E che noia gli aggiornamenti…

Apple ha rilasciato un aggiornamento per Airport che richiede il riavvio. Nuovamente non posso vedere fin quanto possa spingersi il mio fido Macbook senza riposarsi.

Uptime Macbook Emanuele

Posso felicemente constatare che il sistema, dopo quasi 12 giorni senza esser spento, risulta ancora reattivo in maniera impressionante (nessun decadimento delle prestazioni che sotto Windows notavo facilmente…) e, cosa ancor più bella, ho quasi raggiunto un anno da quando l’ho comprato e non sento minimamente l’esigenza di formattarlo.

La qualità si paga, di questo ne sono sempre più convinto. 🙂

Emanuele

PS: questo post è dedicato ad un ragazzo che tra qualche giorno riceverà un fiammante MacBook Pro e che attualmente sta sbavando su infiniti siti (nazionali, esteri ed extraterrestri) leggendo recensioni e commenti… 😉

Chissà e non perché.

In questo periodo mi sto accorgendo di alcuni miei cambiamenti interiori.

Come sapete mi piace tanto osservarmi dall’esterno e cercare di capire ciò che traspare di me.

Ho notato che mi chiedo molto meno il perché di tante cose… ed è un bel passo avanti.

Questa parola, “perché”, è cresciuta con me. Ricordo che ai tempi della scuola, la scrivevo un po’ dovunque quando avevo una matita in mano ed ero in uno di quei momenti in cui non riesci a star fermo…

Scrivevo “Perché?!?”, con quei punti interrogativi che abbracciavano quello esclamativo. Era finita su decine di pagine del mio diario, sul mio banco, sui fogli in cui scarabocchiavo…

C’era un mondo dietro quella parola. A quell’età avevo tantissimi perché nella mia testa. Spesso e volentieri riguardavano la mia famiglia…

Ricordo che quando ero triste, mi addormentavo addirittura ripetendola tra me e me…

Beh, in questo periodo di serenità, quella parola è stata sostituita – in maniera decisamente meno ossessiva – da dei “chissà” sparsi qua e là.

Sto imparando ad affidarmi a Dio in maniera più seria e profonda e di questo sono veramente felice ed orgoglioso.

Mesi fa dicevo che sembrava che nulla potesse più scalfirmi, e credo che tutto il segreto sia confinato li.

La Domenica, nella Chiesa del mio gruppo scout, durante la messa dedicata ai bambini del catechismo, fanno spesso una canzone che recita così…

L’allegria è nel cuore di colui che conosce Gesù, la vera pace l’ha soltanto chi ha conosciuto Gesù… è un sentimento così prezioso, che viene dal Signor…

La canzone poi continua, però queste due frasi mi son rimaste impresse. I bambini la cantano con innocenza, senza grande consapevolezza di ciò che dicono.

Io però sono sempre più convinto che sia così. 🙂

Emanuele

Al momento giusto.

Piedi di un bambino che salta

Nessuno può possedere nessuno.
Niente può cambiare niente se non vuoi.
Chi crede di poterti piegare, assoggettare o ridurti al vile silenzio, s’illude.
Ci sono un paio d’ali ed un paracadute di scorta nascosti dentro di noi.
E quando il male è troppo forte e l’aria si fa talmente irrespirabile, è quello il momento di saltare

Renato Zero

Emanuele

(photo credits)

Ottimismo ad alta quota.

Giusto per farvi capire il mio attuale entusiasmo ed ottimismo nei confronti della vita…

Un mesetto fa, mio fratello, tornando da Milano e scherzando come chiunque, mi chiedeva “e se quest’aereo dovesse cadere?!”.

Io gli rispondevo scherzando, dentro di me invece mi dicevo… “nah, questo aereo non può cadere… Dio sa che ancora ho miliardi di cose da fare nella mia vita, non potrei mai e poi mai andarmene adesso… povero lui che non lo sa…”. 😀

Sfioro la pazzia probabilmente, ma… in questo periodo sento per davvero una strana luce, una grandissima forza dentro me.

C’è qualcosa che mi sta illuminando. Io lo chiamo Dio, e lo ringrazio ormai continuamente…

Quando mi succede qualcosa di bello, sono felice. Quando c’è qualcosa di brutto, mi dico semplicemente che “è strana, e forse non la capisco per ora ma ci sarà un motivo”.

Ecco ciò che sono io per ora. 🙂

Chi trova il coraggio di fare a gara con me?! Dai su… voglio vedere un mondo di gente felice! 😉

Emanuele