n<p><em>E&#8217; svegliarsi la mattina e sapere di dover scrivere una nuova pagina&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Buona notte,<\/p>\n<p><strong>Emanuele<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao blog, rieccomi dopo due giorni pesantissimi&#8230; Sembra che quest&#8217;estate non voglia darmi tregua e cos\u00ec, dopo i lavori a casa, adesso mi son toccati quelli al villino a mare. Una casa rimessa praticamente a nuovo&#8230; due giorni intensissimi da &hellip; <a href=\"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-21\/essere-matite\/\">Leggi ancora &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2,9,1],"tags":[],"class_list":["post-1464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-amore","category-riflessioni","category-all-day"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}