A me chi non vuole aspettare non piace. Mi spiego. In giro trovo sempre gente che dice “ho smesso di aspettarmi qualcosa dalla vita perché si rimane sempre fregati”. Ecco, a me questa cosa qui non piace. Che senso ha la vita se non si desidera più niente? È una bugia che si racconta a se stessi per non illudersi? Ma tanto, mi chiedo spesso, si può mai mentire a se stessi? Nel profondo di ognuno di noi la verità risiede sempre in maniera lampante. Solo che quando quella verità non ha riscontro nella realtà iniziamo a dire che non aspettiamo nulla.
Io aspetto. Io aspetto tante cose dalla mia vita!
E quest’attesa, devo persino confessarvi, è stata spesso motivo della mia grinta. Si, ciò che non c’è, siccome sono straconvinto che arriverà, mi rendeva felice e mi dava la voglia per avanzare nei miei obbiettivi.
È un pò come quando ci son due persone che aspettano l’autobus. Il primo, pessimista, decide di non attendere e va a piedi, il secondo, che ha un briciolo di pazienza e ottimismo in più, sa che l’autobus è semplicemente “in arrivo” (perché ricordate – lo stato di un autobus che non è alla fermata – è sempre e solamente quello!) e decide di attendere (attendere, in entrambe le accezioni!) qualche istante in più. Dopo un pò la storia vuole che il pessimista vede l’ottimista passare e pensa pure che il mondo l’abbia sempre con lui!
Ecco dunque, la differenza, nell’esempio così come nella vita, è data semplicemente dall’atteggiamento che abbiamo noi verso ciò che “è in arrivo”.
Io ho fede e so che tante cose che sogno arriveranno (un esempio?!), perciò non mi scoraggio e non ho alcun problema nel dire che mi aspetto tanto da questa vita! Avrei paura nel pensare che non potrà arrivare più nulla di buono… Che senso avrebbe alzarsi la mattina?
E riguardo i tempi d’attesa? Ecco, so già che il secondo pensiero è quello, perché in realtà anche il pessimista potrebbe decidere di aspettare l’autobus, ma in pratica entrambi, per un tempo indefinito, saranno seduti su quella panchina…
Beh, ecco, in questo più che ragione entra in gioco la fede. Io gioco la mia parte aspettando tanto dalla vita ma riguardo i tempi mi piace pensare che Dio conosca il tempo giusto per ogni cosa che vogliamo vedere realizzata e per questo mi affido. Tutto qui.
E da oggi non dite più che non vi aspettate nulla dalla vita perché vi prendo per bugiardi e, forse, anche un po’ stupidi. La vita va vissuta e Dio prospetta il meglio per ognuno di noi. Cercate di non vivere come chi ha fretta e finisce sempre per farsela a piedi…
Emanuele