{"id":1441,"date":"2007-08-10T16:11:07","date_gmt":"2007-08-10T14:11:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-10\/tu-sei-responsabile-della-tua-rosa\/"},"modified":"2016-05-18T14:10:34","modified_gmt":"2016-05-18T12:10:34","slug":"tu-sei-responsabile-della-tua-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-10\/tu-sei-responsabile-della-tua-rosa\/","title":{"rendered":"Tu sei responsabile della tua rosa&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>In quel momento apparve la  volpe.<\/p>\n<p><em>&#8220;Buon giorno&#8221;<\/em>, disse la  volpe.<\/p>\n<p><em>&#8220;Buon giorno&#8221;<\/em>, rispose gentilmente il piccolo principe,  voltandosi: ma non vide nessuno.<\/p>\n<p><em>&#8220;Sono qui&#8221;<\/em>, disse la voce, <em>&#8220;sotto al  melo&#8230;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Chi sei?&#8221;<\/em> domando il piccolo principe, <em>&#8220;sei molto  carino&#8230;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/2007-08-10_piccolo_principe_volpe.JPG\" title=\"Il piccolo principle - La volpe e le rose\" alt=\"Il piccolo principle - La volpe e le rose\" class=\"alignleft\" align=\"left\" height=\"209\" width=\"200\" \/><em>&#8220;Sono una volpe&#8221;<\/em>, disse la  volpe.<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;Vieni a giocare con me&#8221;<\/em><\/strong>, le propose il piccolo  principe, <em><strong>&#8220;sono cos\u00ec triste&#8230;&#8221;<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Non posso giocare con te&#8221;<\/em>, disse la volpe, <em>&#8220;non sono  addomesticata&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ah! scusa&#8221;<\/em>, fece il piccolo  principe.<\/p>\n<p>Ma dopo un momento di riflessione  soggiunse:<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Che cosa vuol dire  &#8220;addomesticare&#8221;?&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Non sei di queste parti, tu&#8221;<\/em>, disse la volpe, <em>&#8220;che cosa  cerchi?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Cerco gli uomini&#8221;<\/em>, disse il piccolo principe. <em>&#8220;Che cosa  vuol dire &#8220;addomesticare&#8221;?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Gli uomini&#8221;<\/em>, disse la volpe, <em>&#8220;hanno dei fucili e  cacciano. E&#8217; molto noioso! Allevano anche delle galline. E&#8217; il loro solo  interesse. Tu cerchi delle galline?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;No&#8221;<\/em>, disse il piccolo principe. <em>&#8220;Cerco amici. Che cosa  vuole dire &#8220;addomesticare&#8221;?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em><strong>&#8220;E&#8217; una cosa da molto dimenticata.  Vuol dire &#8220;creare dei legami&#8221;&#8230;&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Creare dei legami?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Certo&#8221;<\/em>, disse la volpe. <em>&#8220;Tu, fino ad ora, per me, non  sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E  neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a  centomila volpi.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Ma se tu mi addomestichi, noi avremo  bisogno l&#8217;uno dell&#8217;altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sar\u00f2 per te unica  al mondo&#8221;<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Comincio a capire&#8221;<\/em>, disse il piccolo principe. <em>&#8220;C&#8217;\u00e8 un  fiore&#8230; credo che mi abbia addomesticato&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;E&#8217; possibile&#8221;<\/em>, disse la volpe. <em>&#8220;Capita di tutto sulla  Terra&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Oh! Non \u00e8 sulla Terra&#8221;<\/em>, disse il piccolo  principe.<\/p>\n<p>La volpe sembro perplessa:<\/p>\n<p><em>&#8220;Su un altro pianeta?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Si&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ci sono dei cacciatori su questo  pianeta?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;No&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Questo mi interessa! E delle  galline?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;No&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Non c&#8217;\u00e8 niente di perfetto&#8221;<\/em>, sospiro la  volpe.<\/p>\n<p>Ma la volpe ritorno alla sua  idea:<\/p>\n<p><em>&#8220;La mia vita \u00e8 monotona. Io do la caccia alle galline, e  gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli  uomini si assomigliano. E io mi annoio perci\u00f2. Ma se tu mi addomestichi, la mia  vita sar\u00e0 come illuminata. <strong>Conoscer\u00f2 un rumore di passi che sar\u00e0 diverso da  tutti gli altri.<\/strong> Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi  far\u00e0 uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggi\u00f9 in fondo,  dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me \u00e8 inutile. I campi  di grano non mi ricordano nulla. E questo \u00e8 triste! Ma tu hai dei capelli color  dell&#8217;oro. Allora sar\u00e0 meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che \u00e8 dorato, mi far\u00e0 pensare a te. E amer\u00f2 il rumore del vento nel  grano&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La volpe tacque e guardo a lungo il piccolo  principe:<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Per favore&#8230;  addomesticami&#8221;<\/strong><\/em>, disse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/2007-08-10_piccolo_principe_volpe_02.JPG\" title=\"Il piccolo principle - La volpe e il piccolo principe\" alt=\"Il piccolo principle - La volpe e il piccolo principe\" class=\"alignright\" align=\"right\" height=\"149\" width=\"250\" \/><em>&#8220;Volentieri&#8221;<\/em>, rispose il piccolo principe, <em>&#8220;ma non ho  molto tempo, per\u00f2. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte  cose&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Non si conoscono che le cose che si  addomesticano&#8221;<\/strong><\/em>, disse la volpe. <em>&#8220;Gli uomini non hanno pi\u00f9  tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gi\u00e0 fatte. Ma siccome  non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno pi\u00f9 amici. Se tu vuoi un  amico addomesticami!&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Che bisogna fare?&#8221;<\/em> domando il piccolo  principe.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Bisogna essere molto  pazienti&#8221;<\/strong>, rispose la volpe. <em>&#8220;In principio tu ti sederai un  po&#8217; lontano da me, cos\u00ec, nell&#8217;erba. Io ti guarder\u00f2 con la coda dell&#8217;occhio e tu  non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai  sederti un po&#8217; pi\u00f9 vicino&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il piccolo principe ritorn\u00f2  l&#8217;indomani.<\/p>\n<p><em>&#8220;Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora&#8221;<\/em>, disse  la volpe. <em>&#8220;Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre  io comincer\u00f2 ad essere felice. Col passare dell&#8217;ora aumenter\u00e0 la mia felicit\u00e0.  Quando saranno le quattro incomincer\u00f2 ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprir\u00f2 il  prezzo della felicita! <strong>Ma se tu vieni non si  sa quando, io non sapr\u00f2 mai a che ora prepararmi il cuore&#8230;<\/strong> Ci  vogliono i riti&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Che cos&#8217;\u00e8 un rito?&#8221;<\/em> disse il piccolo principe  .<\/p>\n<p><em>&#8220;Anche questa \u00e8 una cosa da tempo dimenticata&#8221;<\/em>, disse  la volpe. <em>&#8220;E&#8217; quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un&#8217;ora dalle  altre ore. C&#8217;\u00e8 un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il gioved\u00ec  ballano con le ragazze del villaggio. Allora il gioved\u00ec \u00e8 un giorno  meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un  giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai  vacanza&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il piccolo principe addomestic\u00f2 la volpe. E quando l&#8217;ora  della partenza fu vicina:<\/p>\n<p><em>&#8220;Ah!&#8221;<\/em> disse la volpe, <em><strong>&#8220;&#8230;  pianger\u00f2&#8221;<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;La colpa \u00e8 tua&#8221;<\/em>, disse il piccolo principe, <em>&#8220;io, non ti  volevo far del male, ma tu hai voluto che ti  addomesticassi&#8230;&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;E&#8217; vero&#8221;<\/em>, disse la volpe.<\/p>\n<p><em>&#8220;Ma piangerai!&#8221;<\/em> disse il piccolo  principe.<\/p>\n<p><em>&#8220;E certo&#8221;<\/em>, disse la volpe.<\/p>\n<p><em><strong>&#8220;Ma allora che ci  guadagni?&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>&#8220;Ci guadagno&#8221;<\/em>, disse la volpe, <em>&#8220;il  colore del grano&#8221;<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Poi aggiunse:<\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Va&#8217; a rivedere le rose. Capirai che  la tua rosa \u00e8 unica al mondo.