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Debug di uno script batch quando usato nel task scheduler.

Scritto il 20 febbraio 2012 alle 10:56

Problema: ho creato un file batch che ogni tot ore svuota delle cartelle su un drive di rete mappato sotto Windows 2003 Server. Se mandato in run manualmente lo script esegue il compito in maniera egregia, se invece lo si avvia tramite task scheduler qualcosa fallisce.

Il log dello scheduler non è sufficiente a risolvere il mistero (il batch viene lanciato correttamente quindi il file è accessibile e l’utente di riferimento ha tutti i diritti per eseguirlo) ma l’azione non viene compiuta (le cartelle rimangono piene).

Come uscire dal problema?

Create un ulteriore file batch (debug.bat) da avviare tramite schedulazione e scrivete al suo interno queste istruzioni:

echo [%date% - %time%] Log start > C:\log.txt
CALL "C:\my_real_script.bat" >> C:\log.txt 2>&1

Sostituite my_real_script.bat con lo script che non vi funziona ed eseguite tramite schedulazione debug.bat

In log.txt avrete sia l’elenco delle azioni eseguite (lette in my_real_script.bat) che le eventuali risposte di errore da parte del sistema operativo. Il trucco sta in quel 2>&1 che redireziona l’output sul file.

E adesso, se volete sapere perché il mio script non andava, la risposta è semplice: Windows non ha accesso ai drive mappati quando esegue un’azione chiamata dallo scheduler (vi ricordo che lo script funziona benone se lanciato manualmente) e risponde con “The system cannot find the path specified.” in quanto il mapping dei drive viene effettuato solo per l’utente corrente.
Per risolvere il mio problema, nello script batch, ho dovuto usare la path UNC del tipo \\ip-address\folder_name.

Emanuele

Quante ore lavoro!

Scritto il 29 giugno 2011 alle 12:11

Orologio verdeDa tempo odiavo dover calcolare a mano a che ora sarei dovuto uscire. Ad esempio, se entro alle 8:12, faccio pausa dalle 12:38 alle 13:45 e devo rispettare le 8 ore canoniche… ho già mal di testa! Da alcuni giorni avevo risolto usando un foglio excel (per la solita storia che vuole che un ingegnere non usi la calcolatrice bensì la crei) ma ieri in un attimo di noia il mio animo nerd ha prevalso su ogni cosa ed ho scritto questo piccolissimo file.exe (in C#) che se volete potete usare anche voi.

Quante ore lavoro - GUI Applicazione

Non ho avuto né il tempo né la voglia di verificare se funzioni tutto a dovere sotto Window Vista/7, se qualcuno dovesse provarlo mi faccia sapere: il programma va semplicemente avviato, non genera file, non ha configurazioni, non scrive nel registro o chissà dove… dunque usatelo finché vi pare e appena non vi serve più cestinatelo senza problemi.

Scarica subito: OreLavoro!

Basta inserire gli orari e viene calcolato l’orario di uscita. Se invece si inserisce anche l’orario di uscita vengono calcolate le ore lavorate… leggero, semplice ed indolore. :-)

Emanuele

Aggiornamento delle ore 15:18 del 29/06/2011: grazie a Claudio (donne guardate che bello quest’uomo e se usate Google Buzz aggiungete sia lui che me!) che mi ha fatto da beta-tester ho eliminato la possibilità di inserire date non fisicamente accettabili. Per nerdosità regressa però non ho ascoltato la sua idea di aggiungere degli if ma il controllo avviene attraverso una elegantissima espressione regolare.

Annulla… niente da annullare?!

Scritto il 23 maggio 2011 alle 10:13

Non ho ancora trovato il tempo per raccontarvi la mia esperienza con l’iPhone, ma quest’errore entra di diritto tra gli errori più strambi che un qualsiasi software possa mostrare all’utente! :-)

Errore iOS - Annulla

Annullo o non annullo?!

Emanuele

#122: App Store.

Scritto il 22 marzo 2011 alle 12:50

Amico: oggi ho scaricato un’applicazione troppo bella…

Io: io invece sono così sfortunato che sono le applicazioni a scaricarmi!

Come cambiare l’icona di Firefox (e nasconderlo ai colleghi).

Scritto il 3 febbraio 2011 alle 13:05

In particolari contesti (lavoro, biblioteca…) potreste aver bisogno di rendere meno visibile la vostra navigazione su internet, magari agli occhi dei passanti che di tanto in tanto si avvicinano a chiedervi qualcosa (qualcuno ha detto colleghi?).

Personalmente uso Firefox installato su una chiavetta USB, in modo da portare sempre con me i preferiti, le password e la cronologia ma – ovviamente – l’icona del browser è ben visibile nella barra delle applicazioni quand’è avviato, così, per evitare di doverlo chiudere sempre al volo, ho risolto con due piccoli accorgimenti.

  • Passo numero 1: Nascondere Firefox nella traybar.

La traybar è quell’area accanto all’orologio di Windows in cui si annidano alcune applicazioni avviate (ad esempio: il controller del volume, l’antivirus, etc.) e piuttosto che lasciare il solito tab in evidenza nella barra delle applicazioni, annidare il browser lì può essere un primo passo per rendere meno visibile la navigazione privata. Per far si che Firefox si posizioni lì quando ridotto ad icona basta installare il plugin MinimizeToTray Plus (ne esistono vari, io uso quello).

