Archivio della categoria ‘Scout’

Chissà se ha ancora lo stesso sorriso…

Scritto il 11 febbraio 2011 alle 13:42

Uno dei tronchi più felici che abbia mai conosciuto, l’ho incontrato ad un campo invernale scout due anni fa. Mi trovavo in un fortino ed ho ancora la sua foto, chissà come sta oggi. Secondo me le persone che lo incontrano dovrebbero prendere esempio da lui: può persino piovergli in faccia ma quel sorriso furbetto non si scompone mai!

Tronco sorridente

Domenica scorsa sono andato a salutare i ragazzi del mio gruppo scout, non li vedevo dall’estate e mi sono corsi tutti incontro quando ho posteggiato la Vespa. Mi mancano, mi manca terribilmente lo scoutismo e l’odore di erba umidiccia dei campi invernali.

Emanuele

(In)seguiamola ovunque.

Scritto il 23 dicembre 2010 alle 10:57

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Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali.
Però parlatene.

Paolo Borsellino

Uno è morto, l’altro invece dichiarò che Saviano, con Gomorra, ha semplicemente fatto pubblicità alla camorra. Perché la stupidità di certi uomini porta avanti uno stile unico e inconfondibile: nascondere la verità per salvare l’apparenza.

Chissà, forse quello che è morto era fin troppo ingenuo, ma io – tra i due – preferisco dargli almeno l’1% di fiducia in più.

Con questa breve, ma fondamentale, introduzione, voglio segnalarvi un blog, nato due anni fa da alcuni ragazzi che hanno vissuto l’antimafia proprio nella base scout Volpe Astuta di Palermo, un luogo in cui son cresciuto, che gli ha regalato un’esperienza così devastante da spingerli a non dimenticarla e a renderla, al contrario, punto di partenza per un luogo digitale d’informazione.

Lo utilizzano per segnalare eventi sull’antimafia. Probabilmente non piacerà al nostro premier, ma io certi blog, oltre a sentirmi in dovere di segnalarveli, li tradurrei almeno in dodici lingue. Sono esempi dell’internet che vorrei.

Emanuele

Questione di priorità…

Scritto il 29 settembre 2010 alle 10:45

E, comunque, ti rendi ulteriormente conto che lo scoutismo l’hai nel sangue quando dopo aver consegnato il libretto universitario, il giorno prima di partire per Milano, ritardi all’appuntamento con il professore della tesi perché vuoi necessariamente andare a parlare col papà di un ragazzino che ha deciso di non continuare il cammino all’interno del gruppo.

Non è questione di volontariato lì, perché quello – la gente – lo fa, (ahimè) nel tempo libero.

Emanuele

Mia eminenza.

Scritto il 25 settembre 2010 alle 19:53

Oggi pomeriggio riunione agli scout. Ho ricordato ai ragazzi che il 2 e 3 Ottobre il Papa sarà a Palermo e ho spiegato tutto ciò che vivremo e ci toccherà fare.

Ovviamente visto che io il 28 parto per Milano ho dovuto spiegare che – da programma CEIio e Benedetto XVI c’eravamo divisi le città. Lui copre Palermo, io Milano.

Così beh, ecco, immagino che i milanesi stiano preparando, da mesi, un’accoglienza simile a quella riservata al Papa… vero? :eeeh:

Emanuele

L’uomo di sale.

Scritto il 7 settembre 2010 alle 1:25

In realtà me l’avevano già detto: noi del sud, la possibilità che un giorno potremo dover partire, l’abbiamo nel sangue. Questa cosa, seppur storicamente vera, non riuscirà mai a diventare qualcosa cui si è abituati e indifferenti. Eppure questa Sicilia, terra di mare, di sale e saline, di arance e mandarini, terra che splende d’estate è una terra che tutt’ora non può trattenere tutti.

Riflettevo su questo, stasera, sulla Vespa, mentre tornavo a casa dopo l’ultima riunione di comunità capi (scout) per due amici e – probabilmente – dopo la mia ultima riunione.

Partiranno, partiremo. Ironia della sorte, un’amica dovrei incontrarla a Milano.

Eppure stasera ho visto degli occhi rossi uscendo da quelle mura, mura che per chi scout lo è (e non lo fa), in questi anni sono state un contenitore di Speranza. Semi gettati per un futuro diverso.

E’ stato strano vedere quegli occhi emozionati. Forse (e non so dire se fortunatamente o meno), il mio distacco è avvenuto più dolcemente, con un primo momento ben preventivato a Maggio. Il loro sarà netto, la prossima settimana saranno su un aereo che li porterà verso nuovi progetti di vita, nuove scommesse personali.

Chissà quando questa terra smetterà d’essere così salata

Emanuele

Fango. Fango su di me. Che c’è di più bello d’altronde?

Scritto il 13 luglio 2010 alle 23:45

Ti rendi conto che lo scoutismo l’hai nel sangue ed è qualcosa cui malvolentieri vorresti dover rinunciare nel tuo futuro, quando, dopo una giornata passata all’università senza neanche tornare a casa per pranzo, arrivi a casa con un grosso problema da risolvere e non senti minimamente la stanchezza. Prendi gli scarponi, un paio di calze e ti fiondi con un amico su per una montagna fuori città.

