Il tuo limite è l’arrendevolezza.
Scritto il 20 marzo 2011 alle 12:00
Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sistemare le vele
in modo da poter raggiungere la mia destinazione.Jimmy Dean (cantante e attore)
Emanuele

Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sistemare le vele
in modo da poter raggiungere la mia destinazione.Jimmy Dean (cantante e attore)
Emanuele
Sapete, io sono convintissimo che quando non si può avere ciò che magari si desidera, uno dei metodi migliori per ingannare il tempo (e lasciare che i tempi di chi sta in Alto siano maturi) è quello di circondarsi di tutto ciò che ci diverte, una cosa che – detta così – sembra banale e scontata, ma dare spazio alle nostre qualità e potenzialità è un modo bellissimo per aspettare.
Da ieri, nelle mie giornate, ho introdotto una novità che era in mente da tempo e che l’arrivo della primavera inizia a concedere (sebbene si esca ancora con sciarpa e guanti e berretto di lana): vado e torno dal lavoro in bicicletta! Oggi è il secondo giorno, sono appena 13 chilometri in totale ma mi sveglio mezz’ora prima ed è piacevolissimo arrivare coi muscoli che formicolano!
Non contento ieri sera – rullo di tamburi – sono andato a prendere il pane in monociclo! Un chilometro percorso raccogliendo i complimenti di chi ho incontrato in piazza…
Così, ripeto, circondatevi di tutte le idee più strane e strambe che vi possano passare in mente! Cambiare abitudini, aggiungere continue novità vi tiene vivi! Cercare nuove felicità in piccoli diversivi vi abitua a godere di ogni singolo istante delle vostre giornate!
Emanuele

Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli.
Vittorio Alfieri (scrittore italiano)
Emanuele
Kara: La sconfitta è qualcosa con cui tutti dobbiamo convivere. Ma è come la superi che definisce il tipo di persona che sei.
Smallville, stagione 10, episodio 03: “Supergirl“
Ve l’ho già detto, di Smallville non apprezzo solo la storiella affascinante del supereroe capace di sconfiggere chiunque. C’è sempre una vena filosofica che scorre in mezzo ed è quella che ammiro tanto. Rende il telefilm – oltre che piacevole – utile.
Emanuele
Credo che passione e volontà, quando unite, formino un’alchimia incredibile.
La forza di volontà è capace di smuovere montagne, di rendere possibile l’impossibile, di far andare la montagna a Maometto.
La passione invece serve a trasformare l’impegno in ulteriore energia. Per passione si è capaci di far scomparire tutto: stanchezza, ansia… persino il tempo! Passione, d’altronde, deriva dal latino “sopportare” e per questo mi piace poter dire che vivo con passione ogni giorno.
E’ tempo di una lunga corsa e io non ho intenzione di arrendermi. L’ho detto mesi fa e non l’ho dimenticato assolutamente: vincerò io.
Per i prossimi giorni mi prendo nuovamente una pausa da questo blog e non è tanto il tempo da centellinare questa volta, quanto la voglia di offrire a Dio qualcosa che mi piace tanto: scrivere.
Vedremo che succede… ma, come l’altra volta, tranquilli che torno presto.
Ah. Perché questo titolo? Perché mia madre moooooolto tempo fa – scherzando – mi disse che la mia fidanzata per ora ha un nome ben preciso… e io, segretamente, provai a crederle, così… so che arriverà quel giorno in cui potrò abbracciarla.
Io penso a te, amore.
Sogno di te continuamente,
sono qui senza di te, amore…3 Doors Down – Here without you
Il testo parla non solo della solitudine che si prova quando ti manca una persona da cui in quel momento si è lontani, ma anche dello stato di pace che arriva quando si sogna la persona che si ama.
Qualcuno tira ad indovinare il nome?
Ti avrò… ti avrò, ti avrò!
(a presto).
Emanuele
PS: no, non è pazza mia madre e tanto meno lo sono io che gioco a crederle ma… perché non provate a vedere la vostra vita con occhi diversi? Coloratela, pennellatela, scarabocchiatela… create nella vostra mente le caricature di chi avete intorno, date un nome al tavolo, alla sedia, alla porta che sbatte. Stupitevi, sorridete… immergetevi nella vita. Nella vita! Non vivete semplicemente… quello sanno farlo tutti!
Missione di Amelie era rendere felici gli altri. Nella realtà sono necessarie poche cose oltre la volontà.
A Copenaghen alcuni abitanti hanno deciso di festeggiare in maniera speciale il compleanno di Mukhtar, autista di autobus – evidentemente – voluto particolarmente bene.
Mi credete se vi dico che ha emozionato anche me?
Emanuele
Kal-El: Se c’è una cosa che ancora mi tiene legato, è il fatto che non so ancora volare. Non mi sono guadagnato gli stessi poteri di Kara?
Jor-El: I tuoi poteri risiedono dentro di te, Kal-El. La tua composizione fisica non è diversa da quella di tua cugina.
Kal-El: Stai dicendo che è tutta una questione di volontà?
Jor-El: Ti vedi ancora come un umano.
Kal-El: Ti sbagli. Ho abbandonato ogni persona alla quale tenessi. Ho abbandonato tutte le persone importanti. Indosso il simbolo della nostra famiglia tutti i giorni per ricordarmi che il mio destino è diverso.
Jor-El: Forse hai cercato di andare avanti troppo in fretta. La prova, per un vero eroe, è affrontare le sensazioni della perdita e superarle, non evitarle. Qualcosa, o qualcuno, ti sta trattenendo.
Kal-El: No. Sono arrivato fino a qui, e non torno indietro. Posso farcela.
Tratto da: Smallville – Savior (serie 09 – episodio 01).
E’ iniziata la nona serie di Smallville e questo discorso tra Superman (Kal-El) e suo padre (Jor-El) stesso mi ha ricordato la frase del titolo, una frase a me molto cara… che ho portato dentro per tanto tempo fino a farla diventare realtà.
Smallville mi piace per questo. E’ un telefilm, ma sa anche far riflettere. Tutti noi possiamo essere eroi, tutti noi possimo essere “qualcosa di più” e le risorse per esserlo dobbiamo cercarle dentro di noi e non fuori.
Emanuele

“Ecco” disse l’uomo, “finito. Ora volerò.”.
“Non sembri contento” disse il bimbo.
“Forse emozionato. Contento no, sapevo che ci sarei riuscito. Ero sicuro, perché se non si è sicuri non si vola.”Francesco Guccini – Icaro
Emanuele