Archivio dei post taggati ‘blogosfera’

Enel Blogger Award 2012.

Scritto il 6 gennaio 2012 alle 12:16

Questo è un articolo sponsorizzato, nonostante ciò, sono libero di scrivere quel che penso.

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Il rapporto tra questo blog ed Enel è sempre stato altalenante. Anni fa presi in esame un documento che descriveva come aumentare la potenza del contatore, di recente invece mi lamentavo del servizio di chat inserito nel portale Enel e qualche settimana fa, infine, difendevo le scelte tecniche innovative che l’Enel ha portato avanti in questi ultimi anni e che, grazie ai suoi contatori elettronici (ma non solo), può vantare una smart grid presa attualmente come punto di riferimento anche all’estero.

Oggi vengo chiamato in causa per segnalare la realizzazione di un concorso che permette ai blogger di vincere un iPad2 3G. L’idea è carina e – secondo me – originale anche per un semplice motivo: quando tutte le forme di comunicazione si stanno spostando verso i social network (Facebook e Twitter in prima istanza), è piacevole veder promuovere nuovamente la qualità dei bei post scritti su piattaforme meno note ma che – spesso – sanno essere molto più utili di 100 stream di informazione su quei network famosissimi. Proprio qualche giorno fa, tra l’altro, si discuteva in rete sulla particolare forma di comunicazione dei blog (che non stanno morendo a discapito di quanto la blogosfera italiana da anni vada pronosticando ).

Concorso Enel Blogger Award 2012

Partecipare al concorso è semplice. Innanzitutto bisogna avere un blog che parli di ambiente, finanza, attualità o lifestyle. Se il tuo blog tratta questi argomenti puoi candidarlo sul sito dell’Enel Blogger Award 2012 indicando il post che reputi maggiormente utile e significativo per la categoria di appartenenza. E’ possibile iscriversi fino al 17 Gennaio, giorno in cui finisce la prima fase. Da quel giorno fino al 13 Marzo 2012 invece tutti i vostri estimatori potranno votare il post ed aiutarvi a vincere.

Avrei tanta gente cui consigliare il concorso, ma non potendo elencare mille blogger, invito Mao, Stefy, Farnocchia, neoargo, SuperDels, Gioxx, Piero, Ondiz, Stormy e Daniela a farsi sotto e tentar la fortuna.

Ovviamente anche se non siete stati menzonati siete liberi di candidarvi e farvi conoscere attraverso il vostro post preferito. Mi spiace solo che, scrivendo questo post, non potrò partecipare anch’io. Mi riprometto però di valutare e votare i post che mi segnalerete attraverso i commenti…

Emanuele

Articolo sponsorizzato

…e ‘sti cazzi?!

Scritto il 16 settembre 2011 alle 10:45

Scusate, mi son ripromesso di non parlare più di me su queste pagine e, in effetti, la cosa mi sta riuscendo (e divertendo). Ieri sera però ero dentro l’autodromo di Monza, per l’evento di presentazione della nuova BMW Serie 1 (ok, ho detto due cose che inserite in una frase insieme, a me, fan sbavare…).

Non voglio raccontarvi dell’evento né dell’emozione di entrare nell’autodromo. Piuttosto, ad un certo punto, mentre facevo entra-esci dalle auto esposte (sbav, ma l’ho già detto che…) un ragazzo ferma un mio amico: voleva fargli due domande sull’auto e – serissimo – si presenta esordendo con “ciao, sono un famoso blogger“.

Ok. Fermi tutti. Spegnete la musica, rimettete i veli alle auto. Chiudete i cofani. Fate rientrare le ragazze immagine. F-a-m-o-s-o b-l-o-g-g-e-r.

Cosa ha detto?! Calma, calma calma. Respiriamo e… va bene. Anzi, va benissimo che ti definisci blogger (in mancanza d’altro?!?). Tu scrivi, quindi sei blogger (cogito ergo sum). Bene. Posso anche accettarlo anche se io, per abitudine, se devo scegliere cosa dire di me, preferisco parlare della mia professione (e ok, magari è il tuo lavoro, ma che io sappia – in Italia – solo un paio di persone han tentato di “vivere” facendo i blogger). Ma… “famoso“? Non è uno status che dovrebbe riconoscerti la società? Tu sei famoso se io ti riconosco nella massa. Tu sei famoso se io vengo incontro per stringerti la mano. Tu sei famoso se un grosso gruppo di persone sa chi sei. Tu sei famoso se io avessi saputo prima che saresti stato presente all’evento.

