Archivio dei post taggati ‘bicicletta’

Counters.

Scritto il 27 dicembre 2012 alle 12:11
Anno Chilometri percorsi in bicicletta
2011 1060,67
2012 416,36
Anno Regioni italiane visitate
2011 Veneto, Liguria, Sicilia, Emilia Romagna, Abruzzo
2012 Veneto, Liguria, Sicilia, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Piemonte
Anno Nazioni del mondo visitate
2011 Senegal
2012 Francia, Svizzera, Turchia

Il 2013 partirà con quattro giorni in Spagna e con un nuovo progetto nel cuore dell’Africa tutto in divenire. Non sarebbe male rialzare la media dei chilometri in bicicletta ma, l’amore si sa, gioca brutti scherzi…

Emanuele

Appuntamento a Belleville.

Scritto il 13 novembre 2011 alle 21:46

Una piccola perla, da gustare in rigoroso silenzio.

Appuntamento a Belleville

L’opera di Sylvain Chomet è come un quadro e ogni giovane ciclista, dovrebbe poterne sorridere almeno una volta.

Emanuele

Per il monociclo va bene un pneumatico da bicicletta?

Scritto il 5 luglio 2011 alle 18:43

Panchina e monociclo

La risposta è si… ma ad una condizione! Vi spiego meglio: qualche settimana fa il copertone del mio monociclo era ridotto alla tela e così, dovendo ordinare un monociclo da regalare, ho inserito nell’ordine anche un copertone nuovo.

Quando però ho montato il nuovo pneumatico il monociclo era incredibilmente sbilanciato. Come un’auto con la convergenza sbagliata “tirava a sinistra” quando pedalavo dritto e per bilanciare la forza dovevo pedalare seduto storto sul sellino. Questo ovviamente rendeva impossibile (e decisamente poco divertente) fare una passeggiata con quella ruota.

Dopo un paio di prove, smonta-e-rimonta ho scoperto che il difetto stava proprio nel copertone che, seppur in maniera invisibile non aveva una distribuzione uniforme della gomma al suo interno: evidentemente da un lato era un po’ più spesso.

Così la risposta alla domanda del post è si, perché il cerchione di un monociclo è identico a quello di una bicicletta di pari misura, però è necessario esser certi che la gomma sia perfettamente bilanciata.

Personalmente non credevo che un difetto millimetrico (invisibile ad occhio!) potesse comportare uno scompenso simile, in ogni caso colgo l’occasione per ringraziare Jokolarte (ormai il mio fornitore di fiducia) che senza fare una piega e sebbene fosse passato un mese dall’ordine mi ha spedito gratuitamente un nuovo pneumatico! :-)

Emanuele

Verso i mille!

Scritto il 1 luglio 2011 alle 11:08

Quest’anno mi ero ripromesso un traguardo che mi sembrava distantissimo, pensavo però che entro l’inverno sarei riuscito nell’impresa. Invece, ad Aprile ero a 300km e ieri ho superato gli 800km pedalati in bicicletta!

Conta chilometri bicicletta segna 800km

Adesso si va dritti verso i mille e a questo punto mi sembra quasi facile raggiungerli. Questa cifra, tra l’altro, avrei potuto raggiungerla ancora prima se in questo periodo non fossi obbligato a prendere l’auto ogni mattina per andare in quell’industria fuori città.

Gli ultimi 18km li ho “festeggiati” ieri pomeriggio, subito dopo il lavoro con un amico immergendomi in un bel percorso tra i boschi dietro casa e come la volta precedente devo ripetervi quanto sia divertente spingere sui pedali tra gli alberi e i rovi che sbucano da tutti i lati: si torna a casa un po’ infangati, con qualche graffio sulle braccia ma… è meglio di qualsiasi giostra! :-)

Emanuele

La casa di Qui Quo Qua!

