In volo.

La Sicilia è diventata stupenda da quando la osservo con occhi affamati.

All’alba di una nuova primavera il mare era prepotentemente intento a lasciarmi a bocca aperta. Al contempo, il vento caldo che arrivava dall’Africa non faceva altro che incatenare ogni mio desiderio su quelle spiagge deserte.

Ho preso sei aerei negli ultimi dieci giorni ma il mio regalo di compleanno è stato un respiro profondo dritto nell’anima.

Emanuele

1 commento » Scrivi un commento

  1. Ti sei fatto proprio un bel regalo. Ho sentito il vento dell’Africa arrivare fino a qui attraverso le tue parole.
    Ed è vero, le cose viste dall’alto, o dopo tanto tempo, ritornano poesia, come quando si era piccoli e non si sapeva niente delle brutte cose di questo mondo bellissimo e si guardava tutto con incanto.
    Sono contenta per te, Manu!
    robi

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