  • Passo numero 2: Cambiare l’icona di Firefox

Il passo numero 1 può esser sufficiente nella stragrande maggioranza di casi, ma se si vuol nascondere il browser in maniera migliore confondendo chi guarda il vostro desktop, è consigliabile togliere la nota volpe di fuoco da qualsiasi angolo dello schermo.

Per cambiare l’icona di Firefox sono necessari tre semplicissimi passi:

1. Cercare un’icona (un file .ico per Windows o .xpm per Linux) o sul proprio computer o direttamente sul web e rinominarla in main-window.ico

2. Creare – se non esistono già – le cartelle \icons\default sotto la cartella chrome (ad esempio: C:\Programmi\Mozilla Firefox\chrome\icons\default) e copiare in quest’ultima l’icona che abbiamo scelto.

3. Riavviare Firefox :-)

Icona Firefox ModificataQuesto metodo funziona tranquillamente con Firefox 3.6 e la volpe di fuoco, mascotte del noto browser, come potete vedere nell’immagine a sinistra è scomparsa lasciando posto all’icona a forma di obiettivo che ho scelto per l’occasione (l’icona – per chi fosse interessato – è quella di Aperture, un noto programma di fotoritocco per professionisti prodotto dalla Apple).

Firefox - Tray icon modificataSe avete installato anche il plugin per minimizzare Firefox nella traybar avrete, come potete vedere nell’immagine a destra, un browser ben nascosto anche all’occhio di un esperto. Ovviamente la soluzione non funziona se condividete il computer con qualcuno libero di gironzolare tra le vostre icone… :roll:

Emanuele

PS: io uso questo metodo per controllare la posta personale con un pizzico di privacy in più. :-)

Unstoppable Snow Leopard.

Scritto il 6 gennaio 2011 alle 21:11

Ogni tanto è giusto dire le cose come stanno.

Da quando, nel 2007, son passato a Mac, la mia esperienza al computer è totalmente diversa. La differenza fondamentale, nelle operazioni più comuni, non la fa l’hardware più potente quanto un software più utilizzabile, stabile e rifinito.

Non mi dilungo – se volete possiamo farlo nei commenti – ma il mio MacBook l’ho comprato nel Dicembre 2007 e da allora non ha mai avuto bisogno di una formattazione. Va avanti come una roccia. Non ho nessun antivirus o firewall esterno installato (che sotto Windows appesantiscono abbastanza il sistema) e nonostante ciò,  non ho preso alcun virus o worm in tutto questo tempo (sebbene mi sia divertito a rimuovere manualmente quelli trovati nelle penne usb degli amici…).

Credo d’essere un utilizzatore avanzato e “pesante” dello strumento. Lo uso per fare di tutto, in alcuni periodi ha avuto in dual boot Windows, in altri Linux. Un bel giorno ho persino cambiato hard disk ma OS X non si è mai scomposto e va avanti imperterrito.

Apple Macbook - Snow Leopard - UptimeOggi esce un aggiornamento e guardando l’uptime mi accorgo anche di aver superato il precedente record: non riavviavo o spegnevo il Macbook da 48 giorni. In pratica l’ultimo riavvio è stato a Novembre 2010, presumibilmente per qualche altro aggiornamento.

Riuscite a fare una cosa simile sotto Windows? Per quel che ricordo io, dopo qualche giorno d’utilizzo, un riavvio oltre ad esser necessario era consigliabile. Raggiungete un uptime così lungo, dopo anni senza una formattazione?

Da tempo sono curioso di formattarlo. E’ assurdo. Vorrei vedere se realmente possa guadagnare qualcos’altro in prestazioni perché per ora lavora come il primo giorno e la batteria mi dura oltre tre ore. Credo proprio che a meno di uno strabiliante lavoro dei concorrenti, sarà dura per me abbandonare il mondo Apple.

Emanuele

Ah, se solo fossero stati puntuali!

Scritto il 12 settembre 2010 alle 19:38

No è che ieri sera m’ero messo la camicia e per ora esco davvero poco. Mentre aspettavo che mi passassero a prendere ho aperto Photo Booth e – sai com’è – non puoi rimaner serio con un programma nato per fare foto buffe.

Emanuele in camicia - Photo Booth

Anzi qualche volta aggiorno quel vecchio video visto che nel tempo di primi piani ne ho collezionati tantissimi. :-|

Emanuele

L’ingegnere non può perdere.

Scritto il 9 settembre 2010 alle 15:46

Quando la tua ragazza ti propone di installarle un software che non ne vuole proprio sapere di andare, la soluzione è semplice: prendi il telefono, con tanta tanta tranquillità aspetti che risponda e con voce gentile le dici chiaramente: cara, è finita.

Questa è la mia soluzione. Il problema l’ha il mio collega che sta perdendo ore della sua vita dietro un software che la sua dolce metà gli ha richiesto.

E’ ad un punto di stallo ormai, lo sento.

Emanuele