<\/strong> Quando ritornerai a dirmi addio,  ti regaler\u00f2 un segreto&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Il piccolo principe se ne and\u00f2 a rivedere le  rose.<\/p>\n<p><em>&#8220;Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non  siete ancora niente&#8221;<\/em>, disse. <em>&#8220;Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete  addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe  uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto un mio amico e ora \u00e8 per me unica al  mondo&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Le rose erano a disagio.<\/p>\n<p><em>&#8220;Voi siete belle, ma siete vuote&#8221;<\/em>, disse ancora. <em>&#8220;Non si  pu\u00f2 morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa  vi assomigli, <strong>ma lei, lei sola, \u00e8 pi\u00f9  importante di tutte voi, perch\u00e9 \u00e8 lei che ho innaffiata<\/strong>. Perch\u00e9 \u00e8 lei  che ho messa sotto la campana di vetro. Perch\u00e9 \u00e8 lei che ho riparata col  paravento. Perch\u00e9 su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le  farfalle). <strong>Perch\u00e9 \u00e8 lei che ho ascoltato  lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perch\u00e9 \u00e8 la mia  rosa<\/strong>&#8220;<\/em>.<\/p>\n<p>E ritorn\u00f2 dalla volpe.<\/p>\n<p><em>&#8220;Addio&#8221;<\/em>, disse.<\/p>\n<p><em>&#8220;Addio&#8221;<\/em>, disse la volpe. <em>&#8220;Ecco il mio segreto. E&#8217; molto  semplice: non si vede bene che col cuore. L&#8217;essenziale \u00e8 invisibile agli occhi&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;essenziale \u00e8 invisibile agli occhi&#8221;<\/em>, ripet\u00e9 il  piccolo principe , per ricordarselo.<\/p>\n<p><em>&#8220;E&#8217; il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha  fatto la tua rosa cosi importante&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><em>&#8220;E&#8217; il tempo che ho perduto per la mia rosa&#8230;&#8221;<\/em> sussurr\u00f2 il  piccolo principe per ricordarselo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Gli uomini hanno dimenticato questa verit\u00e0. Ma tu non  la devi dimenticare. <strong>Tu diventi responsabile  per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua  rosa&#8230;<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Io sono responsabile  della mia rosa&#8230;&#8221;<\/strong><\/em> ripet\u00e9 il piccolo principe per  ricordarselo.<\/p>\n<p align=\"center\"> ~~~<\/p>\n<h6>Tratto da: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_piccolo_principe\" title=\"Wikipedia - Il piccolo principe\" target=\"_blank\">Il piccolo Principe<\/a> di  <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry\" title=\"Wikipedia - Antoine de Saint-Exup\u00e9ry\" target=\"_blank\">Antoine de Saint-Exup\u00e9ry<\/a>.<\/h6>\n<p align=\"left\">L&#8217;amore, oltre ad essere una cosa bellissima, comporta anche una grossa responsabilit\u00e0. La responsabilit\u00e0 che il piccolo principe aveva nei confronti della sua rosa che ormai, dipendeva da lui.<\/p>\n<p align=\"left\">E&#8217; facile pretendere in amore, ma \u00e8 altrettanto facile ricordarsi di quel che si pu\u00f2 provocare nell&#8217;altro con le proprie azioni?<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Emanuele<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quel momento apparve la volpe. &#8220;Buon giorno&#8221;, disse la volpe. &#8220;Buon giorno&#8221;, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. &#8220;Sono qui&#8221;, disse la voce, &#8220;sotto al melo&#8230;&#8221;. &#8220;Chi sei?&#8221; domando il piccolo principe, &#8220;sei molto carino&#8230;&#8221;. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/2007-08-10\/tu-sei-responsabile-della-tua-rosa\/\">Leggi ancora &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"","activitypub_max_image_attachments":4,"activitypub_interaction_policy_quote":"anyone","activitypub_status":"","footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2,9],"tags":[],"class_list":["post-1441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-amore","category-riflessioni"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1441\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dreamsworld.it\/emanuele\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}