#125: Parlando con due disoccupati.

Io: ma voi due come vi conoscete?

Tizia: abbiamo un’amica in comune.

Io: e nonostante sia in Comune un posto non ve lo trova?!

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  1. :dogarf: hehe, a parte le battute speriamo che il merito prenda posto alle conoscenze anche se ho dei forti dubbi che accada. Io stesso a volte ho trovato dei lavori per conoscenza (cioè persone con cui avevo lavorato bene e si erano trovate bene a lavorare con me, cioè a volte far esperienza significa anche dimostrare di valere qualcosa). :worry: Ovviamente assumere solo per conoscenza è una cosa orrida (per fare magari un favore all’amico dell’amico etc… e anche all’estero non è che sia tutto rose e fiori le ci sono stati dei casi in cui ottimi posti di lavoro se li accapparravano i figli dei ministri o di persone facoltose -_-‘ ) qua in italia già dalle mansioni più semplici ci sono le raccomandazioni, ma così si vanno a innescare dei meccanismi che vanno a minare/impoverire i servizi basilari di un paese(anche se a dir la verità qua nella mia zona ho notato dei deboli miglioramenti). Penso che descriva molto bene la situazione italiana il film/libro “la febbre” a prescindere da chi l’abbia scritto. 🙄
    ciao

    • Beh ovviamente la mia era una battuta e non posso che essere pienamente d’accordo con te. Un mondo che avanza per favoritismi è un mondo che fa male a se stesso. Apparentemente sembra “sistemare” le persone… ma alla lunga crea tutti quei malfunzionamenti che è inutile elencare ma che sono sotto gli occhi di tutti giornalmente. La gente che non lavora con/per passione è meglio se torna a zappare la terra (e non sono cattivo dicendo questo, servono realmente braccia in quel mondo… ormai gli italiani certi lavori “duri” non vogliono farli più…). Piuttosto, sono d’accordo nei casi di segnalazioni in cui la persona merita e non è “uscita fuori” perché il suo cognome non è “figlio di…” o “amico di…”. Non ho mai visto il film “La febbre”, è recente o sono di un’ignoranza paurosa? (la seconda, i film non sono la mia passione!). 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. asd è solo un film pensavo ci fosse anche in formato libro! 😀
    da http://it.wikipedia.org/wiki/La_febbre

    La febbre è un film del 2005 diretto da Alessandro D’Alatri, basato sulle critiche alla burocrazia italiana e sulla difficoltà di realizzazione dei giovani.

    per me il termine burocrazia andrebbe sostituito con il termine sistema.
    cya

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