Ti arrampichi tra rami, arbusti, pietre e rovi alla ricerca di una pianura che magari non c’è ma che speri sempre possa spuntare e sorprenderti come un regalo inaspettato.

E lì, proprio lì, proprio quando hai le mani fisse su qualche pianta per tenerti in equilibrio capisci in maniera inequivocabile due cose.

La prima è che quando metti il cuore in qualcosa la speranza non muore neanche se sei stanco o ti stai graffiando i polpacci perché di luoghi piani e curati non potrai mai trovarne da quelle parti.

La seconda è che alla domanda “che hai fatto ieri sera?” cui dovrò rispondere domani mattina incontrando il mio collega d’università, sarà dura dare una risposta che abbia del sensato.

Come si descrive la passione? Solo un innamorato può comprenderla.

Emanuele

PS: ah, per chi è curioso, ho passato la serata tra le montagne da queste parti e come sempre, ho visto un tramonto incredibile. :-)

Distrarsi.

Scritto il 5 luglio 2010 alle 0:17

In questi tre giorni ho:

  • fatto la pizza per una decina di persone nel forno a legno di una base scout palermitana (e ho capito che non è semplice farle tonde! :-| ).
  • sistemato l’acquario per benino.
  • preso zaino, stuoino e sacco a pelo, all’una di notte, e raggiunto un’amica che aveva paura di dormire sola.
  • mostrato ad un capo clan di Vicenza un mini-itinerario di Palermo.
  • fatto la mia prima videochiamata con mio nipote (e per l’occasione ho usato iChat e non Skype… così cresce Apple-addicted… 8-) ).
  • Visto le prime due puntate di The IT Crowd (è iniziata la quarta serie…).
  • Deciso che mercoledì sera parteciperò alla biciclettata organizzata da PalermoCiclabile in giro per la città: sarà la mia prima biciclettata in notturna. :-)

E poi… boh, so solo che a casa praticamente non vi son stato e che ci voleva. Non sono andato a mare, non ne ho avuto il tempo e rimango bianco come una mozzarella ma va benissimo così: mi sono distratto e di questo avevo sicuramente bisogno. Lo scoutismo mi mette una carica che non so spiegarvi! :-)

Emanuele

L’ultimo giudizio.

Scritto il 29 marzo 2010 alle 23:45

Giudicare è sempre difficile. Ancor più deve esserlo dopo una settimana. Intanto, stamattina, ho ricevuto il giudizio del CFA (Campo Formazione Associativa). Inutile dire che certe frasi mi lusingano più del dovuto e che la frase che ho apprezzato di più è “l’importanza della coerenza tra la preghiera ed i comportamenti concreti della vita”. Penso che l’essere cristiani passi tutto da li. I bei valori li conosciamo un po’ tutti, li abbiamo ascoltati al catechismo, ce li ricorda la mamma mentre cresciamo e la brava maestra quando studiamo ma non sempre troviamo il coraggio di metterli in pratica. Il nostro compito è trovare la spinta per trasformare quella bella marmellata di idee in azioni reali e scelte tangibili.

Intanto, eccovi cos’hanno visto di me (o in me)…

Caro Emanuele,

hai vissuto il campo in tutte le sue dimensioni con gioia, attenzione e stile scout. Ti sei dimostrato aperto ed attivo nel confronto sia nel piccolo che nel grande gruppo, gioviale, capace di coinvolgere gli altri e di mediare quando c’è stato bisogno. Hai anche affrontato con lo spirito giusto e buone capacità di animazione ambienti, situazioni e persone del tutto nuove nell’hyke e nell’animazione di strada.

Dai tuoi interventi traspare una buona motivazione al servizio educativo, una buona competenza metodologica di branca E/G, una chiara e cosciente scelta di fede. Ci sembra che tu abbia raccolto molti stimoli offerti dal campo, in particolare la valenza politica della nostra azione di educatori e di cittadini attivi, lo spirito di ricerca e di coraggiosa apertura al territorio, l’attenzione alle persone svantaggiate, l’importanza della coerenza tra la preghiera ed i comportamenti concreti della vita.

Crediamo importante che Emanuele assuma la responsabilità di capo unità appena possibile. La sua Co.Ca. lo aiuti a porsi nel suo Progetto del Capo obiettivi di crescita personale e metodologica sempre più ambiziosi e lo stimoli a far sentire maggiormente la sua voce al suo interno. Siamo convinti che così possa mettere a frutto, al meglio, gli stimoli ricevuti al campo, acquistando maggiore consapevolezza, coraggio e fiducia nelle potenzialità proprie e del metodo scout, e crescendo nella fede.

Buona strada ed una veglia vigile, sentinella!

Ho studiato tutto il giorno (il collega è andato via mezz’ora fa…) così trovo solo adesso il tempo di passare da queste parti, adesso corro a letto che domani sarà una giornata ancora più pesante (anche se avrò un’altra bella notizia da raccontare…). :joy:

Emanuele

PS: sembra che in questo periodo abbia addirittura notizie “bellein riserva… infatti ne ho un’altra da Domenica che però voglio custodire tra me e me per qualche tempo ancora… :roll: