La strada della felicità

La felicità…
Ne ho ricercato le radici più profonde
ed ecco che cosa ho scoperto:
il motivo non sta nel denaro,
né nel possesso, né nel lusso…

Nelle persone felici
manca la bramosia insensata.
Non ho mai conosciuto persone felici
che fossero inquiete, impazienti,
mai che tendessero all’autoritarismo.

Nelle persone felici
ho trovato sempre
una profonda sicurezza,
la gioia spontanea
per le piccole cose
e una grande semplicità.

Phil Bosmans

Quella descritta sopra è l’introduzione del libro indicato nel titolo.

Questo libro mi è arrivato in maniera inaspettata… da una silenziosa lettrice di questo blog (che liberamente potrà uscire allo scoperto tramite i commenti). Non mi ha mai visto (tranne che nelle foto pubblicate) ma essendo concittadina, ha voluto farmi un regalo abbastanza simbolico. Si vede che da fuori, ciò che leggete deve sembrare molto più bello di ciò che io ho la possibilità di vedere…

La ringrazio per il libro, ma ancor di più per un piccolo contenitore in vetro. C’è scritto “amaro”.

Dentro c’è un liquore, ma il significato, è molto profondo. Viene utilizzato spesso durante le totemizzazioni per insegnare ai ragazzi una cosa: nella vita oltre al dolce, c’è anche l’amaro. Bisogna ricordarsene e non farne mai un dramma personale insormontabile.

Sembra che questo venticinquesimo compleanno, debba diventare un piccolo momento di autoverifica… e credo di potermi ritenere soddisfatto.

E’ vero, ci sono tante cose che mi mancano, tante serenità che desidero da tempo e che purtroppo non arrivano, ma tutto quel che è successo, in fin dei conti è un bel segno del Signore (che non dimenticherò di ringraziare…).

Ho ricevuto una bella festa a sorpresa, nulla di trionfale, ma semplice, allegra e riuscitissima… ho ricevuto da una persona un regalo a sorpresa per l’affetto “a distanza” che prova, ed ho sentito dire, da più di una persona “te lo meriti”.

Mi viene un magone in gola a ripensare a quelle tre parole. I regali passano in secondo piano rispetto a tutto questo. Ieri sera, entrando in quella casa avrei voluto gridare “ma che minchia ci fate tutti qui?”. Erano li per me, ed è stato un bellissimo gesto.

I venticinque, un quarto di secolo, non si dimenticano, e così saranno senza dubbio indimenticabili.

Mi dispiace non aver ricevuto un sms invece. Si tratta di un amico d’infanzia che non sento da tempo, che ultimamente ho cercato sempre senza risultati… e che non capisco perché abbia deciso di scomparire improvvisamente. Non è l’sms di auguri che mi manca, ma il pensiero di questo “amico scomparso”. Spero di trovare nelle prossime settimane, il tempo di approfondire la cosa…

Per il resto grazie a tutti di tutto cuore. Grazie per i bellissimi commenti di auguri che avete scritto, grazie per le e-mail, gli sms e per il pensiero…

Dal canto mio, so benissimo che chi si loda si imbroda… e così non mi siederò sugli allori ma tenterò di continuare ad essere così come sono (cercando ovviamente di correggere i miei difetti…). Continuerò, come diceva un sacerdote che mi è molto caro, ad “ambire alla santità”. Perché non dobbiamo pensarla come una cosa distante da noi o possibile solo ad alcuni prescelti.

Ne abbiamo tutti la possibilità, ne abbiamo tutti le qualità… ed abbiamo una vita in cui, con il nostro libero arbitrio, possiamo realizzare la missione.

Vi auguro, come dice quel libro, di essere delle persone felici, perché è uno dei tre segreti che Don Bosco insegnava ai suoi ragazzi oltre cento anni fa.

Emanuele

Si sale e si scende…

Pagerank 4Mi sono appena accorto che il pagerank di questo blog è sceso a 4.

E vabbè. D’altronde Google è un bel gioco come tanti altri… e queste fluttazioni sono normali in quanto Google periodicamente deve rivedere anche la propria scala (20 anni fa, avere 100 backlink era una cosa rilevante, oggi averne 100 è come essere sconosciuti…).

E poi, mantenersi con un PR pari a 5 per vari mesi non è da tutti… 🙂

Me lo segno qui in modo da poter tracciare le variazioni negli anni.

Emanuele

VoIP IP-301: chiamate gratis con VoipBuster verso i telefoni fissi italiani.

Una delle prime cose che ho tentato di fare quando ho ricevuto il telefono IP-301 da Eutelia, è stato quello di utilizzarlo con un altro servizio di VoIP.

Uno dei più economici servizi voip attualmente funzionanti è quello di VoipBuster che regala ad ogni account 60 minuti gratis verso l’Italia, ed illimitati verso centinaia di stati stranieri. Per estendere la possibilità di chiamare gratis l’Italia, bisogna attivare l’opzione “FreeDays” che si attiva automaticamente ad ogni ricarica su VoiPBuster e dura 120 giorni. Insomma, bastano 3 euro per coprire 360 giorni

Detto questo, avrete già capito quanto sia comodo poter utilizzare VoipBuster attraverso il nostro bel telefono voip.

