Ma deviati sarete voi!

Oggi mi han quasi dato del deviato perché non sapevo nulla di una ragazza che era appena tornata da Oxford.

E non lo sapevo perché… l’aveva raccontato a tutti su Facebook!

Ma deviati sarete voi che vivete tramite questi strumenti!!!

Anch’io ho un blog, anch’io scrivo su internet (e da molti più anni di questi pischelletti…) ma le cose che contano, le avventure, i viaggi, i pensieri più importanti, non li racconto sicuramente agli amici tramite queste pagine!!

Il blog, facebook, internet in generale, può essere un “di più”, ma non deve/può sostituire il resto.

E’ complementare, non complanare!

Ma che scherziamo?!? 👿

Emanuele

PS: e non è la prima volta che mi dicono “ah tu non sai niente perché non stai su Facebook…”. :timid:

17 commenti » Scrivi un commento

  1. sentite, d’accordo che non si fa così, d’accordo che non c’è motivo… ma è la stessa cosa di msn…. ne più ne meno

    • Beh Roberto, non è proprio come msn. Msn lo usan tutti, è vero… ma non pretendono dalle persone che non lo usano qualcosa. Gli utenti Facebook invece sembrano venir contagiati da una strana malattia che porta a discriminare chi non ne fa parte. Ovviamente non tutti son così… ma è strano, è un fenomeno che non avevo mai notato prima. Eppure… di internet ci vivo! 😉
      Ciao,
      Emanuele

  2. Questo lo dici ora. Ormai msn ha spopolato; ed è difficile trovare qualcuno senza.
    Ma qualche anno fa, il discorso era più o meno diverso. Se ci pensi rivedrai le stesse dinamiche.
    La gente che non fa altro che parlare di facebook ora, era gente che a suo tempo non faceva altro che parlare di msn. O ancora prima di irc e via dicendo.
    Cambiano modi e mezzi per communicare ma la dinamica è sempre la stessa.
    Che oggi noi ci troviamo a parlare del “fenomo” che porta alla perdità dei rapporti umani come lo s’intende nel vero senso della parola, è dovuto semplicemente ad una nostra concezione di vita; essendo noi figlia degli anni ’80.
    Ma penso anche, che più generazioni passano e più internet si diffonda, è più si va perdendo il gusto di “interfacciarsi” in real life.
    Il perché è semplice, vuoi perché si nasce con la paura intrisica che la gente non voglia conoscerti, vuoi che rischiare di mettersi in gioco è più difficile per alcuni che per altri, vuoi per qualsiasi altro motivo, ma sta di fatto che ormai che più avanti si va e più tendiamo ad alienarci all’interno delle nostre camere, davanti ad uno schermo, perché è più facile così.

  3. Mah io trovo talmente comodo contattare gli amici via FB in un clic avvisi e comunichi al contempo con tutti , sai quanto ci vuole per comunicare per dire un cambio di indirizzo un numero di telefono ? Forse da te le distanze non sono proibitive ma pensare di avvisare magari centinaia di persone via telefono in mezza Italia … non oso pensarci FB è talmente comodo! ( e raggruppa tutti , grande percentuale di gente che mi segue li manco sa che ho un blog e manco sa cosa sia un blog o quasi il blog è più da geek, su facebook ci vanno ormai tutti compresi quelli che hanno poca dimestichezza con internet ossia un sacco di amici)

    • Barbara, senza dubbio sarà comodo ma non credo che tu pretenda da chi non è iscritto di farlo. Non credo ti metti a pensare che chi non è iscritto a Facebook sia “fuori dal giro” delle persone da informare. E’ questo quello che critico. Comodità e tutto il resto può anche starci… ma non mettersi a pensare che quello sia lo strumento di comunicazione *principe* per trasportare informazioni. Tutto qui. 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  4. Io non pretendo nulla per dire non uso nemmeno msn e vari se non quando mi serve per lavoro ( soltamente è spento ) mi sono iscritt fb perchè lo usava MisterN e i suoi amici e alla fine avendo amici tutti online ( conosciuti per lavoro o grazie al mio sito di golf dove ho conosciuto anche MisterN) non mi capita mai qualcuno resti FUORI 🙂

  5. Un po’ come quando ti dicono: “hai sentito di quella ragazza ammazzata… ” e tu, non avendo visto il TG, non ne sai nulla. Qual é la differenza?

