Prego, adesso tocca a lei (se ci riesce!).
Ti senti imbranato quando, dopo aver aspettato pazientemente mille mila ore col bigliettino del turno in mano, ti accorgi che, arrivati al tuo turno, il bigliettino è andato a nascondersi tra la visiera e la calotta del casco.
E così, mentre il commesso chiama il tuo numero, tu impazzisci scuotendolo per liberare quel piccolo rettangolino di carta da quell’antro maledetto e consegnarlo.
La gente però si gira. Tu ti fermi. Li guardi. Sorridi.
Poi scuoti ancora il casco, eh!
Emanuele

Archivio
5 commenti - Partecipa alla conversazione sotto »
Ma metterlo in tasca o nel portafoglio il bigliettino ? :P
Commento scritto da Barbara il 8 gennaio 2009 alle 11:38
In realtà c’avevo giocato per un mare di tempo. Poi l’ho perso di vista… e l’ho ritrovato solo quando era il mio turno, nascosto in quella cavolo di insenatura!
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 8 gennaio 2009 alle 15:32
io ho l’incubo di perderlo
lo tengo in maniera convulsiva tra le mani….
Commento scritto da Roberto il 8 gennaio 2009 alle 18:16
Ormai a forza di frequentare gli uffici pubblici per lavoro sono diventato un raccoglitore di biglietti ed affini! :x
Commento scritto da Piero_TM_R il 8 gennaio 2009 alle 19:44
Mai messi nel portafoglio. Al supermercato lo metto in tasca, quando aspetto senza far niente invece lo tengo inevitabilmente in mano…
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 8 gennaio 2009 alle 20:12