Configurarlo, fortunatamente, è semplicissimo.

Dopo aver effettuato il login come amministratori, basterà andare nel pannello “SIP Settings -> Service Domain” impostare il nuovo provider come indicato in figura.

IP-301 - Configurazione VoipBuster

Display Name sarà il nome del provider (che sarà visualizzato nel display a cristalli liquidi dell’IP-301);

User Name e Register Name, sarà il nome con il quale ci siamo registrati su VoipBuster.

Un piccolo consiglio: per registrarvi su VoipBuster non è strettamente necessario scaricare ed installare il loro client VoIP, potete comodamente effettuare la registrazione tramite questo form online (necessario per chi non utilizza Windows).

Adesso vi starete chiedendo: come utilizzo sia Eutelia che VoipBuster? Bene, fortunatamente l’IP-301 si dimostra grandioso anche in questo caso: i tasti L1, L2 ed L3 dell’apparecchio effettuano lo switch tra i servizi configurati. Se avrete inserito VoipBuster come secondo provider, basterà premere L2 per effettuare una chiamata attraverso il suo servizio. Con L1 tornerete invece ad Eutelia.

Personalmente tengo sempre impostato VoipBuster (L2) in quanto gli altri servizi configurati rimangono attivi in background e la scelta del servizio influenza esclusivamente le chiamate in uscita: in pratica se vi chiamano al numero Eutelia, il telefono squillerà anche se avete scelto VoipBuster. 🙂

Buona chiamata a tutti…

Emanuele

PS: l’offerta di Eutelia per prendere il telefono con 19€ di credito incluso scade oggi!

Mac OS X: riavviarlo è un optional.

Ho appena installato un aggiornamento di X11, segnalatomi da AppFresh, simpatica utility per Mac che controlla automaticamente se tutto il software installato è aggiornato alla versione più recente.

X11, purtroppo, ha richiesto il riavvio del sistema operativo per completare l’aggiornamento andando ad interfacciarsi con il sistema in modo molto profondo.

Macbook - UptimePrima di riavviare però, ho controllato tramite iStat Pro (uno dei migliori widget secondo me…) l’uptime del mio MacBook.

Il risultato che vedete a lato (7 giorni e 6 ore) mi ha sorpreso perché non avevo completamente fatto caso che nell’ultima settimana non avevo mai riavviato.

Chiudevo il monitor e amen.

Nessun rallentamento, nessuna instabilità… niente che potesse farmi pensare ad un appesantimento del sistema dovuto ad un lungo periodo di lavoro. Tutto risultava ancora veloce, neanche Windows virtualizzato mi ha permesso di sospettare alcunché.

Chissà per quanto sarei andato ancora avanti se non avessi eseguito questo aggiornamento…

Insomma, riavviare Leopard è un optional. 🙂

Emanuele

Vivere con calma.

Un guerriero della luce non ha mai fretta. Il tempo lavora a suo favore: egli impara a dominare l’impazienza, ed evita gesti avventati.
Procedendo lentamente, nota la saldezza dei propri passi. E’ consapevole di essere partecipe di un momento decisivo della storia dell’umanità, e sa che, prima di trasformare il mondo, deve cambiare se stesso. Perciò ricorda le parole di Lanza del Vasto: “Una rivoluzione ha bisogno di tempo per instaurarsi.”
Un guerriero non coglie mai il frutto ancora acerbo.

(Paulo Coelho – Manuale del Guerriero della Luce)

Mi è venuta voglia di riprendere quel libro in mano, dopo aver letto la frase di una amica che sta per partire per alcuni mesi.

“Il guerriero della Luce, quando sente che è giunto il momento, lascia tutto e parte per l’avventura tanto sognata.”

Trovare il coraggio dentro di se è una delle sfide dell’uomo più antiche e difficili.

Emanuele

Maledetta visibilità.

Accessi blog - Febbraio 2008Ormai sembra una costante, ieri però ho toccato un nuovo record. Quasi 4000 accessi unici, tutti concentrati nel pomeriggio, mentre MSN aveva problemi

WebPerTe mi ha oscurato il sito per alcune ore… sembra che neanche Wp-Super-Cache abbia resistito… (però ho dimenticato di attivare l’opzione “Lock Down” che dovrebbe freezare le pagine senza aggiornarle più finché il numero di accessi non diminuisce…).

Decine di accessi al minuto che ovviamente non lasciavano scampo all’hosting condiviso richiedendo anche il 40% della CPU.

Adesso il dubbio è amletico: rimuovo quel post e fanculo all’etica che ricorda che “un buon link non muore mai”? Oppure continuo a cercare soluzioni per rendere sempre più resistente questo blog?

C’è qualcuno che ha qualche consiglio da darmi?

Emanuele