    • Beh Marco, la differenza c’è. Perché il telegiornale è un mezzo d’informazione generale, Facebook invece tende a privilegiare le informazioni del singolo. Inoltre il TG mi permette di conoscere la vita di persone che non conosco, Facebook è invece uno strumento per seguire quella di coloro che conosco. E’ triste però quando gli amici considerano quello il mezzo primario per informarmi della loro vita. Un conto è la ragazza strangolata (e la sua famiglia semmai) che come unico mezzo per arrivare a casa mia ha il TG, un conto è l’amico che potrebbe telefonarmi, incontrarmi (insomma, ha dieci mila altri mezzi) e invece pensa che solo chi è iscritto a questo social network vada informato. 😐
      Ciao,
      Emanuele

  6. Emanuele, é vero, sono mezzi differenti, con target differenti, per usi differenti e ciò non toglie che come tu hai il diritto di non utilizzarlo, i tuoi amici e le altre persone lo possano scegliere come mezzo primario di comunicazione per raggiungere anche gli “irraggiungibili”. (quelli che non seguono blog, non conoscono rss etc)
    Cosa lo rende “triste” secondo te?
    E ancora: cosa lo rende più triste rispetto a MSN o l’E-mail?
    Penso che se lo utilizzassi – almeno in consultazione – ti renderesti immediatamente conto di come facebook non possa “essere sostituito” da una telefonata e nemmeno da una mail! E’ un canale nuovo, a se stante, che mette in atto una comunicazione e un’interazione (a) costante e (b) punto-multipunto, che non ha confronti! (nemmeno twitter e friendfeed ci si avvicinano).

    • Prendi per stupida se tua madre o tua sorella (non iscritte su Facebook) non sanno qualcosa riguardo il tuo passato prossimo?
      Oppure ti rendi conto che sarebbe da stupidi pensare che tutte le comunicazioni DEBBANO ruotare tramite quel social network?
      Era questo il senso del mio post! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  7. Fra le due.. io prendo per stupida una persona che, pur volendo sapere tutto di me, non si iscrive a facebook e, così facendo, si perde cose che non posso comunicarle in altro modo.

    • Marco, io non voglio sapere “tutto”, come si è sempre fatto per secoli, mi sembra che dire “sai sono stata ad Oxford” sia un a cosa normale quando si torna da un viaggio! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  8. Sono in linea di pensiero con quanto scrivi nel tuo articolo.. anche secondo me si sta in alcuni casi divergendo da come si dovrebbe usare un socialnetwork (non bisogna fare di tutto…) però qualche eccesso c’è.

    Pretendere di voler conoscere tutto di una persona solo sulle pagine di fb è secondo me anche un po’ deludente.. certo anche io sono iscritto su fb.

    Ma ammettiamo pure che qualcuno/a voglia sapere tutto di me e tramite fb qualche informazione in più sicuramente se la porta a casa.. però io rimarrei deluso se il rapporto finisse lì certo che se mi arrivasse un messaggio con scritto senti perchè non ci andiamo a bere una birra così mi racconti di oxford la cosa cambierebbe ma penso che ci siano molti che usino facebook come l’ultimo numero di “chi” o altri giornali del genere solo che fra le pagine ci sono le proprie conoscenze..

    ma sicuramente la verità sta nel mezzo (tanto per citare qualcosa) 😛
    ciao

    ps. bel blog, nei temi ecc ecc.. no dai sul serio compls 😉

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