Iyi şanslar.

Dopodomani parto per la Turchia. Vado con due amici a fare un giro talmente ben organizzato che ancora non so neanche dove dormiremo. Zaino in spalla e scarponi, ci addentreremo fino in Cappadocia. Intanto c’è da star sereni, tra terremoto … Leggi ancora →

La porta.

Le parole vanno, vengono. Le parole rotolano, saltellano, affascinano, sorprendono. Le parole, talvolta, disubbidiscono a quelle poste accanto in maniera ignobile ed indecorosa. Vi fu un periodo in cui – le parole – le maneggiavo: avevo potere, controllo, fascino e … Leggi ancora →