In questo periodo arrivare in palestra era sempre più difficile. Tra i mille impegni e la voglia di non massacrarmi più del necessario per concentrare le energie dove veramente importante, ho deciso – qualche settimana fa – di non rinnovare l’abbonamento!
Però… non volevo smettere di muovermi e in questi giorni sentivo la necessità fisica di far qualcosa (il corpo in fondo ormai è abituato a muoversi dopo 3 anni passati in palestra). Sentire il corpo “fermo” mi dava un fastidio che non saprei spiegare a parole. Non tanto per la necessità di alzare dei pesi, quanto la possibilità di stirare i muscoli, di tenerli in movimento e sentirmi vivo.
Così… considerato il numero spropositato di stanze libere della casa, ho deciso di adibirne una a… stanza fitness.
Stamattina mi son fatto “il regalo”: una panca abbastanza semplice (anche perché a basso prezzo fanno tutte schifo e poi non servono aggeggi stile MediaShopping con 10.000 funzioni per allenarsi), un bilanciere e due manubri (con una cinquantina di kg di ghisa) e una barra per le trazioni da fissare sul telaio di una porta (quella l’avevo già ma mio fratello se l’è portata a Milano…). Questo bastanza e avanza per allenare praticamente tutto. Dal petto alle spalle, dalle gambe alle braccia.
Totale 219€, tutto marchiato Domyos (marchio esclusivo Decathlon), spese di spedizione con Bartolini incluse.
Ovviamente mi rendo conto che non son cose da professionisti, ma neanche le mie intenzioni sono da cultore del body building (lungi da me! Il corpo troppo muscoloso secondo me perde di “grazia“), piuttosto sarà l’occasione per continuare a muovermi nei momenti “vuoti” della giornata, quando magari è troppo tardi per andare in palestra ma non c’è niente in tv…
Insomma, dovrò trovare “nuovi stimoli” per riempire le giornate e sentire il meno possibile il silenzio quando mi ritroverò a casa solo e questo potrà essere un utile strumento.
Non vedo l’ora che arrivino, così si (ri)inizia. Intanto ho iniziato a posizionare stuoino e stereo nella stanza preposta…
Emanuele