The best is yet to come.
L’arrivo in un’altra città è sempre un mistero. Suoni, luoghi, persone, tutto si rifà ad un equilibrio locale, come un organo all’interno del corpo. Bisogna entrare con rispetto e senza troppe pretese. Destra, sinistra… capire dove andare è la prima scommessa da giocare col destino. La partita entra nel vivo quando la lingua e la cultura sono talmente distanti dalla tua che ogni gesto è da fare con attenzione per scongiurare qualsiasi possibilità di fraintendimento. Un pugno chiuso può essere una minaccia o il numero dieci in base alla latitudine. La vera evoluzione rispetto ad altri animali però sta nel coraggio innato dell’uomo di mescolarsi con altri suoi simili. Un passo dietro l’altro, un bus, una metro, un’autostrada percorsa all’imbrunire chiacchierando con un cinese che miracolosamente parlava un po’ di inglese dopo una giornata di lavoro è un nastro rosso.

Il regalo che mi son fatto invece è Hangzhou, una città che stasera mi ha accolto con delle luci su un lago piatto e sereno. Al buio. Perché è così che sono questi trent’anni che compio oggi distantissimo da casa, dagli amici e dagli affetti. Spenti nei festeggiamenti più allegri ma con la piena certezza che come cantava Sinatra – nella piena quiete – the best is yet to come.
Emanuele
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Ti chiedo scusa per il ritardo caro amico mio ma questi giorni, son raramente “libero” di utilizzare siti e/o applicazioni differenti da quelli che sviluppo per lavoro.
Tantissimi auguri (anche se in ritardo) e ricorda che, anche se distante fisicamente, sei sempre vicino allo stesso modo ;)
Commento scritto da A35G il 9 marzo 2013 alle 01:25
Manu, toglimi una curiosità: cosa ti hanno mandato a fare in Cina? Se puoi dirlo naturalmente. Intanto goditi il regalo che ti sei fatto!
Ciao
robi
Commento scritto da robi il 9 marzo 2013 alle 12:11
A35G, tranquillo… quest’anno tra fusi e confusione non ho mica capito quando sia iniziato e quando sia finito il mio compleanno! Eri in ritardo?! Ahah! Comunque son felice di sentirti sotto col lavoro piuttosto!
Robi: c’è un impianto industriale in avviamento e noi abbiamo fatto l’automazione. Adesso sto seguendo il pre-startup. Cosa pensavi stessi facendo?!
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 9 marzo 2013 alle 17:08