Archivio di ottobre 2008

Purosangue Hawaiano.

Scritto il 31 ottobre 2008 alle 18:18

Stavo sistemando alcune cose nella mia stanza. Mettere ordine attorno è essenziale per avere ordine dentro…

Tutt’un tratto è partita una canzone ascoltata alcuni mesi fa e non ho potuto far altro che alzare il volume e godermela nel silenzio di questo pomeriggio… :-)

Non mi bastava. Sono andato a leggere la biografia di Israel Kamakawiwo’ole, colui che ha reso “Somewhere over the raimbow” così speciale.

Israel Kamakawiwo’ole morì giovanissimo (38 anni) ma fu ricordato ed amato per un semplicissimo motivo: era particolarmente sorridente ed ottimista.

Dovremmo imparare tutti da lui.

Non importa quanto viviamo, importa molto più come viviamo. :joy:

Emanuele

Veloci momenti che tengo per me.

Scritto il 31 ottobre 2008 alle 13:29

Corro, corro, corro.

Molti dei post della settimana quasi passata erano programmati.

Li scrivo la mattina appena sveglio, li scrivo di notte… e spesso sono stanchissimo (o addormentatissimo). In quelle condizioni è dura trovare le parole migliori per descrivere qualcosa per bene.

Alcune volte rileggo alcuni post pubblicati ed avrei la tentazione di rinnegarli: frasi sconnesse, periodi scritti malissimo…

Non mi piace scrivere così, però vado di fretta e non posso far altro. Ho tanta voglia di fermare attimi e farli diventare, attraverso queste pagine, frammenti di infinito.

Oggi pomeriggio mi dedicherò “ai lego di ogni nerd che si rispetti”: mi monterò da solo il computer nuovo ordinato qualche giorno fa.

Mi sento già in colpa perché dovrei studiare… ma penso che in questo periodo, in fin dei conti, non sto facendo altro che quello.

I pezzi non sono arrivati, se ne parla la prossima settimana… ho un bel pomeriggio da passare sui libri dunque! :-|

Domani è il primo Novembre. Wow, il tempo vola…

Emanuele

Compilatore GCC su Mac OS X.

Scritto il 30 ottobre 2008 alle 13:20

Sebbene sotto OS X batta un cuore Unix, di default la Apple non installa nel suo sistema il famossimo compilatore per C/C++.

Per ovviare al problema (e non invidiare i cugini linari) è sufficiente scaricare il pacchetto (pacchettone, considerato il peso di un GB) “Xcode Developers Tools” dal sito http://connect.apple.com/ (per accedere registratevi o usate il vostro Apple-ID).

Si tratta di una immagine DVD. Montatela, cliccate su XcodeTools.mpkg e seguite le semplicissime istruzioni per l’installazione.

Il compilatore si troverà in /usr/binc/gcc. :-)

Buon sviluppo a tutti…

Emanuele

PS: al momento in cui scrivo, la versione più recente di GCC presente nel pacchetto è la 4.2.1.

Emanuele mani di forbice.

Scritto il 30 ottobre 2008 alle 8:25

Ieri sera, forse complice anche la stanchezza, mi son convinto che dovevo azzerare un po’ di cose. :o

Ho preso la macchinetta per i capelli ed ho iniziato a prender confidenza con uno degli aspetti negativi dell’esser diventato figlio unico… doversi tagliare i capelli da soli! :-P

Davanti effettivamente non è un problema (non lo è mai stato) ma dietro è una stupenda sfida.

Fortunatamente la mia mammina mi è corsa in soccorso e mi ha fatto piacere per un semplice motivo: non era mai stata tanto convinta che un taglio fatto in casa potesse venire sistemato tanto quanto un taglio del barbiere. :-)

In realtà dietro un piccolo errorino l’ha fatto… però per non scoraggiarla le ho detto che era “la firma dell’artista…”. :-P

Tanto i capelli ricrescono… e poi bisogna vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, no?! :joy:

Comunque, non contento, mi sono anche sbarbato a zero. Era taaaantissimo tempo che non prendevo quella lametta in mano. Da circa un anno la accorciavo sempre ma non avevo il coraggio di farla scomparire…

In fin dei conti ricresce in pochi giorni… perché non cambiare ogni tanto? :-)

Emanuele

Stanco ma pieno di self-control.

Scritto il 29 ottobre 2008 alle 23:26

Stasera sono tornato a casa massacrato tanto che è successa una cosa che non accadeva credo da mesi: ho alzato la voce a casa per una stupidaggine.

Comprendo i dissensi per la riforma Gelmini (che neanch’io approvo), però diamine… oggi abbiamo finito un’esercitazione alle 19 per via dello slittamento dell’orario di alcune lezioni. :-| Subito dopo sono corso in palestra ma anche li, dopo una giornata passata fuori, non sono riuscito a finire il programma previsto. Alzavo i pesi come fossi su un pianeta con una maggiore forza gravitazionale. :-D

Quando sono rientrato a casa, così, non avevo più le forze per sopportare qualcosa fuori posto.

Non so come però… il fatto di aver alzato la voce mi ha sorpreso talmente da farmi chiedere: ma che sto facendo?!

Devo vivere tutto come un bel gioco… e così questa serata non poteva diventare qualcosa di snervante.

Quante volte capita di innervosirci per un nonnulla?! Quante volte non riconosciamo che può esser colpa della stanchezza?

Ho iniziato a pormi queste domande… e magicamente tutto si è rasserenato. :joy:

Domani avrò altri mille impegni, sarà nuovamente una lunghissima giornata e sarebbe un peccato se non la iniziassi col sorriso! :-)

Emanuele

Tra tre giorni inizio con le X rosse.

Scritto il 29 ottobre 2008 alle 8:45

Ottobre è quasi finito… e credetemi, forse è stato uno dei mesi più impegnativi dell’anno.

La partenza di mio fratello e mia sorella ha cambiato tante cose… tanto che i primi giorni arrivavo la sera distrutto.

Poi però gli impegni han preso il sopravvento… e così è finita anche la possibilità di dormire la sera.

Ieri l’ennesima serata fuori (per un compleanno di un amico), così ho preso una decisione: da Novembre inizierò a segnarmi sul calendario, con una bella matitona rossa, i giorni in cui torno a casa dopo le 22.

Ad occhio e croce sono uscito ogni sera nelle ultime due settimane.

Stressante è stressante (ieri avrei pagato oro per rimanere a casa…) però mi chiedo dove trovi le forze la mattina per volare in biblioteca e studiare con continuità.

A fine novembre proverò a tirare le somme, vediamo come andrà…

Emanuele

8 anni fa aprivo il mio account HoTMaiL.

Scritto il 28 ottobre 2008 alle 21:00

8 anni account Hotmail - EmanueleA guardar quella data, mi rendo conto che ne è passato di tempo dai miei primi anni su internet.

Hotmail a quel tempo non era collegato a Windows Live sebbene la Microsoft comprò l’azienda nel 1997.

La rivoluzione di Hotmail fu paragonabile, secondo me, a quanto fatto adesso (ed in maniera diversa) da GMail di Google. Hotmail fu una delle prime caselle e-mail web-based gratuite che eliminavano il vincolo degli account e-mail forniti dagli ISP che richiedevano un collegamento tramite pop3 o smtp per ricevere ed inviare posta.

Ricordo che erano giusto un paio d’anni che “bazzicavo” su internet. Il mondo era moooolto diverso. Di quel periodo, ad esempio, ricordo con divertimento gli “internet archives”: giornalini in cui venivano segnalati nuovi indirizzi web (e/o e-mail) che permettevano la scoperta di nuove risorse che venivano allegati alle riviste informatiche.

Peccato che la Microsoft non abbia saputo sfruttare in maniera ancora più incisiva la tecnologia che stava dietro Hotmail (acquistato, con oltre otto milioni di account, per 400 milioni di dollari: entrambe le cifre all’epoca non erano da sottovalutare…) e solo dopo la nascita di GMail abbia, al contrario, deciso di svecchiarla un po’.

Emanuele

PS: perché ho scritto HoTMaiL nel titolo?! Perché la prima versione del nome fu scritta così in quanto associava alla parola “mail”, l’acronimo HTML, il linguaggio utilizzato per generare tutte le pagine web. :-)

315,10 euro in meno.

Scritto il 28 ottobre 2008 alle 17:08

Venerdì vi spiego perché.

E speriamo che OS X vada… altrimenti… che Ubuntu sia! :-)

Emanuele