A me questi tipi fan ridere apertamente e posso assicurarvi, ahimé, che sparsi per la blogosfera ce n’è vari. La cosa che più mi diverte è che molti famosi blogger si stracciano le vesti per guadagnare briciole di visibilità e non dormono la notte se gli sponsor non arrivano, così – per fargli un dispetto – li manderei tutti su questa pagina qui (che ho sempre visto queste pagine solo come un gioco).

E’ anche grazie a tipi così che nei primi anni del boom-dei-blog seguivo un po’ quel mondo e poi, pian piano, mi sono defilato nel mio angolino.

Emanuele, blogger dal 2003.

No, dai, Emanuele, scrivilo… ti dico che… – no, dai non posso, mi sembra una cazzata, io neanche dico ai miei amici che ho un blog… – ma si, ma si! – Ok ci provo però… – Fidati cavoli, vedrai che bello…

Emanuele, famoso blogger.

Ohhhh… e ora?!  – e ora… ‘sti cazzi! – Ahaha, lo sapevo, me l’hai fatta…

PS: ma poi, per fare due domande su un’auto, bisogna essere famosi?! :-?

Libero Mobile Awards.

Scritto il 19 ottobre 2010 alle 8:12

Questo è un post sponsorizzato però ciò che scrivo è assolutamente frutto del mio pensiero.

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Libero Mobile AwardsIn realtà, tra l’altro, volevo dirvelo da tempo e i più attenti se ne saranno già accorti attraverso la barra laterale di questo blog che, nelle pagine singole, si è arricchita da tempo di un bannerino in più.

Libero, circa due mesi fa ha lanciato una piattaforma che si propone di raccogliere e semplificare l’accesso ai blog attraverso un cellulare. Per capire meglio, trovate qui il mio blog. All’interno della piattaforma sono presenti tanti altri blog, ordinati secondo diversi criteri: numero di visite, di votazioni, di preferenze. L’accesso attraverso i cellulari è ottimizzato indipendentemente dal browser installato, così avrete guadagnato una vera e propria versione mobile del blog che potrà anche farvi guadagnare attraverso l’uso di Google AdSense.

Dal 5 Ottobre, cercando di amplificare il lancio all’interno del web italiano, Libero ha offerto qualcosa che altri portali – al momento – non hanno mai offerto: un premio di 10.000€ che verrà consumato in pubblicità attraverso le loro pagine. Per chi cerca un po’ di successo, quest’occasione dovrebbe essere ghiottissima: Libero segna oltre un milione di visitatori al mese ed è dunque una vetrina importante a livello italiano.

Per iscrivere il tuo blog è sufficiente seguire le istruzioni che si trovano su  Libero Mobile Awards entro il 14 Novembre.

Ah, io ho già iscritto il mio blog ma non avendo Facebook non posso promuoverlo ed ho ricevuto, fin ora, un solo voto da uno sconosciuto (colgo l’occasione per ringraziarlo!). Mi date una manina aggiungendo un “Like“? :-)

Emanuele

Amala, pazza inter, amala.

Scritto il 22 maggio 2010 alle 23:48

Di questa giornata non so cosa dovrò ricordare. Mille esperienze belle per motivi diversi. :-)

La mia prima partecipazione al WordCamp che mi è sembrata un’esperienza interessante anche se forse è mancato qualcosa perché immaginavo l’atmosfera un po’ più accesa di quella respirata (e, wolly, mi hai rifilato una spilletta del 2008?!? :-? ).

Oppure dell’Inter che – qui a Milano – ha colorato un’intera città. Ha riempito le strade di pazzi scatenati, ha riempito una piazza come nella foto sotto. Il fiume di persone è indescrivibile.

Duomo Milano - Finale partita Champions League Inter VS Bayer Monaco

Anzi, a proposito di foto… nonostante sia dal cellulare, nonostante sia riuscito a scattarne solo un’altra oltre questa prima che morisse la batteria, secondo me è proprio bella.

Mi piace il contrasto tra la sacralità del Duomo con quella della passione verso il calcio degli italiani. E poi… sono sicuro che un amico lasciato a Palermo avrebbe pagato per essere di fronte quei teleschermi, così mentre scattavo la foto il pensiero è tornato laggiù. :-)

Infine potrei raccontarvi del bel pomeriggio-aperitivo-serata con un’amica, dell’odio verso quei pazzi scatenati (si, l’ho già scritto sopra, ma enfatizzare in questo caso è pur sempre riduttivo rispetto a ciò che ho visto…) o dell’essere finiti, entrambi, psicoanalizzati da quelli di Scientology. Abbiamo risposto a circa 90 domande ed è uscito un bel profilo caratteriale… però questo ve lo racconto meglio un’altra volta perché adesso son distrutto! :joy:

Emanuele

Indicazioni per uccidermi.

Scritto il 21 maggio 2010 alle 18:03

Se aspettavi da tempo questo momento cogli l’occasione perché domani sarò qui.

Emanuele

PS: resisto tranquillamente ai colpi di duomo in volto e l’evento (mi informano) non genera alcun tam-tam mediatico sufficiente a cambiare le sorti del paese, sappilo.

Due cosette, da blogger a blogger.

Scritto il 29 gennaio 2010 alle 10:23

In questi anni un po’ d’esperienza me la son fatta. Non commento più tanto spesso circa gli eventi blogosferici per mancanza di tempo ma continuo a tenermi informato ed ho un paio di appunti da segnalare o mio blogger nascente.

In primis, i feed pubblicali interi. Cavolo. Interi. Su WordPress si fa da “Impostazioni – Lettura”, su altre piattaforme cerca e troverai sicuramente.

Il perché è semplicissimo. Tu scrivi per essere letto, non per aumentare i numeri delle statistiche di accesso alle tue pagine. Se hai iniziato a scrivere per vedere i numeri scorrere hai sbagliato completamente lavoro. Devi mettere foto (internet is for porn…) per vedere realmente i numeri salire.
Dai, su… scherzi a parte, sappiamo tutti che hai fatto un template bellissimo che val la pena guardare ma credimi che quando si va di fretta contano più i contenuti che il contenitore… e io quando devo ottimizzare i minuti a disposizione, certamente deciderò di segnar come letto quell’estratto di post e via. Hai perso un lettore e un possibile commento.

Altra cosa… rispondi ai commenti! Non sei mica Beppe Grillo. Se io vengo a scriver qualcosa sotto al tuo post è perché voglio instaurare una discussione, non perché voglio aggiungere tre parole e chi s’è visto s’è visto. Io dal tuo post ripasso qualche ora/giorno dopo e spero di poter continuare a parlare. E’ assurdo quando spesso e volentieri il blogger scrive il post e scompare. Capita a chiunque di avere esaurito gli argomenti o di perdere qualche commento nella fretta giornaliera ma da qui a farla diventare un’abitudine ce ne passa. Altrimenti ha ragione un mio amico che dice che i blog sono uno strumento imparziale perché c’è una voce più grossa e tante altre più piccole…

In ultimo, ma non per importanza, linkami, cavolo. :-)

Emanuele

Blog su Ubuntu.

Scritto il 7 gennaio 2009 alle 14:48

Hai un blog su Ubuntu? Scrivi articoli tecnici o divulgativi sulla distribuzione linux per desktop più diffusa di questi anni?

Conosci un blog su Ubuntu che apprezzi per la qualità dei contenuti?

Segnalalo tra i commenti. Riceverai un link in questo post ed un lettore fedele! :-)

Lista dei blog italiani su Ubuntu:

Emanuele

PS: OS X è il mio più grande amore, ma Ubuntu mi sta piacendo parecchio. Ho notato però che è più difficile trovare fonti interessanti. I fanboy Apple sono molto più organizzati… 8-)