Solitamente i tesori vengono cercati… io invece credo che il mio lo stia costruendo, giorno dopo giorno.
Mi piace condividere ciò che vivo, perché penso sempre che – anche se tramite un solo post su mille – dovessi riuscire ad aiutare qualcuno a crescere o riflettere su qualche perplessità o affrontare in maniera migliore una difficoltà, avrò già fatto una cosa bellissima. Probabilmente non saprò mai il numero dei post utili e di quelli inutili o quante persone, tramite ciò che scrivo, abbiano realmente cambiato qualcosa nelle loro giornate, però mi va bene così.
Da anni c’è una persona che per me è un esempio. Un esempio di come ogni cosa sia gioia. Credo di non averne mai parlato con nessuno prima, siete dunque i primi a saperlo. 🙂
Da mesi, forse per quel pizzico di orgoglio personale che sto imparando ad avere, credo di essere persino un po’ migliore.
L’allievo supera sempre il suo maestro, forse è proprio così.
A me non va di vivere con gioia e basta. A me la gioia piace condividerla, piace farla conoscere… così come tutto il resto che vivo.
Vi ho raccontato spesso di come abbia tentato in questi mesi di cambiare me stesso, ciò che non mi piaceva dentro-fuori ed attorno a me e di come abbia trovato il coraggio di non demordere anche nei momenti più difficili.
Oggi vi racconterò un ulteriore segreto. Si sa mai che a qualcuno torni utile….
Beh, in realtà è una bella abitudine che si sta trasformando in altro…
Come sapete, vari anni fa, decisi che non avrei dovuto più saltare le preghiere serali e in questo periodo mi ritrovo sempre più spesso a ringraziare il Signore per tutto ciò che mi offre.
Bene… da qualche tempo quelle preghiere sono diventate una bella ninna nanna che mi accompagna finché non mi addormento del tutto.
Continuo a ripeterle più e più volte, finché il sonno non mi strappa dalla realtà per accompagnarmi – dolcemente – ad un nuovo giorno. 🙂
Un Padre Nostro, un’Ave Maria, un Angelo di Dio, un Gloria al Padre, l’Eterno riposo per i miei cari… e poi riprendo il giro.
E poi ancora e ancora… nuovamente.
E’ bello. E’ bello perché per ogni preghiera che fai riesci anche a trovare una persona, un sentimento, una sensazione, un’esperienza, una ragione per cui recitarla.
E’ bello perché eviti di rimuginare su ciò che non è andato, lasciandoti alle spalle quei pensieri che magari non vuoi avere.
E’ bello perché ti senti in pace con te stesso e col mondo. 🙂
Non so dove abbia imparato a pregare così… però mi piacerebbe che tutti trovaste questo coraggio.
E se il mondo vi prende per ridicoli perché lo fate o trovate il coraggio di parlarne… beh, siate alternativi. 😎
Io non parlo tranky-funky per essere alternativo. Vi parlo di Dio perché per me è una scelta più “alternativa” di tante altre in questa società che spinge verso idoli ben diversi. 🙂
Beh… questo è un altro dei segreti, se così si possono definire, che fan parte delle mie giornate in questo periodo.
Si sa mai che a qualcuno tornino utili…
Emanuele
PS: perché sto costruendo un tesoro? Che c’entra il titolo con tutto il resto? Beh, vedete la sezione “Un anno fa” di questo blog? Ripassate tra 7-8 mesi ed inizierete a capire… nella vita bisogna essere lungimiranti!
Come diceva Baden Powell, “Guarda lontano, e anche quando credi di star guardando lontano, guarda ancora più lontano!”. :joy: