Archivio di settembre 2008

To boxe or not to boxe?!

Scritto il 30 settembre 2008 alle 19:22

Oggi pomeriggio sono andato ad informarmi per prezzi ed orari della boxe insieme ad un amico.

Devo dire che m’ha affascinato tantissimo. Quei sacconi appesi, pronti ad essere massacrati e quel ring - come quello dei film - sprizzavano grinta e decisione da tutti i lati.

Il costo mensile è 40€, più 20€ di iscrizione annuale.

Adesso il vero problema è uno: lunedì-mercoledì-venerdì sarò in palestra. Dovrei andarci martedì e giovedì (e magari uno degli altri, unendo tutti e due gli allenamenti…) ad orari ben stabiliti. Insomma, è un bel massacro.

Ho un po’ di tempo per pensarci. Il mio amico tra qualche giorno parte e tornerà a metà Ottobre. Sarà li che dovremo decidere che fare.

Intanto mi intriga tantissimo… l’unica paura rimane esclusivamente il tempo. Devo studiare. Devo ricordarmi che è questo il mio obiettivo principale.

Avete consigli?!

Intanto adesso preparo la cena e poi corro ad una riunione scout…

Emanuele

#6: I miss… you.

Scritto il 30 settembre 2008 alle 12:50

Amica: Manu, quanto ti manca?!

Io: Beh un po’… però non ci penso, mancherò anch’io a lei, no?

(Voleva semplicemente sapere quanti esercizi mi mancassero in palestra…).

I miei due campioni.

Scritto il 30 settembre 2008 alle 12:26

Ho le lacrime agli occhi.

Ho sentito mio fratello e mia sorella… e sono davvero contento per loro.

A quanto pare sono passati, anche con ottimi risultati.

L’esito definitivo dei test si saprà domani… intanto è sempre più certo che quest’anno sarà mooooolto particolare, per tutti quanti.

Scappo a pagare un conto corrente…

Emanuele

Jason Mraz – I’m yours (well, open up your mind and see like me…).

Scritto il 30 settembre 2008 alle 9:15

Ieri sera, come vi dicevo, primo giorno di palestra, ed ho già trovato la canzone che spero di sentire spesso. :-)

A cantare è Jason Mraz, (nuovo ma non proprio) cantautore statunitense.

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Perché mi piace I’m yours?

Perché, innanzitutto, è allegra, fresca e leggera come New Soul o Bruises:-)

Poi perché… nel video ci sono tante cose che adoro. Gli infradito con cui viaggia che mi han fatto compagnia tutta l’estate, i tuffi dalle rocce e le riprese sott’acqua che mi ricordano la mia estate.

C’è un aereo, che mi ricorda le mie fughe a Milano… e ci sono i pesciolini, che mi ricordano il mio acquario. C’è lui che prima di andar via li saluta, strisciando il dito sul vetro… che mi ricorda i miei momenti con loro.

C’è il suo viaggiare… che ben si sposa con la mia voglia di libertà e serenità di questo periodo… e poi c’è una cosa che io adoro più di tutte. C’è lui che gioca col vento tenendo una mano fuori dal finestrino. Mi ricorda quando lo facevo da piccolo mentre mio padre guidava… e ancora, quando ci sono le belle giornate, non resisto alla tentazione! :joy:

Piccoli particolari che si intrecciano accompagnati da una melodia stupenda.

E poi… quando dice “il mio alito ha appannato il vetro, così ho fatto una nuova espressione e mi sono messo a ridere”, beh… chi non l’ha fatto mai almeno una volta nella vita? :-)

Emanuele

Tre serie da venti.

Scritto il 29 settembre 2008 alle 23:10

Si torna alla carica.

Visto che l’università non mi basta, visto che gli impegni scout non mi bastano, visto che la mia passione per internet non mi basta, visto che l’idea di far risorgere il cineforum non mi basta, visto che i bisogni in famiglia non mi bastano… stasera sono andato nuovamente ad iscrivermi in palestra. :joy:

E adesso, si, lo ammetto, adesso sono distrutto. :-D Non ho neanche la forza di alzare una bottiglia, giuro… :-|

Ho passato la giornata a studiare in biblioteca (oggi fortunatamente non da solo!) e poi… alle 8 in tuta e scarpe per iniziare l’inverno come si deve.

Anzi, come si deve non è proprio del tutto vero.

Domani… visto che sono una putienza andrò pure con un amico in un’altra palestra: voglio iscrivermi anche a pugilato! :joy:

Ve l’avevo detto che ne stavamo parlando… ed ho tanta voglia di provare a dare due pugni. E poi non si sa mai nella vita, magari un giorno torna pure utile… :-D

Boh, intanto sto riempiendo le mie giornate in modo da avere solo sei (quando va bene) ore di sonno.

Persino i miei pesciolini sentiranno la mia assenza. E poi… senza i miei fratelli qui, che dovrei fare un inverno a casa? :timid:

Emanuele

PS: essì, mi sento proprio pieno di vita;-)

Questa è la danza del serpente…

Scritto il 29 settembre 2008 alle 17:19

Ieri la Ferrari s’è giocata il mondiale.

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Probabilmente grazie a Raikkonen l’ha già salutato dall’inizio dell’estate, però ieri questo gravissimo problema al pit-stop di Massa non ci voleva.

Un gran premio che poteva finire in doppietta, è finito con zero punti conquistati dalla Ferrari.

Avranno sicuramente di che discutere a Maranello… intanto godetevi la registrazione. :-(

Emanuele

Ps: Raikkonen dovrebbe iscriversi ad un corso di guida sicura! :-|

Scouting come pedagogia.

Scritto il 29 settembre 2008 alle 10:20

I sistemi educativi stanno rapidamente riconoscendo il principio che il modo migliore per riuscire nell’educazione è di procedere dal punto di vista dell’allievo anziché da quello del maestro, cosicché il ragazzo sia interessato e impari da sé. L’educazione autentica ha luogo grazie al desiderio profondo dell’allievo di imparare a fare, non grazie all’applicazione dall’esterno di istruzione dogmatica e teorica.

Tratto da: “Taccuino” di Baden Powell

Perché lui cento anni fa immaginava già un processo istruttivo fatto sull’esempio pratico più che teorico?

Perché riuscì a farlo diventare un metodo che funziona tanto che i gruppi sono sempre strapieni di ragazzi (e il problema sono il numero dei capi o le dimensioni dei locali…) mentre le scuole sono piene di ragazzi che scapperebbero pure dalla finestra di un quinto piano?

Perché la riforma della scuola non tenta di spingersi verso qualcosa di coraggioso invece di preoccuparsi di far diventare processabile penalmente una minaccia (a fin di bene!) di un’insegnante?

Perché si fa finta di non vedere? Perché si preferisce continuare a pensare che la scuola debba essere un sistema rigido in cui le parti interagiscono con distacco?

Nello scoutismo, pedagogicamente, si parla di “fratello più grande” che da l’esempio.

Perché a scuola si continua col classismo che, è ormai assodato (in qualsiasi ambiente), non fa altro che dividere invece di unire?

A me di come chiamano i giudizi (nomi, numeri, lettere) importa poco. Mi importa di più che il Maestro torni ad essere un Magister vitae.

Emanuele

Voglia di lei.

Scritto il 28 settembre 2008 alle 20:27

Oggi avevo voglia di lei.

Avevo voglia di lei, perché è allegra… perché quando sono con lei lo spazio sembra diventare tutto colorato e tutto mio.

Avevo voglia di lei, perché mi da libertà. Mi aspetta perché sa che prima o poi la cerco sempre.

Avevo voglia di lei perché è sempre li per me. Mi accoglie senza rifiutarsi mai.

Avevo voglia di lei perché è sempre disponibile. Quando la incontro mi accompagna sempre ovunque.

Oggi, avevo voglia di lei perché fuori c’era il sole… e solitamente è bello passare il tempo ad osservarlo con lei.

Avevo voglia di lei perché è fragile, perché ha bisogno delle mie cure ogni tanto e me lo fa capire senza essere pressante.

Avevo voglia di lei perché è calma, pacata ed equilibrata. E queste sono tre qualità che apprezzo tanto.

Avevo voglia di lei perché, basta un po’ di musica e la stanchezza sembra scomparire.

Oggi, avevo voglia di lei, perché indovina sempre dove voglio andare. Ed oggi sono finito su un bel prato, in mezzo a tanti aquiloni e decine di bambini che correvano inseguendo un pallone.

Sono tanti i motivi per cui scelgo e riscelgo lei.

Intanto, mi rendo conto che non saprei vivere senza la mia bicicletta.

Emanuele