Andate avanti voi che a me vien da ridere!

Non ho altre parole se non queste. E’ un periodo così pieno di novità che è impossibile annoiarsi!

Da pochi minuti vivo ufficialmente solo a casa. I miei sono partiti, li ho salutati e abbracciati a lungo e gli ho detto di non preoccuparsi per me… so cavarmela da solo e lo sanno bene!

E ora a noi… in questo istante l’idea di una casa intera, tutta per me, mi fa tornare in mente un film della mia infanzia: Mamma, ho perso l’aereo. Specialmente quando Kevin (il bambino, protagonista principale), per allontanare i ladri, mima la festa natalizia con delle sagome dentro casa… :lol:

E’ un’idea pazza da realizzare, ma d’altronde quest’estate mi ero immaginato pistolero, quindi questa volta va anche meglio!

Beh… si inizia! :joy:

Emanuele

PS: va detto, nonostante siano i miei vecchi, mi mancheranno. Quest’anno e mezzo in tre è qualcosa che non dimenticherò facilmente.

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[...] arrivati a due settimane. Due settimane “da single” che vive solo a [...]

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[...] passato un mese. In questo momento sto ascoltando “Quanto t’ho amato” di Roberto Benigni e così [...]

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[...] ci siamo mai visti tanto spesso come in questo periodo…”, questo perché da quando vivo solo si è creato una sorta di impegno: un giorno alla settimana, volenti o nolenti, ci si vede per [...]

Commento scritto da ‘a famigghia. - …time is what you make of it… il 26 febbraio 2010 alle 10:45
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[...] è arrivato il secondo giro di ruota. Due mesi che vivo solo, due mesi che non abbraccio i miei, due mesi che uso skype come non avevo mai fatto [...]

Commento scritto da Galoppare. - …time is what you make of it… il 15 marzo 2010 alle 21:19
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[...] cosa mi aspetta. Questi mesi da solo, distante dalla famiglia mi son serviti tanto ma sono anche volati in maniera [...]

Commento scritto da Saluterò i pesciolini. - …time is what you make of it… il 11 aprile 2010 alle 19:42
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[...] da raccontarvi la sensazione ormai conosciuta di ritrovarmi – nuovamente – solo soletto a casa, nel vuoto di un appartamento che, col [...]

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[...] subito sul cellulare… perché certe cose acquisiscono importanza in base a chi te le dice. La partenza dei miei segnava l’ennesima svolta di una vita sempre pronta a sorprenderti e non so se quella [...]

Commento scritto da Struggle for pleasure. - …time is what you make of it… il 2 luglio 2010 alle 18:52
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[...] e organizzato le tovaglie per il volto nei bagni. I miei genitori non rimettevano piede in casa da Gennaio e volevo regalargli lo splendore. Sarà tanto, sarà poco, non so. Intanto l’hanno apprezzato [...]

Commento scritto da Interludio. - …time is what you make of it… il 10 novembre 2010 alle 01:28
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[...] il ritrovarsi – a Gennaio – a viver soli nella propria casa (mi chiedo sempre a quanti capiti nella vita!), alla laurea, alla gioia [...]

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[...] detto che non sarei stato io ad andar lontano ma che sarebbero stati loro ad andare via, beh… credo proprio che una sonora risata me la sarei [...]

Commento scritto da Giallo. - …time is what you make of it… il 24 febbraio 2012 alle 09:58

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