Archivio dei post taggati ‘nervosismo’

Lo sternocleidomastoideo.

Scritto il 30 aprile 2010 alle 1:06

Muscoli del colloE’ questo il muscolo principale del corpo umano in certe situazioni. E’ il muscolo in cui, secondo me, si nasconde la rabbia, la violenza, quella pazzia utile ad affrontare chiunque senza arretrare.

Sapete quando la testa si inclina un po’ su un lato e poi torna dritta lentamente? E’ lo sternocleidomastoideo che interviene.

A me – ci son volte – che quel muscolo si irrigidisce. Come se volessi lanciare una testata.

Proprio come quando un gangster prima di scontrarsi col primo che gli passa tra le mani inclina un po’ la testa. Lo attende.

Ecco, oggi pomeriggio sono entrati i ladri a casa di mia sorella… e io ho quel muscolo che tutt’ora è in attesa. :evil:

Emanuele

PS: e non ditemi che Milano è più sicura, che al nord non ci sono delinquenti, che il sud è fatto di ladruncoli e blablabla perché in 27 anni vissuti a Palermo non mi era mai successo che… entrassero e, per di più, dalla porta (blindata!).

L’estate da alla testa.

Scritto il 28 agosto 2009 alle 16:29

I pesci d’estate si trasformano in serial killer.

Ho cambiato l’acqua ai pesci quattro giorni fa. Ho aperto ancora di più il coperchio assicurandomi che la temperatura scendesse fino a 29 gradi (che sono comunque al limite della sopportazione…). Ho aumentato le razioni di cibo.

Intanto, tutto ciò non è bastato. Quest’estate l’acquario ha visto la morte di due pesci. :-(

Ho trovato persino una foglia mordicchiata… c’è qualche testa calda li dentro che meriterebbe una doccia ghiacciata! :evil:

Emanuele

Cani.

Scritto il 17 aprile 2009 alle 19:55

Ci sono giorni in cui i cani andrebbero bastonati.

E’ solo che sono troppo educato. E’ solo che penso che esista una giustizia divina. E’ solo che… mi dispiace e avrei voglia di spaccare la faccia ad un paio di persone perché l’unico metodo per discutere coi cani è quello.

Ma non spaccarla lievemente. Una bella dozzina di ginocchiate sul naso. Pugni sul viso dati come fosse un tabellone da distruggere. E poi quando il cane è a terra, continuare. Come se il diavolo fosse esploso dentro i bicipiti. Continuare e continuare, finché le nocche delle dita non sono gonfie. Finché non arrivano in dieci persone a separarti da quel cane:evil:

Far valere tutte le giornate di palestra insomma.

Ecco, Signore, meno male che sono una persona educata.

Perdona e dimenticherai… certe cose però fanno male. :cry:

Emanuele

Che strana mattinata.

Scritto il 14 novembre 2008 alle 13:26

Stamattina sono uscito da un’aula visibilmente nervoso.

In questo periodo mi sto impegnando tanto, anche a costo di sacrificare tanto altro che vorrei realizzare e che ho deciso di tenere “dentro“, come quando si culla qualcosa di prezioso. Ho decine di sogni e desideri in un cassetto che preferisco non aprire per non perdere la concentrazione.

Ho sempre cercato di credere al detto “Aiutati che Dio t’aiuta…”, ma oggi, non è bastato neanche quello.

Non è bastato neanche il coraggio per sostenere un orale (non previsto) e tentare di cambiare le sorti di un esame.

No, il coraggio non mi manca, questo è assodato. Sono stato l’unico a dire si al professore… l’unico a non arrendersi dopo l’esito.

Eppure, non è bastato.

E’ passata solo una persona con un misero 20, e così ti chiedi nuovamente da quale lato della cattedra stia il vero problema.

Non mi piace, però, scaricare le colpe sugli altri, non mi piace credere che il problema sia solo la severità del professore. D’altro canto, non penso di aver molto da rimproverarmi. In questo periodo passo le giornate in biblioteca, davanti ai libri… cosa potevo fare di più? Dovrò dare una risposta a questa domanda.

Non demordo, questo è sicuro. Domani si riprende a studiare (oggi pomeriggio ho tante cose da sbrigare) e continuerò a guardare al futuro con speranza.

E… Palermo, toglitele quelle nuvolette da sopra la testa!

Dobbiamo sorridere. E basta.

Emanuele

Stanco ma pieno di self-control.

Scritto il 29 ottobre 2008 alle 23:26

Stasera sono tornato a casa massacrato tanto che è successa una cosa che non accadeva credo da mesi: ho alzato la voce a casa per una stupidaggine.

Comprendo i dissensi per la riforma Gelmini (che neanch’io approvo), però diamine… oggi abbiamo finito un’esercitazione alle 19 per via dello slittamento dell’orario di alcune lezioni. :-| Subito dopo sono corso in palestra ma anche li, dopo una giornata passata fuori, non sono riuscito a finire il programma previsto. Alzavo i pesi come fossi su un pianeta con una maggiore forza gravitazionale. :-D

Quando sono rientrato a casa, così, non avevo più le forze per sopportare qualcosa fuori posto.

Non so come però… il fatto di aver alzato la voce mi ha sorpreso talmente da farmi chiedere: ma che sto facendo?!

Devo vivere tutto come un bel gioco… e così questa serata non poteva diventare qualcosa di snervante.

Quante volte capita di innervosirci per un nonnulla?! Quante volte non riconosciamo che può esser colpa della stanchezza?

Ho iniziato a pormi queste domande… e magicamente tutto si è rasserenato. :joy:

Domani avrò altri mille impegni, sarà nuovamente una lunghissima giornata e sarebbe un peccato se non la iniziassi col sorriso! :-)

Emanuele

Non sono una signora…

Scritto il 19 marzo 2008 alle 18:48

E’ proprio vero che nella vita non sono i soldi a fare di una persona un Signore.

Questo video non fa eccezione

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Io posso capire che Loredana Berté potesse avere tutto il nervosismo di questo mondo per la squalifica a Sanremo arrivata probabilmente troppo tardi, però da qui a cadere nella maleducazione, il passo è breve e lei l’ha fatto.

Mi dispiace che in passato sua sorella, per colpa di una tv crudele come questa ha pagato con il sucidio la nomina di iettatrice che le era stata creata attorno… di certo però il modo di reagire di Loredana ad un momento di stress non è dei migliori.

In fondo, c’è gente che avrebbe ben più diritto di lei di lamentarsi con forza per la vita che vive.

Emanuele