Emanuele, ingegnere. Nato a Palermo verso ora di pranzo. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Divide un monolocale con otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.
Questo è un articolo sponsorizzato, ma sono libero di esprimere la mia opinione.
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Non mi era mai capitato di vedere una proposta pubblicitaria e pensare: “voglio partecipare“… ma qui l’argomento era pane per i miei denti ingegneristici e così mi sono auto-proposto. Il motivo è uno: sono – dannatamente – affascinato da tutto ciò che si può catalogare o analizzare matematicamente. Lo sapete, ho collezionato in maniera certosina i primi 10000km della Panda e ho un foglio di calcolo delle mie uscite in bicicletta.
L’argomento questa volta è una scarpa, qualcosa che – tipicamente – nessuno si aspetta che possa avere più di una buona suola e una buona resistenza durante l’uso. La adidas però propone le adizero f50 delle scarpe “futuristiche” che tracciano una marea di informazioni quando le indossiamo.
Sono proposte per i calciatori, o comunque per tutti gli aspiranti tali che vogliono avere maggiori informazioni sulle loro performance. Le adizer0 f50 sono capaci di memorizzare i valori di velocità media, velocità massima, distanza percorsa, numero di scatti… insomma, sono certo che la sola idea di poter “battere se stessi” in maniera tangibile e numerica sia un’ottimo sprone per migliorare il rendimento durante la partita successiva.
Il bello della soluzione adidas però non finisce qui. Altro tassello della proposta è la possibilità di accedere, tramite miCoach, ai propri dati direttamente da iPhone o iPad (oltre a PC o Mac) e di condividerne i risultati con gli amici su Facebook, così – se oltre ad amare il calcio siete anche nerd (a Balotelli faranno un corso immagino) – potrete inviare i vostri risultati direttamente da bordo campo.
Sarei curioso di analizzare i dati e le differenze tra un giocatore professionista e uno amatoriale e, perché no, vedere annegati questi sensori in tanti altri accessori sportivi che possano dare il senso dei propri sforzi. Solo io immagino già un pugile che conosce la velocità del proprio destro?
Questo è un articolo sponsorizzato, ma sono libero di scrivere la mia opinione.
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Manca una settimana a Natale e non hai ancora trovato cosa inviare ai tuoi amici? Hai già fatto fuori tutta quella serie di gif e presentazioni powerpoint irriverenti sul Natale che circolano ogni anno? Sei un patito dei social-network e pensi che gran parte delle relazioni debbano o possano passare da lì? Alcuni tuoi amici ti hanno inviato degli auguri originalissimi credendo di essere imbattibili?
Se hai risposto si a tutte e quattro le domande, sappi che Sky ha preparato per te, Don Natale, una applicazione per Facebook che in pochi passi ti permette di realizzare un video personalizzato ed irriverente: il protagonista infatti è un Babbo Natale siciliano che riprende i film hollywoodiani sulla Mafia.
Come si usa? Nell’era del web 2.0 è tutto semplicissimo: permetti all’applicazione di Sky di accedere al tuo profilo Facebook e in un attimo avrai pronto un video in pieno stile cinematografico con alcuni particolari tuoi e del tuo amico! L’effetto sorpresa è garantito… e chissà che non dia il là ad una serie di video di risposta sullo stesso stile.
Ovviamente il Natale è tanto – ma proprio tanto – altro, però un anticipo di auguri di Natalesimpatici e allegri possono sempre fare comodo, sperando che i più piccoli non si convincano che sia questa la vera versione di Babbo Natale, anche perché tra crisi, tasse sempre più opprimenti e portafogli sempre più vuoti, ci si augura sempre che – almeno Babbo Natale – non debba rivedere la propria magnanimità…
L’ultimo CD dei Coldplay – secondo me – non eccelle, quelli passati avevano un’anima in cui mi rispecchiavo maggiormente. Avrei persino evitato di parlarne ma devo far eccezione perché ben due persone mi han detto “c’hai fatto la testa tanta parlando di Coldplay e monociclo che adesso t’han messo nel loro video!”.
Io il video non l’avevo ancora visto, però non posso dar loro torto: c’è anche un po’ d’Africa…
Solitamente scarto sempre le offerte pubblicitarie video perché – per il rispetto che ho per voi – preferisco perder qualche euro che appesantire la vostra (paziente e gentile) navigazione da queste parti con contenuti flash. Questa volta però, non solo farò un’eccezione, ma vi inviterò fortemente a guardare il video.
Non è una stupidaggine e ne ho parlato anch’io quando tornai dall’Africa: il passo fondamentale per garantire un’evoluzione del problema Africa consiste nel realizzare percorsi di auto-sostentamento direttamente sul territorio. Non c’è elemosina che tenga.
Finché lasciando cadere qualche moneta dal nostro pugno incontreremo un palmo aperto la relazione tra le parti non si spezzerà: noi rimarremo i facoltosi e loro i bisognosi.
Emanuele
PS: ovviamente, eccovi un link al sito dell’Amref (African Medical and Research Foundation).
Aggiornamento del 25 Ottobre 2011 ore 9:45: La campagna di Amref è conclusa e il video è stato rimosso in quanto non più disponibile.
Ho voglia di scrivere ancora una lettera, come non si fa più.
Ho voglia di leggere ancora una favola, come non si fa più.
Jacopo Ratini – Su questa panchina
Conservo questo video come un regalo prezioso da un anno e mezzo. Mi segnalò la canzone una carissima lettrice di questo blog (che se le dico che è storica si offende) ed io, nel tempo, mi son ritrovato ad ascoltarla decine di volte per vari motivi. Uno di questi può essere perché parla di lettere (e io ho sempre amato sia scriverle che riceverle) oppure perché parla di una semplicità nel modo di vivere che vorrei tanto saper trasmettere al mio nipotino.
Mi ero sempre ripromesso di scriverne, di farvela ascoltare ma ho puntualmente faticato nel trovare le parole che la descrivessero meglio. La pubblico adesso, di Sabato, quando molti di voi trascureranno questo blog per dedicarsi ad altro. Passerà in sordina e forse è così che deve essere: continuerò a canticchiare certe strofe da solo…
…il mondo canta storie che parlano d’orrore, noi non lo ascolteremo…
Visto che in questi giorni gli eventi si accavallano e non ho il tempo di fermarmi per raccontarvi tutto per filo e per segno, eccovi due brevi video-playlist che ho caricato sul mio account Youtube: la prima è una piccola raccolta sulla conclusione del Giro d’Italia a Piazza Duomo, la seconda – sempre nella stessa piazza – è l’euforia di un popolo che esulta per l’elezione a sindaco di Giuliano Pisapia e potete vederla qui sotto (non perdetevi il primo video che esprime bene l’atmosfera che si viveva…).
E’ bello vedere, avvicendarsi nello stesso luogo, in pochissime ore di differenza così tante emozioni.
Emanuele
PS: ne approfitto per una piccola nota di servizio: da qualche tempo, oltre al classico feed, è possibile seguire il mio blog anche attraverso gli aggiornamenti inviati in automatico su Twitter e Friendfeed.
Godetevi un po’ di video della serata anche se non sarà mai come ritrovarsi lì con qualche amico, un boccale di birra da bere con calma, la borsa da lavoro sotto il tavolino e un’atmosfera che ti trasportava un po’ ovunque nel passato di questo stupendo genere musicale.
Emanuele
PS: sublime la voce della cantante nonostante la giovane età!