Il bacio che aspettavo.
Ieri sera, prima di andare a nanna, ho visto questo film. Era da taaaanto tempo sul mio hard disk ma per un po’ di tempo ho evitato i film che immaginavo sdolcinati: mi davano la nausea…
Alla fine però, mi è piaciuto: la storia è abbastanza romanzata e durante il film mi sono immedesimato spesso in quelle scene, in quella storia.
Il protagonista è un ragazzo longilineo e atletico che in seguito alla fine di un grande amore, decide di allontanarsi un po’ dalla sua vita. – Per fare ordine – dice.
Piange ma sa che deve andare avanti, così va a trovare la nonna… e si dedica a lei, in quello che poi scopre essere l’ultimo periodo della sua vita.
Così, tra le sue corse fuori casa liberatorie e quel Macbook attraverso il quale scriveva i suoi pensieri, ho rivisto me… e molte delle cose vissute in questo periodo.
Io non voglio incontrare nessuna ragazza straordinaria, non voglio incontrare nessuno, voglio solo starmene in pace con mia nonna e il suo gatto.
Carter, in risposta a sua madre…
Amava scrivere lettere e ogni tanto ha avuto la mia stessa presunzione di pensare che una lettera ben scritta possa fare innamorare…
Ma Carter è un bravo ragazzo e così, cerca di rendersi utile e risolvere i pasticci di chi ha intorno anche quando la gente approfitta della sua capacità d’ascolto e non si chiede se sia il momento adatto per lui.
Non voglio raccontarvi per filo e per segno le scene che più mi hanno colpito, così salterò direttamente alla fine in cui, la nonnina rimbecillita, regala una vera perla di saggezza.
E’ una frase che aiuta a vedere il bicchiere mezzo pieno e dovrebbe in effetti, darci una ragione valida per vivere col sorriso sulle labbra indipendentemente dalle difficoltà!
Senti, io sono vecchia. Tra poco sarò morta e tu sarai ancora vivo. Non rompere i coglioni!
La nonnina di Carter, con non-calanche durante una cena…
Con questa frase vi invito a vedere il film… e se non dovesse piacervi, ovviamente, non rompete i cogli*ni!
Emanuele
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Ma nel film Carter muore vergine prima che la nonna schiatti o gli rompe poi i cogli*ni alla fine?
Commento scritto da Nicco il 5 gennaio 2009 alle 10:42
Uh, e perché questa domanda?!
Ciao,
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 5 gennaio 2009 alle 16:14
ahhahaah maaahhh chissààà
Commento scritto da Nicco il 5 gennaio 2009 alle 18:02
ok.. mi hai convinto..

me lo scarrrrrico!
Commento scritto da frankag il 5 gennaio 2009 alle 22:55
Ciao,
Ed a quanto sembra è pure bravino.
naturalmente non citi che nella storia la ragazza che lascia Carter è una famosissima attrice considerata un “sex symbol” (ci starei male anch’io), e che lui scrive, con quel suo bel Mackbook, sceneggiature di film porno!!
Ciao
Commento scritto da NuvoleSparse il 6 gennaio 2009 alle 01:25
Beh però arrivato a casa della nonna inizia a scrivere tutt’altro… inizia con le sue avventure al college, continua con una storia per bambini e finisce con una bella lettera…
Ciao,
Comunque si, Meg Ryan è stupenda.
Emanuele
Commento scritto da Emanuele (aka P|xeL) il 6 gennaio 2009 alle 01:28
Visto, molto carino
Commento scritto da Barbara il 7 gennaio 2009 alle 14:06