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Sarà necessario un invito autunnale.

Scritto il 23 agosto 2011 alle 12:35

E’ già passato un mese da quel sabato con gli amici. Sono già passati sei mesi dall’ultima volta che son volato a Palermo.

Grigliata con gli amici

L’odore di quel weekend torna anche oggi, ma senza loro non è la stessa cosa. Da notare (ed apprezzare) la carriola trasformata in tavolino. Questa foto testimonia ineluttabilmente che anch’io bado alla carne (che ogni volta tutti dicono il contrario!). :-P

Emanuele

PS: la foto è sua (che col tempo si migliora) anche se lo scatto, per questa volta, è di qualcun altro (leggere i commenti).

Interludio.

Scritto il 10 novembre 2010 alle 1:03

Sto per andare a letto ma sono felice e soddisfatto. I miei pensieri devono scorrere in silenzio questa sera perché c’è anche il nipotino e abbiamo l’obbligo t-a-s-s-a-t-i-v-o di vivere col tasto mute acceso non appena lui chiude gli occhi. Non ho ancora capito se devo trattenere anche il respiro, ma nel dubbio, vado di tanto in tanto al balcone.

Comunque. Sono arrivati e hanno riempito la casa. Ci sono valige ovunque, son servite due macchine per trasportarli dall’aeroporto a casa ed è bellissimo anche questo.

Ho passato la giornata facendo pulizie. Ho lavato vetri, pavimenti, tappeti, mobili, persino le cornici dei quadri e i ripiani del frigorifero. Ho preparato cinque letti e organizzato le tovaglie per il volto nei bagni. I miei genitori non rimettevano piede in casa da Gennaio e volevo regalargli lo splendore. Sarà tanto, sarà poco, non so. Intanto l’hanno apprezzato e mia madre mi ha persino chiesto cosa avessi usato per i pavimenti tanto era il buon odore. 8-)

Non gliel’ho ancora detto ma nel pomeriggio mi si è rotta una bottiglia di vino bianco (nuova, chiusa… è volata dal frigo!), forse era questo il segreto, non so, intanto non provate che mi sembra proprio un grosso spreco usare il vino bianco per i pavimenti… :-D (e poi ho scoperto che il vetro delle bottiglie ha il brutto vizio di cospargersi nel raggio di 200 metri).

Ieri sera ho fatto le tre di notte per concludere la presentazione della tesi. Forse domani, in facoltà, sarò l’unico che non ha passato il giorno prima a rivederla, ripassarla, ripeterla. Eppure mi sembrava giusto metterla di lato per abbandonarmi ai pensieri più felici. Per Vivere la mia famiglia.

Sto andando a letto, ma son proprio felice. L’unica nota stonata di oggi è la mia tosse: mi sembra quasi una punizione rivedere mio nipote e non poterlo tenere in braccio…

Emanuele

Vanitoserie.

Scritto il 7 novembre 2009 alle 14:22

Ma ci si può innamorare del profumo del proprio dopobarba?

Ultimamente lo userei sempre! Mi sembra quasi di dimenticar qualcosa se non mi schiaffeggio un po’ prima di uscir di casa! :o

Emanuele

Mi drogo.

Scritto il 4 maggio 2009 alle 14:38

Ora dico io, esistono milioni di profumi.

Dal muschio bianco all’acqua di rose, dal cioccolato bianco al pino silvestre.

Perché – e quando dico perché dico PERCHE’ – non si decidono a vendere in comodi flacconi il profumo delle auto nuove?!?

Dannazione. Me lo spruzzerei addosso, lo spruzzerei sui vestiti, sul cuscino e se avessi una ragazza persino su quella.

Sai che figata abbracciarla, chiudere gli occhi ed immaginarsi di averla appena ritirata dalla concessionaria?!? 8-)

Emanuele