Il manuciclo (io, sul monociclo).
Vi avevo promesso il video, adesso godetevi due minuti del mio equilibrio.
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Il video e il montaggio è opera di mia sorella, l’ultimo venerdì prima della laurea (per farvi capire quanto fossi preoccupato quattro giorni prima…).
Emanuele
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cavoli oggi la connessione dall’ufficio fa pietà non riesco a tirare giu’ tutto il filmato, stasera se mi ricordo ripasso con la connessione casalinga. ma è difficile da usare ql attrezzo?
Commento scritto da evilripper il 22 novembre 2010 alle 14:12
Difficile?! Difficile?!? E’ una continua lotta con Newton, con la legge di gravità, con la forza d’attrito, con i piani inclinati… credimi, i monociclisti del circo sono esseri superiori!! Esseri superiori! Io ancora esulto quando scendo un misero gradino e non so salire sul monociclo senza appoggio! Migliorerò però… è sicuro questo!
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 22 novembre 2010 alle 14:16
Due minuti di ansia. Ogni centimetro che facevi ti vedevo col culo per terra.
Commento scritto da Peppe il 22 novembre 2010 alle 14:41
Ahaha! E invece vedi come sono fatto bravo?!
Persino mia sorella era stupita… che poi in realtà, grosse cadute non se ne fanno. Al massimo ti scappa da sotto il culo il monociclo come si vede nel video verso la fine. La posizione di guida è retta, quindi è difficile ritrovarsi col culo a terra (ma quando imparavo diciamo che almeno un paio di volte è successo…
).
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 22 novembre 2010 alle 14:48
Voglio una spiegazione logica sul perchè non ti sei presentato così alla laurea…..
Commento scritto da Farnocchia il 22 novembre 2010 alle 19:23
che video d’effetto!
Bravo però
Commento scritto da Valentina il 23 novembre 2010 alle 10:39
Caspita ma sei davvero bravo. Dai che nel prossimo video ti vedremo pedalare sul manuciclo(che poi non ho capito perchè lo chiamo così)con le mani in tasca
Commento scritto da Gianni Amato il 23 novembre 2010 alle 21:37
Ma quanto è brava la sorella (e tu stai un pò fermo con le mani)!
Commento scritto da Mao il 24 novembre 2010 alle 00:26
Farnocchia, secondo me sarei proprio dovuto entrare in aula con quel coso…
Grazie Valentina!
Gianni… con le mani in tasca ce ne vorrà veramente. Stare fermi su quel coso è incredibilmente difficile. Ti vien naturale correggere continuamente la postura…
Mao, si, mia sorella è stata bravissima!
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 26 novembre 2010 alle 14:11
Esattamente!!
Commento scritto da Farnocchia il 26 novembre 2010 alle 14:14
Mi è mancato il coraggio all’ultimo purtroppo…
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele il 26 novembre 2010 alle 14:16
[...] a farti i rasta?». E io, quel senso di sana-pazzia penso di averlo sempre avuto e così, come ho imparato ad andare sul monociclo semplicemente perché ho visto una ragazza passeggiare in centro su quella [...]
Commento scritto da Telespalla Bob! - …time is what you make of it… il 13 dicembre 2010 alle 11:35
[...] Si, forse è solo questo ad avermi portato fin qui. Qui dove sono. Qui con un lavoro, una laurea, una casa e un’auto posteggiata fuori. Qui con gli amici distanti e degli amici – più o meno nuovi – vicini. Qui con la mia bicicletta e col mio stipendio. Qui coi miei pensieri, uguali a quelli di quand’ero piccolo. Tutto lo lascia intendere, persino il video ambientato sul Naviglio Pavese dentro Milano o l’assurdo acquisto del mio monociclo. [...]
Commento scritto da Forse è solo questo. - …time is what you make of it… il 18 febbraio 2011 alle 20:11
[...] prima è ben più piccola ma da quando è arrivato il mio monociclo a casa un’altro co-abitante aveva mostrato particolare interesse (voleva che lo lasciassi a [...]
Commento scritto da E’ arrivato un fratellino! - …time is what you make of it… il 10 giugno 2011 alle 09:24