Scritto il 27 giugno 2011 alle 8:12

Questo weekend è volato. Venerdì è arrivato un amico ed è rimasto fino a ieri, così sabato pomeriggio abbiamo pedalato per 45km ed ho scoperto dove vivono quei tre paperi famosissimi. :-)

La casa di Qui Quo Qua

Tornando verso casa abbiamo fatto la spesa in bicicletta e a 400m da casa, ho distrutto una bottiglia di salsa (dentro il sacchetto col resto della spesa) centrando un paletto. Così potete immaginare com’era diventato tutto il resto (oltre alla ruota, alle mie scarpe, alla mia gamba, ai miei pantaloncini…).

Nel campanello di casa stasera appendo “Paperino“. :-|

Emanuele

E’ arrivato un fratellino!

Scritto il 10 giugno 2011 alle 9:23

Io non so in ventott’anni quante altre volte mi sia accaduto, però in questi mesi ho visto realizzarsi due belle magie.

La prima è ben più piccola ma da quando è arrivato il mio monociclo a casa un’altro co-abitante aveva mostrato particolare interesse (voleva che lo lasciassi a casa la domenica, se – durante la settimana - rientrava a casa prima di me balzava in sella etc…). Così, adesso, in occasione del suo compleanno, ho pensato: perché non regalargliene uno insieme agli altri coinquilini? Tra il dire e il fare, certe volte, non c’è di mezzo il mare. :-)

Due monocicli

La seconda magia è ambientata al lavoro: erano sono i primi mesi per me e non conoscevo tanta gente. Socializzando con un ragazzo un po’ più grande (va per i quaranta) è uscita fuori la mia insana passione per il monociclo. Gli ho raccontato quanto fosse divertente e un bel giorno, poco più di un mesetto fa, seguendo unicamente il suo istinto, si è fatto consegnare in azienda una biciclettina acrobatica (che, credetemi, ho provato ma è ben più difficile del monociclo!). Dopo un po’ di tempo mi ha confidato che erano anni che sognava di provarla ma non si era mai convinto e che ormai conservava l’idea come “un sogno che avrebbe dovuto realizzare quand’era più giovane”. Tra le motivazioni del passo mi ha svelato che ero stato io a dargli la giusta spinta per osare: sono rimasto senza parole e non posso che continuare ad approvare la sua scelta… il tutto però mi ha riportato, malinconicamente, in mente le ultime parole di mio zio. Aver convinto un bel po’ di gente a comprare un Mac è stato facile… ma questa volta, senza neanche volerlo, ho spinto una persona che conosco pochissimo a comprare una biciclettina acrobatica! :o

In ogni caso, dopo ben sette biciclette in garage (condivido casa con altri malati-di-bicicletta) ecco il fratellino del mio monociclo. E’ stato un piacere vedere il festeggiato gongolante sul suo mono-ruota fiammante!

Quante cose nella vostra vita non realizzate perché non vi sembra mai il momento giusto? :-)

Vola solo chi osa farlo gente! Vola – dannatamente – solo chi osa farlo!

Emanuele

PS: il monociclo con la ruotina da 20″ l’ho già provato e posso assicurarvi (chissà vi balenasse l’idea) che è incredibilmente più semplice del mio da controllare (me l’avevano detto che con la ruota grande è più difficile imparare, ma ormai lo sapete che senza difficoltà non mi diverto! :-P).

Dal rosa all’arancione in poche ore.

Scritto il 31 maggio 2011 alle 23:19

Visto che in questi giorni gli eventi si accavallano e non ho il tempo di fermarmi per raccontarvi tutto per filo e per segno, eccovi due brevi video-playlist che ho caricato sul mio account Youtube: la prima è una piccola raccolta sulla conclusione del Giro d’Italia a Piazza Duomo, la seconda – sempre nella stessa piazza – è l’euforia di un popolo che esulta per l’elezione a sindaco di Giuliano Pisapia e potete vederla qui sotto (non perdetevi il primo video che esprime bene l’atmosfera che si viveva…). :-)

E’ bello vedere, avvicendarsi nello stesso luogo, in pochissime ore di differenza così tante emozioni. :-)

Emanuele

PS: ne approfitto per una piccola nota di servizio: da qualche tempo, oltre al classico feed, è possibile seguire il mio blog anche attraverso gli aggiornamenti inviati in automatico su Twitter e Friendfeed.

E insieme andammo a raccogliere il vento…

Scritto il 30 maggio 2011 alle 10:43

Un weekend spettacolare… c’è poco da dire! La Liguria mi è piaciuta tantissimo e mi ha ricordato la bellezza unica della Costiera Amalfitana (quella l’ho percorsa a piedi!).

Weekend in Liguria - 01

I chilometri non sono stati tantissimi (circa ottanta il sabato, e appena una ventina domenica) però i sali-scendi per far tappa in ogni paesino della costa sono stati massacranti. Pochi chilometri prima dell’arrivo a Chiavari, dopo aver pedalato poco più di 70km ero steso a terra coi crampi allo stomaco per un calo di zuccheri! Non appena arrivati, ovviamente, mi sono imbottito di gelati e bustine di zucchero in un bar… :-)

Bellissimo tuffarsi in acqua in una caletta qualche curva prima di Portofino. Incuranti delle altre persone i pantaloncini da ciclisti son volati via in un attimo. L’acqua era splendida, fresca al punto giusto, calma e chiarissima! Potete vederla cliccando sulla terza foto sotto a destra: sarei rimasto lì tutto il giorno se non avessimo programmato una giornata sui pedali! A proposito di Portofino: non è male, era sufficientemente piena di turisti ma è un peccato che non sia attrezzata per accogliere i ciclisti che probabilmente rispettano l’ambiente molto più dei ricconi che arrivano in Mercedes! Capisco (e condivido) che nel piccolissimo centro sia vietato entrare pedalando perché c’è sempre un gran via vai di gente ma una (o due) belle rastrelliere per accogliere i turisti-ciclisti non sarebbero una brutta idea!

In ogni caso è stata una sensazione di libertà unica partire con alcuni amici con uno zainetto piccolissimo sulle spalle che conteneva lo strettissimo indispensabile e in riva, appoggiare le biciclette e ritrovarsi – dopo aver faticato – a nuotare sott’acqua senza dover pensare ad altro!

Weekend in Liguria - 02 Weekend in Liguria - 03 Weekend in Liguria - 04

Ho ancora i pensieri confusi, sto scrivendo letteralmente di getto e non riesco a trovare un briciolo di razionalità per raccontarvi le cose come si deve. Sono così tante le cose successe e le emozioni vissute che mi è sembrato di viaggiare per molto più tempo, come se il weekend fosse durato una settimana intera! Buona la foccacia di Recco (ho mangiato quella alla cipolla e quella al formaggio), un po’ meno quella presa – il giorno dopo – a Genova.

Domenica mattina, dopo un bagno e un’oretta di sole a Lavagna, siamo finiti a Genova tra le stradine del centro storico che ricorda molto quello palermitano nonostante (credo) sia di origini diverse.

Giro d'Italia - Milano - 01 Giro d'Italia - Milano - 02

Non contenti di questi due giorni incredibili, rientrati a Milano siamo andati ad assistere alla tappa finale del Giro d’Italia e come – bambini cretini – a fine gara abbiamo vissuto un momento di gloria idiota: subito dopo il passaggio di Contador (l’ultimo a dover effettuare la crono), volendo raggiungere prima possibile il Duomo per le premiazioni, abbiamo seguito il percorso (in pista) correndo con le nostre biciclette mentre ancora le persone ai bordi del tracciato non avevano capito che era finito tutto… amazing! :lol:

A proposito di questa parola inglese, tenetela a mente perché la settimana è appena iniziata e avrò, sicuramente, altro da raccontarvi! :roll:

Emanuele

PS: il titolo del post è una citazione che vi lascio scoprir soli! :-)