Ci stiamo abituando alle offese.

Sono indignato… la politica italiana è sempre più deludente.

L’ultima arriva, come al solito, da qualcuno che crede di potersi permettere di parlare e sparlare quanto vuole… tanto poi, soldi e sorrisi, dovrebbero recuperare tutto.

Berlusconi ieri era a Palermo… e s’è fatto un giro per la città.

Durante il suo discorso a favore dell’homo-ridens (come definire una persona che non fa altro che ridere?!) ha sfornato un’altra delle sue celebri e simpatiche offese.

Credo che se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo, che ha operato così bene… vorrei dire una battuta… la dico… dovrebbero essere ricoverati per infermità mentale tutti!

Io continuo a credere che la battuta fosse una battuta fin dall’inizio, quando si parla dell’operato del sindaco attuale (vogliamo parlare di Promessopoli? Di “Palermo la città più cool d’Italia”? Dei 110 posti Amat dati – per raccimolare voti – a persone senza patente D? E questo è giusto un assaggio…).

Mi dispiace dover ingrandire la mia lista, nuovamente. Da oggi, sono coglione, gay e anche mentalmente infermo.

State attenti se doveste incontrarmi…

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

8 commenti » Scrivi un commento

  1. Io penso che sia una vergogna avere in giro, ancora personaggi come bellicapelli…
    Credo inoltre che punti piu all’effetto mediatico che si ottiene dalle offese, (prova ne è il clamore causato dal “coglioni” dell’altra volta)
    Resta il fatto che è un criminale in libertà e mi dispiace tantissimo che ci sia gente che ancora gli crede…

  2. Credo di non aver mai visto tanta volgarità in uomo come in questo signor Berlusconi, penso davvero che sia quella mediocrità italica che si fa istituzione.

  3. Sono convinto che chi debba screditare gli altri per cercare di farsi ragione, sia alla frutta. Non credo che persone serie, convinte della consistenza delle loro idee, abbiano la necessità di ridicolizzare gli avversari per esser creduti.
    E in ogni caso, questo suo stile (che effettivamente sta iniziando a diventare un mezzo per catturare attenzione) lo ritengo poco democratico e rispettoso della libertà di pensiero di ogni cittadino.
    Io non sarò coglione perché la penso diversamente. E’ un mio sacrosanto diritto pensarla diversamente. Questo purtroppo non gli è chiaro… e queste continue offese sinceramente iniziano a darmi fastidio più del solito.
    Io non ho mai scritto che lui è un pirla perché la pensa diversamente da me. E’ pirla, semmai, per via di comportamenti come questi.
    Ciao,
    Emanuele

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